In questa edizione: Dopo il raid su Natanz l'appello dell'Aiea. Esplosione casolare Roma, perquisizioni Digos. Valanga in Alto Adige, almeno due morti. Domani e lunedì seggi aperti per referendum. Gli auguri del Papa per i 25 anni di Tgcom24. Calcio, fari su Milan-Torino in campo alle 18. La tua lista
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Referendum sulla separazione delle carriere
La pista è quella di un’azione imminente, interrotta solo dalla detonazione accidentale. Secondo quanto emerso dal Comitato di analisi strategica antiterrorismo (Casa) riunitosi al Viminale, i due anarchici morti nel casolare del parco degli Acquedotti a Roma - Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone - stavano assemblando un ordigno ad alto potenziale ma estremamente instabile. L’identikit dell’ordigno I primi rilievi…
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Un ordigno voluminoso e da utilizzare in tempi brevi. All'indomani dell'esplosione in un casolare al parco degli Acquedotti a Roma, in cui hanno perso la vita i due anarchici Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, trapelano elementi investigativi che corroborano la pista dell'attentato terroristico, emersa da subito insieme alle evidenze
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Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone erano due esponenti di spicco degli anarchici del movimento di Alfredo Cospito, oggi al 41 bis per terrorismo Esplosione nel casolare di Roma, gli sviluppi sugli anarchici morti Un ragazzo di 14 anni che è stato allontanato violentemente dalla madre cinque anni fa In vista del Referendum sulla Giustizia, "Tg4 -Diario del giorno" ospita il confronto tra Antonio di Pietro a favore del SI e Clemente Mastella a favore del NO.
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Due vittime a causa di un'esplosione in un casale abbandonato a Roma mentre preparavano un ordigno. In questa puntata intervengono: Davide Bellomo (FI), Erika Stefani (Lega), Ettore Rosato (Gruppo Misto), Sara Kelany (FDI), Giuseppe Benedetto (Comitato "Si Separa"), Elia Gabriele (Comitato "Chi accusa non giudica"), Toni Ricciardi (Pd), Marco Grimaldi (Gruppo Misto), Anna Laura Orrico (M5S), Mario Calì (Partito Socialista Democratico Italiano), Franco Moretti (Comitato Avvocati per il No)…
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Due nomi assai noti a chi, nelle forze di polizia e nei servizi di intelligence, tiene sotto osservazione la piccola e pericolosa galassia dell'anarco-insurrezionalismo. Quando negli apparati di sicurezza ieri è stata resa nota, ben prima di arrivare ai mass media, l'identità dei due bombaroli morti nell'esplosione della cascina romana nel Parco degli Acquedotti, la rivelazione non ha stupito nessuno.
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L’esplosione del casale di Roma nel pomeriggio ieri ha squarciato il velo di ipocrisia e di omertà che da anni è caduto sulle frange anarchiche di questo Paese. Da anni, infatti, si sottovaluta il rischio delle frange eversive dell’Italia, si sottovaluta la loro effettiva capacità di azione e si sottovaluta il loro potenziale terroristico. L’esplosione di ieri dovrebbe servire da campanello d’allarme in tal senso, perché Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano non erano due…
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Un boato ha spezzato il silenzio del Parco degli Acquedotti. Un vecchio casolare del Parco degli Acquedotti è collassato dopo una forte esplosione, e sotto le macerie sono stati trovati i corpi di un uomo e una donna. Le indagini, ormai, guardano con sempre più attenzione all’area anarchica e all’ipotesi che all’interno della struttura si stesse preparando un ordigno artigianale. Secondo le prime ricostruzioni, a far crollare il solaio del Casale del Sellaretto sarebbe stata proprio una deflagrazione, mentre…
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ROMA Poteva essere un luogo vicino al parco degli Acquedotti l'obiettivo dell'ordigno che stavano assemblando i due anarchici morti ieri nell'esplosione all'interno del casolare abbandonato. Sarebbe una delle ipotesi emerse durante la riunione del Comitato di analisi strategica antiterrorismo che c'è stata oggi al Viminale. Una pista presa in considerazione alla luce della natura dell'ordigno che sarebbe stato realizzato con fertilizzante e un innesco e, quindi, considerato poco 'stabile' per il trasporto.
