Le indagini sul delitto di Garlasco e la ricostruzione che potrebbe “aiutare” Alberto Stasi. Cosa filtra dall’ultima perizia. Ci sarebbe una ricostruzione, legata ad una nuova perizia, che potrebbe cambiare le sorti del caso del delitto di Garlasco e dell’omicidio Chiara Poggi. Nello specifico, l’analisi della ormai famosa impronta di scarpa numero 42 che, a quanto pare, potrebbe dare adito a delle novità importanti utili anche alla difesa di Alberto Stasi, condannato per l’assassinio…
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L'impronta di scarpa "a pallini" di tipo Frau è uno degli elementi che hanno portato alla condanna di Alberto Stasi per l'omicidio di Chiara Poggi. Era stata attribuita a una scarpa di tipo Frau, numero 42, che corrisponde al numero indossato proprio dall'ex fidanzato della vittima. Tuttavia, la nuova procura che sta indagando e che ha riaperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di omicidio in concorso per Andrea Sempio vuole…
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La Corte d'Assise d'Appello di Milano, nel 2014, ha stabilito che l'assassino calzava scarpe numero 42 La sentenza definitiva che ha portato alla condanna di Alberto Stasi per l'assassinio di Chiara Poggi, si fonda su sette indizi. Uno di questi, considerato preciso e determinante, è la coincidenza della taglia della calzatura dell'assassinio con il numero di scarpa portato da Stasi. La Corte d'Assise d'Appello di Milano, nel 2014, ha stabilito che l'assassino calzava scarpe numero 42 e…
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L'inchiesta sul delitto di Garlasco è diventato per gran parte dell’opinione pubblica un ginepraio: se fin dall’inizio di queste nuove indagini a carico di Andrea Sempio, partite a marzo 2025, i modi in cui operava la procura di Pavia apparivano misteriosi, ora l’intreccio di indagini è talmente ampio da aver generato in alcuni un po’ di confusione. L’impronta a pallini Nelle indagini che portarono nel 2015 alla sentenza di condanna di Alberto Stasi c’è l’impronta a pallini di una scarpa rinvenuta sulla…
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Una donna è morta. Era giovane, bella, sorridente. Era estate, uno di quei momenti dell’anno in cui i giornali hanno disperato bisogno di notizie e un delitto, per quanto mai desiderato, diventa manna dal cielo. Non è una novità, in Italia, trasformare la scena del crimine in un set cinematografico. Gli inquirenti deprecano, ma alcuni si mettono in posa, ostentano dettagli, acconsentono a far entrare i giornali nel pool investigativo.
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A diciotto anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso Garlasco torna a scuotere l’opinione pubblica e le procure italiane. Un’impronta di scarpa che non combacia, carte segrete sul DNA, e l’ombra lunga del cosiddetto “Sistema Pavia” stanno ridisegnando i contorni di una vicenda che sembrava chiusa per sempre con la condanna definitiva di Alberto Stasi. La Procura di Pavia ha infatti riaperto il fascicolo…
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Caos Garlasco: avvocati in guerra, testimoni che ritrattano, complotti e colpi di scena · LaC News24
Il delitto di Chiara Poggi, a distanza di diciotto anni, è diventato un labirinto dove ogni certezza si sgretola. Un caso che doveva restare un capitolo chiuso della cronaca nera italiana, con un colpevole condannato in via definitiva — Alberto Stasi — e invece si è trasformato in una telenovela giudiziaria, con personaggi che entrano ed escono di scena come in una soap di prima serata. C’è tutto: l’avvocato che diventa influencer, l’ex…
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Una perizia in mano ai pubblici ministeri può cambiare la storia dell'omicidio di Chiara Poggi. Ecco perché Un’impronta può cambiare la storia del delitto di Garlasco. E accusare Andrea Sempio. Al posto di Alberto Stasi. Si tratta dell’impronta di scarpa a pallini macchiata dal sangue della vittima. La misura è 42 e, sebbene Sempio porti il 44, è uno degli elementi di prova che hanno portato la procura di Pavia guidata da Fabio Napoleoni a ipotizzare che sia proprio lui il principale…
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Dalla nuova indagine sull’ex pm alle accuse incrociate di avvocati e consulenti: il caso Garlasco si riaccende, tra dubbi e domande. A cui se ne aggiunge una: che fine ha fatto Marco Poggi? Se non ci fosse di mezzo una tragedia — una ragazza uccisa e forse un innocente in carcere da dieci anni — il caso Garlasco sembrerebbe una telenovela anni Ottanta. Stessi volti, ruoli che si scambiano, accuse che rimbalzano come in una sceneggiatura…
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Se non ci fosse la terribile morte di una ragazza, e magari la possibilità che un innocente sia in carcere da dieci anni, questa storia somiglierebbe a una telenovela degli anni ‘80 dove i protagonisti sono sempre gli stessi ma i ruoli si scambiano di continuo. Colpevoli che diventano vittime, testimoni che si trasformano in complici, accusatori in accusati. Il giallo di Garlasco monopolizza i…
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A diciassette anni dall’omicidio di Chiara Poggi, la procura di Pavia torna a occuparsi di uno degli elementi più discussi del delitto di Garlasco: l’impronta di scarpa rinvenuta sul luogo del crimine, che ha avuto un ruolo centrale nella condanna definitiva di Alberto Stasi
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Di Laura Boccanera Caso Garlasco, gli inquirenti tornano nella fabbrica di Civitanova che produsse la suola della scarpa portata dall’assassino. Con la riapertura dell’indagine sulla morte di Chiara Poggi la trasmissione televisiva “Ore 14 sera” condotta da Milo Infante ieri sera è tornata ad occuparsi anche di un elemento chiave: la scarpa macchiata di sangue e portata dall’assassino di Chiara, un elemento che era stato fondamentale anche nella prima inchiesta e che con l’iscrizione nel…
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