Più di 22 mila maiali uccisi secondo Coldiretti Novara-Vco. Oltre il 40% del distretto suinicolo locale è scomparso a causa della peste suina africana. Gli allevatori degli otto stabilimenti colpiti dal virus sono in ginocchio. Quelli che lavorano nelle «zone di restrizione 3» nel Novarese sperano di non subire lo stesso destino e si affidano alle istituzioni rappresentate da Bartolomeo Griglio,…
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C’è allarme a livello sindacale per la preoccupazione del perdurare e diffondersi della peste suina che sta colpendo in particolare Piemonte e Lombardia con Emilia Romagna toccata solo marginalmente nel piacentino. Il principale elemento di preoccupazione segnalato dal sindacato Cisl riguarda l’incremento delle giornate di fermo produttivo registrato da alcune aziende di macellazione. "A Modena la filiera della macellazione conta 2mila persone nelle due principali imprese del settore – fa sapere la Cisl – che hanno già…
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Introduzione La filiera genera circa 20 miliardi di euro all’anno e dà lavoro a 100mila persone. Le associazioni sono in allarme per gli effetti che questa epidemia sta producendo al settore, in termini di riduzione di export e abbattimenti di esemplari. In agosto si è insediato il nuovo commissario straordinario, Giovanni Filippini. In Italia, la peste suina esisteva solo in Sardegna dal 1978. Nel 2022 si sono però verificati anche i primi casi al Settentrione, in seguito…
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Gli ultimi rintracci sono stati certificati dal ministero della Salute lunedì in provincia di Modena: in due mattatoi sono stati macellati i maiali provenienti da un allevamento in cui è scoppiato un focolaio di peste suina africana. Per questo l’ordinanza firmata martedì dal governatore Luca Zaia rileva che «il fronte di avanzamento» della malattia «verso il Veneto attualmente è a circa 80 km dalle province di Verona e Rovigo», tanto che «il rischio…
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Vietare la mobilità venatoria, ovvero la possibilità che centinaia di cacciatori bresciani e lombardi da domenica 15 settembre possano recarsi in provincia di Pavia e di Milano, dove imperversa la peste suina, per poi tornare a casa, diventando potenzialmente vettori del virus letale per i maiali (innocuo per l'uomo). Se portassero il virus nelle province di Brescia (1,3 milioni di capi), Mantova (1,1 milioni di capi) e Cremona…
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In Veneto scatta la prevenzione dalla peste suina su tutta la regione. E nel Veronese, Ulss 9 e Provincia di Verona si accordano per la gestione dell'eventuale emergenza. La peste suina è una... Leggi tutta la notizia
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La Regione Veneto ha individuato alcune misure urgenti da adottare per ridurre il rischio di introduzione del virus negli allevamenti. Indispensabile sarà procedere al rafforzamento del controllo dell’adozione di misure di biosicurezza strutturali e gestionali. Stop anche alle fiere su tutto il territorio regionale.
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Modena – La filiera della macellazione conta 2mila persone nelle due principali imprese del settore, che "hanno già iniziato a ridurre la produzione cancellando un giorno di attività settimanale". Altri 8mila, nel territorio, sono gli addetti del settore che include salumifici, attività conserviere e tutte le produzioni connesse alla lavorazione delle carni suine. Lo segnala la Fai-Cisl Emilia centrale, a proposito della diffusione della peste suina che minaccia…
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L’amministrazione regionale del Veneto si è data l’obiettivo di contenere 13.400 cinghiali da qui al prossimo anno, al fine di scongiurare l’avvento della peste suina africana in Veneto. “Il focolaio più vicino si trova a meno di 90 km dai confini regionali – sottolinea Cia Veneto -. Tutte le misure che vanno nella direzione del contrasto al virus sono da sostenere apertamente. Ma i costi degli interventi riconducibili al rafforzamento della biosicurezza non devono venire scaricati solamente sugli agricoltori”.
