A Madrid Sinner si mostra umano: Bonzi lo graffia, Alcaraz depone le armi e Moller fiuta l'occasione
L’esordio contro Bonzi ha lasciato un messaggio più utile del punteggio. Non tanto per il risultato, quanto per la natura della partita: Sinner costretto a inseguire, a sporcare le geometrie, a convivere con una versione meno fluida del proprio tennis. Madrid non è Montecarlo, non è un campo che perdona automatismi. Qui la palla viaggia diversa, rimbalza più alta, accelera in modo meno leggibile. È una terra che obbliga a leggere il gioco invece…
Leggi
