Napoli . La verifica sulla statuetta a caccia di impronte: proseguono le indagini sulla morte di Chiara Jaconis , la turista veneta colpita da un oggetto caduto nel vuoto domenica scorsa ai Quartieri... Leggi tutta la notizia
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La dignità oltre il dolore Lezione di dignità. Oltre ogni dolore, anche il più inimmaginabile, e oltre ogni pregiudizio. È quella regalataci da Gianfranco Jaconis, il padre di Chiara, la trentenne di Padova ferita a morte da una statuetta caduta (mentre qualcuno la maneggiava, probabilmente un minore) dal balcone di un edificio di via Santa Teresa agli Spagnoli. «Avevo dei pregiudizi, ho trovato tanta umanità.
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Parla appena uscito dalla camera ardente in via Turazza, alle onoranze funebri Santinello, Gianfranco Jaconis, il papà di Chiara, la ragazza che ha perso la vita a causa della caduta di una statuetta da un balcone, mentre era in vacanza col fidanzato a Napoli ai quartieri spagnoli. La salma di Chiara ha raggiunto Padova nelle scorse ore. Gianfranco Jaconis ringrazia tutte le persone che sono state vicine alla famiglia in questo momento di dolore.
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In questa storia, sono due i nodi da sciogliere. Da un lato la ricerca di impronte digitali sulla statutetta caduta nel vuoto; dall’altro, l’acquisizione della testimonianza della badante. Due tasselli che dovranno riempiere il mosaico investigativo legato alla morte di Chiara Jaconis, la trentenne padovana colpita domenica scorsa da un oggetto caduto da un balcone, mentre passeggiava tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli
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Dicono di essere estranei a questa vicenda, di non aver mai visto quella statua a forma di elefante, quella che ha ucciso Chiara Jaconis. Hanno ribadito di essere vicini alla famiglia della turista padovana, hanno fornito la propria collaborazione agli inquirenti, mettendo a disposizione la propria abitazione per i rilievi balistici, ma anche i propri pc e telefonini per altri accertamenti, ma restano fermi su un…
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«Non è stato nostro figlio a far cadere quella statuetta». Sono le parole pronunciate agli inquirenti dai genitori del bambino presente nell’abitazione da cui, secondo le indagini, sarebbe caduto o sarebbe stato lasciato cadere, il pesante oggetto in pietra che ha colpito Chiara Jaconis alla testa, provocandone la morte dopo due giorni di agonia. I genitori del piccolo risultano indagati dalla…
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/09/2024 PADOVA – L’inchiesta sulla morte della turista padovana Chiara Jaconis a Napoli. Ci sono due indagati, sono i residenti dell’appartamento da dove sarebbe caduta la statuetta, ma loro negano ogni responsabilità. Intanto oggi l’autopsia sul corpo della giovane || Omicidio colposo e omessa vigilanza: sono questi i reati che la Procura di Napoli contesta alla coppia che abita nell’appartamento dal quale domenica scorsa è precipitata la statuina che ha ferito a morte…
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"Napoli non avrebbe mai pensato di spegnere il tuo sorriso": la canzone per Chiara Jaconis "Napoli piange, non avrebbe mai pensato di spegnere il tuo sorriso, piange anche il sole che non potrà baciare più il tuo viso...". Inizia così il brano con il quale due professionisti hanno tradotto in parole e musica la dimostrazione di affetto che Napoli sta dimostrando a Chiara Jaconis, la turista padovana di 30 anni, morta in ospedale dopo essere…
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Blitz della mobile e degli agenti del commissariato nell'appartamento indicato come il luogo dal quale è caduta la statua che ha ucciso la turista padovana Chiara Jaconis. Una attività «volta a riscontrare le ipotesi investigative legate all'accusa di omicidio colposo». In questa operazione, sono stati notificati avvisi di garanzia ai genitori del bambino che avrebbe lasciato cadere la statua di onice a forma di elefante che ha…
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Turista morta, indagati per omesso controllo i genitori del bambino che avrebbe lanciato la statuina
Omicidio colposo e omessa vigilanza. Sono i reati che la Procura di Napoli ipotizza nei confronti della coppia che abita nell'appartamento dal quale domenica scorsa è precipitata la statuina che ha ferito a morte la turista padovana trentenne Chiara Jaconis. Un atto dovuto in vista dell'esame autoptico che dovrebbe essere eseguito subito dopo la notifica degli avvisi. Ieri intanto la Polizia di Stato ha acquisito un video che ritrae la tragedia…
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Omicidio colposo e omessa vigilanza : sono i reati che la Procura di Napoli ipotizza nei confronti della coppia che abita nell’appartamento dal quale domenica scorsa è precipitata la statuina che ha ferito a morte l a turista padovana trentenne Chiara Jaconis (la ragazza aveva origini calabresi, essendo il padre di Locri) . Un atto dovuto in vista dell’esame autoptico che dovrebbe essere eseguito subito dopo la notifica degli avvisi.
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Video suggerito A cura di Redazione Napoli 5 Per la morte di Chiara Jaconis, la turista padovana di 30 anni, deceduta a seguito della caduta di una grossa statuetta che l'ha colpita mentre era ai Quartieri Spagnoli, ci sono due indagati. Sono i genitori di un bambino che – secondo gli inquirenti – potrebbe aver lanciato l'oggetto dal terzo piano ferendo mortalmente la giovane donna. L'ipotesi di reato segnata sul fascicolo è omicidio colposo…
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