"Senza consenso è sempre violenza. Solo sì è sì! In commissione giustizia alla Camera abbiamo approvato all'unanimità una norma importantissima che per la prima volta introduce il principio del libero consenso: finalmente si chiarisce che solo sì è sì, finalmente si chiarisce che ogni atto sessuale senza il consenso è stupro. Una svolta culturale fondamentale nel contrasto alla violenza di genere. È un passo avanti richiesto anche dalla convenzione di Istanbul e abbiamo dimostrato che su…
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In un momento di condivisione più unico che raro, Schlein e Meloni hanno unito le forze su una questione di fondamentale importanza. Nonostante le dichiarazioni di Schlein su Meloni, le due figure politiche unendo le forze sono riuscite a trattare un argomento di fondamentale importanza. Ciò è avvenuto tramite un colloquio telefonico, come riportato da Rai News. Si è infatti parlato di un emendamento che potrebbe cambiare le sorti di numerose vicende giudiziarie in via definitiva.
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Non serve più dimostrare l’uso della forza, la violenza o minaccia: basta l’assenza di un sì esplicito al rapporto. Con l’accordo bipartisan raggiunto tra PD eFdI, l’Italia si allinea agli standard internazionali. Senza un “consenso libero e attuale” c’è violenza sessuale. Con un accordo bipartisan raggiunto tra la maggioranza e l’opposizione, il Parlamento ha approvato l’emendamento che riscrive completamente la norma incriminatrice, l’articolo 609-bis del Codice penale, e…
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Segnaliamo ai lettori il testo dell’emendamento approvato ieri dalla Commissione Giustizia della Camera nell’ambito dell’esame, in sede referente, della proposta di legge in tema di “Modifica dell’articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso” (C. 1693 Boldrini, C. 2151 Sportiello e C. 2279 Ascari). Il testo dell’emendamento – allegato 2 del resoconto della Commissione…
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Ci sarebbe una telefonata fra la premier Meloni e la leader Pd Schlein, sullo sfondo dell'emendamento bipartisan al Disegno di legge sul nuovo reato di violenza sessuale. Presentato da una relatrice FdI, Varchi, e da una relatrice Pd, Di Biase, l'emendamento introduce il concetto di "consenso libero e attuale": se non c'è, l'atto sessuale "fatto compiere o fatto subire a un'altra persona" è violenza, ed è punito con la reclusione da 6 a 12 anni.
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Il Parlamento italiano ha approvato una modifica all’articolo 609-bis del codice penale, introducendo il principio di “consenso libero e attuale” come elemento centrale per definire il reato di violenza sessuale. Una riforma che segna un cambio di paradigma nella tutela dell’autodeterminazione sessuale, allineando l’Italia agli standard europei e internazionali. Il testo afferma che “chiunque compie o fa compiere o subire atti sessuali a un’altra persona senza il consenso libero e…
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Un lavorio lungo. Costruito dalla premier Giorgia Meloni e dalla leader del Pd Elly Schlein che sulla violenza di genere hanno sempre dato disponibilità a mettere da parte gli scontri che infuriano sugli altri temi politici. Un'intesa bipartisan per dare via alla riforma del reato di violenza sessuale. La svolta è in una manciata di parole che fanno titolo: «Se non c’è libero consenso, è stupro». Ecco la sostanza di un emendamento approvato sia da Fratelli d'Italia che dal Pd su cui si è costruito…
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Un emendamento approvato all’unanimità in Commissione Giustizia introduce nel codice penale il concetto di «consenso libero e attuale» per definire la violenza sessuale, avvicinando l’Italia agli standard della Convenzione di Istanbul. La Commissione Giustizia della Camera ha approvato all’unanimità un emendamento che riscrive il cuore dell’articolo 609-bis del codice penale: d’ora in poi, se il testo sarà confermato da Aula e…
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La mancanza di “consenso libero ed attuale” entra nel reato di violenza sessuale: è una novità normativa introdotta con un emendamento bipartisan approvato all’unanimità dalla commissione Giustizia della Camera nell’esame del disegno di legge per la modifica dell’articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso. L’emendamento è stato presentato dalle relatrici, Michela Di Biase del Pd e Carolina Varchi di…
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Approvata all'unanimità in Commissione Giustizia alla Camera la nuova formulazione dell'articolo che modifica il reato di violenza sessuale, introducendo il concetto di consenso "libero e attuale". L'emendamento, proposto dalle relatrici Michela Di Biase (Pd) e Carolina Varchi (Fdi), aggiorna la proposta di legge a prima firma Boldrini."È un importante passo avanti per il codice penale italiano, che viene adeguato agli standard più avanzati -…
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In Commissione Giustizia della Camera è stata raggiunta un'intesa bipartisan per far entrare la mancanza di "consenso libero e attuale" nel reato di violenza sessuale. La novità normativa è stata introdotta con un emendamento - presentato dalle relatrici Michela Di Biase del Pd e Carolina Varchi di FdI - approvato all'unanimità durante l’esame del disegno di legge per la modifica dell'articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale…
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La mancanza di "consenso libero ed attuale" entra nel reato di violenza sessuale: è una novità introdotta con un emendamento bipartisan approvato all'unanimità dalla commissione Giustizia della Camera nell'esame del disegno di legge per la modifica dell'articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso. L'emendamento è stato presentato dalle relatrici, Michela Di Biase del Pd e Carolina Varchi di FdI, dopo una trattativa che anche nelle ultime…
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