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Gli anarchici erano pronti ad alzare il livello dello scontro. Ad attentare allo Stato. A seguire ciò che Alfredo Cospito, teorico della Fai-Fri, scriveva nei suoi testi: provare «la felicità di concretizzare i propri desideri attraverso l’azione, opporsi con ogni mezzo distruttivo a questo sistema di merda». E così, in un casolare abbandonato nel parco degli Acquedotti a Roma, posto dannato di r…
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«Sono anarchica. E come anarchica sono nemica di questo Stato e d’ogni forma di governo, credo nella giustezza della violenza degli oppressi avverso le proprie catene e chi le stringe». Così parlava, il 15 gennaio 2025, durante un’udienza preliminare nel tribunale di Perugia, Sara Ardizzone, morta nell’esplosione del casolare al parco degli Acquedotti assieme al suo compagno, Alessandro Mercoglia…
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Quale fosse l’obiettivo di quella bomba che Sara Ardizzone, 35 anni, e Alessandro Mercogliano, 53 anni, stavano preparando è ancora oggetto di indagine: la coppia morta per un’esplosione inattesa. Di certo il casolare, prescelto per confezionare l’ordigno a base probabilmente di nitrato di ammonio stando a quanto repertato dalla Scientifica, si trova ad appena 450 metri dal Polo Tuscolano. L’importante centro logistico e operativo della polizia di Stato.
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Stavano confezionando una bomba artigianale a base di fertilizzante i due anarchici rimasti uccisi nell’esplosione di giovedì notte al Parco degli Acquedotti, oltre 200 ettari di verde tra l’Appio e il Tuscolano, a Roma. Gli agenti della Digos stanno ancora lavorando per chiarire le circostanze in cui sono morti Alessandro Mercogliano, 53 anni, originario di Nola, e Sara Ardizzone, romana di 35 anni, compagni nella vita ed…
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Le azioni per sabotare la «guerra imperialista» erano previste nella settimana tra il 23 e il 29 marzo. Date stabilite ancor prima dell’attacco americano all’Iran. Il convegno della Federazione anarchica informale, della quale facevano parte Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i militanti morti dopo l’esplosione di un ordigno in un casale al parco degli Acquedotti, potrebbe avere aderito alle iniziative lanciate dall’Assemblea…
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Sant’Anatolia di Narco (Perugia), 20 marzo 2026 – Viveva da diversi anni in una piccola frazione del comune umbro di Sant'Anatolia di Narco, Sara Ardizzone, morta con Alessandro Mercogliano in seguito a un'esplosione in un casolare abbandonato nel parco degli Acquedotti, a Roma. "Era solitaria e in paese praticamente nessuno la conosceva, nemmeno i vicini", ha detto all'Ansa Tullio Fibraroli, sindaco del centro umbro che ospita non più di 500…
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Il ministro degli Esteri ha assicurato"che il governo e le autorità continuano a "tenere la guardia alta" Tajani: "Bomba alla vigilia del referendum conferma volontà di creare clima di tensione" I due affittavano una casa che non era la loro e poi sparivano, dopo aver incassato la caparra. In vista del Referendum sulla Giustizia, "Tg4 -Diario del giorno" ospita il confronto tra Antonio di Pietro a favore del…
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Crollo casolare in parco Acquedotti, 2 morti Un casolare è crollato questa mattina nel Parco degli Acquedotti, zona Capannelle, a Roma: sul posto dalle 9 del mattino i vigili del fuoco. La struttura, abbandonata, sarebbe stata utilizzata a volte come riparo da senza fissa dimora: due i morti ritrovati sotto le macerie. Sono in corso le operazioni per escludere l’eventuale presenza di ulteriori persone coinvolte, anche con unità cinofile e…
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Francesco Punzi, tecnico della Lazio Primavera, ha rilasciato una lunga intervista circa il corrente campionato e non solo! Le sue dichiarazioni Volgendo lo sguardo al campionato Primavera 1, è emersa una lunga intervista alquanto curiosa. A esporre le proprie riflessioni è stato il tecnico della Lazio U20 Francesco Punzi ai microfoni del club biancoceleste. Vi riportiamo un estratto di quanto proferito: «Noi dobbiamo dividere il campionato in due parti.
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