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"L'epidemia di Peste Suina Africana sta colpendo l'industria suinicola italiana e rappresenta una grave minaccia per le aziende di macellazione e trasformazione dei prodotti anche nelle province... Leggi tutta la notizia
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> La peste suina spaventa il Veneto: scatta il piano di prevenzione. Vietate le fiere. La Regione Veneto ha avviato un piano di prevenzione per evitare la diffusione della peste suina africana... Leggi tutta la notizia
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Il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna denunciando la mancata applicazione delle recenti modifiche alla legge nazionale sulla caccia (L.157/92) che prevedono l’estensione del periodo di caccia al cinghiale da tre a quattro mesi, come già recepito da altre Regioni, tra cui Lombardia e Toscana. “In Emilia-Romagna, a causa delle dimissioni anticipate del governatore Bonaccini e della frettolosa…
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Qualora il virus della peste suina africana colpisse gli allevamenti del territorio regionale, potrebbe causare anche per il Veneto pesanti conseguenze dirette ed indirette sulle imprese agrozootecniche, sulle produzioni della filiera suinicola e sull'economia legata all'indotto. Per questo la Regione Veneto ha ritenuto necessario individuare alcune misure urgenti da adottare per ridurre il rischio di introduzione del virus negli allevamenti e individuare azioni di preparedness…
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Qualora il virus della Peste Suina Africana colpisse gli allevamenti del territorio regionale potrebbe causare anche per il Veneto pesanti conseguenze dirette ed indirette sulle imprese agrozootecniche, sulle produzioni della filiera suinicola e sull’economia legata all’indotto. Per questo la Regione Veneto ha ritenuto necessario individuare alcune misure urgenti da adottare per ridurre il rischio di introduzione del virus negli allevamenti e individuare azioni di preparedness della filiera delle carni…
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Peste suina: gli agricoltori per l’abbattimento di tutti i cinghiali. Contenimento della diffusione delvirtus, indennizzi per la mancata produzione e impegno per il contenimento della popolazione dei cinghiali, principali vettori del virus. Questi sono alcuni dei punti che il commissario straordinario per la peste suina africana, Giovanni Filippini, ha messo sul tavolo. L’occasione è stata l’incontro con gli allevatori della Coldiretti delle zone interessate dall’epidemia che mette a rischio…
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Si espande a macchia d'olio l'epidemia di peste suina in Italia. Dopo i primi casi del 2022, a causa delle errate misure varate dal governo il virus è arrivato ai maiali domestici e ogni giorno si segnalano nuovo focolai in allevamenti del Nord. Centinaia di migliaia di capi di bestiame sono stati abbattuti. Il settore rischia il collasso.
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IL REPORTAGE La grande paura per la peste suina: "Questo virus sta azzoppando il settore" Nel Novarese tra gli allevatori costretti ad abbattere migliaia di animali: «Un evento più grande di noi». Si stimano perdite per 20 milioni al mese. Cresce l’allarme anche in Lombardia ed Emilia-Romagna dal nostro inviato francesco moscatelli
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Anche una parte della provincia di Varese è stata inclusa nella zona di restrizione I per il contenimento e contro la diffusione della peste suina africana, che viene portata dai cinghiali e infetta i maiali. Si tratta della parte più a sud, quella che confina con la provincia di Milano dove il virus è maggiormente diffuso, ma i timori riguardano l’intero territorio a ridosso della provincia di Novara, inserita in tutte e tre le zone di rischio.
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Doppiette in azione da domenica negli Atc-Ambiti territoriali di caccia Novara 1 Ticino e Novara 2 Sesia: la stagione venatoria è condizionata più che mai dalla presenza del virus della Psa. «La caccia al cinghiale nella zona rossa infetta definita zona 3 - spiega Carlo Bertotti, presidente del comitato di gestione unificato degli Atc del novarese - è sospesa mentre è possibile cacciare tutte le …
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Due nuovi focolai di Peste suina africana sono stati identificati in Piemonte, in provincia di Novara, he si aggiungono ai cinque precedenti segnalati a Novara (uno), Trecate (due), Vinzaglio (uno) e a Lignana (uno). Lo riferisce l'Izs (Istituto zooprofilattico sperimentale) di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, secondo l'aggiornamento dei dati all'8 settembre. Non risultano invece nuove positività tra i cinghiali, nemmeno in Liguria.
