Darderi e la notte dei sogni a Roma con Ruud. E niente fumogeni dell’Olimpico: “Credevo fosse asado”
Ieri si è svegliato nel pomeriggio, ha fatto un po’ di lavoro in palestra insieme al padre Gino, il suo allenatore. Oggi gioca la partita della vita: veramente è la terza consecutiva, in pochi giorni, dopo gli empatici successi su Zverev e Jodar (ci sarebbe anche la vittoria su Paul). In semifinale lo aspetta Casper Ruud, talento e concretezza, uno che meno di 4 anni fa si giocava il numero 1 del…
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