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Dall'Istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta Aggiornamento all'8 settembre 2024 - Sono 1.022 i casi positivi in Liguria; 669 in Piemonte Sono stati diagnosticati due nuovi focolai di PSA in allevamenti che portano il totale dei positivi a 1.691. Sia in Liguria, sia in Piemonte NON sono state riscontrate nuove positività tra i cinghiali. Sono stati identificati, invece, due nuovi focolai in allevamenti nel territorio piemontese, in provincia di Novara: a Castellazzo…
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L’industria suinicola italiana è minacciata da una crisi senza precedenti, alimentata dall’avanzata inarrestabile della Peste Suina Africana (PSA). Attualmente, si contano 24 focolai della malattia nel paese: 18 in Lombardia, cinque in Piemonte e uno in Emilia-Romagna. Questa diffusione ha scatenato una serie di preoccupazioni e reazioni a livello politico ed economico. La PSA, malattia virale altamente contagiosa per i suini, sta avendo effetti devastanti sull’intero comparto dell’allevamento.
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Alessandro Beduschi risponde alle critiche sulla peste suina “Questa è una questione di rilevanza nazionale e rappresenta una minaccia per tutta l’economia, in particolare per quella lombarda” LECCO – “Ritirare una mozione essenzialmente strumentale sarebbe stato un atto di responsabilità, un gesto che avevamo sollecitato alla minoranza prima della bocciatura del documento in aula. Si trattava di una mozione puramente pleonastica, che conteneva indicazioni su…
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La situazione relativa agli allevamenti di suini nelle zone al nord della Lombardia sta producendo pesanti conseguenze anche nel nostro territorio. Il clima è tutt’altro che sereno e alcuni addetti ai lavori spiegano che se non si troveranno idonee soluzioni in breve tempo ci saranno sempre meno maiali da macellare. Non si tratta semplicemente di rinunciare alla fetta di salame nelle merende con gli amici o abbandonare il prelibato panino con il culatello per non citare il gustoso cotechino e zampone
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Alessandro Beduschi risponde alle critiche sulla peste suina 'Questa è una questione di rilevanza nazionale e rappresenta una minaccia per tutta l'economia, in particolare per quella lombarda'... Leggi tutta la notizia
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Un danno economico da arginare al più presto: isolare i focolai, ridurre la presenza dei cinghiali e ristorare i danni subìti dagli allevatori. Sono queste le prime iniziative per contrastare la peste suina africana in Lombardia. Il problema, che sta fiaccando il comparto economico della regione, divide maggioranza e opposizione nella seduta del consiglio al Pirellone. Per contrastare il virus, l’esponente di Azione Massimo Vizzardi suggerisce di impostare «una strategia complessiva, coordinata e…
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Molare (Alessandria) — Per qualche chilometro la rete corre parallela alla strada che collega Olbicella, dodici abitanti, minuscola frazione di Molare in provincia di Alessandria, e Tiglieto, in Liguria, appena sopra Arenzano e Genova. «In questo tratto tutto sommato ha tenuto. C’è stato qualche sfondamento, ma per oltre un anno qua non abbiamo trovato cinghiali infetti. E per altro arrivavano da…
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Sembra inarrestabile l’avanzamento nel Novarese del contagio della peste suina africana (Psa). Gli allevamenti certificati come rispettosi della norma sulla biosicurezza non riescono a respingere con efficacia gli assalti del virus. Dopo l’allevamento di Castellazzo ora tocca all’allevamento Borda tra Casalvolone e San Nazzaro Sesia: anche qui i suini saranno decimati. «Le modalità di abbattiment…
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Brescia. «L’operazione è riuscita, ma il paziente è morto». La consigliera regionale del Pd, la bresciana Miriam Cominelli, commenta in questo modo la bocciatura dell’ ennesima mozione firmata dai dem, portata in aula, questo pomeriggio, sulla peste suina africana. «La maggioranza di destra di Regione Lombardia ha bocciato le nostre proposte perché, sostiene, gli interventi richiesti li sta già facendo.
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Milano. Paola Pollini (Consigliere regionale M5s Lombardia): "Un anno fa il centrodestra rideva di fronte le nostre proposte volte al contenimento del virus, definendole allarmismo. Sappiamo come è andata a finire. Oggi, mentre la peste suina dilaga nelle province lombarde e il commissario straordinario convoca riunioni on line (proprio per evitare il diffondersi del virus), l’Assessore Beduschi chiede uno sforzo collettivo.
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