– Quattro poliziotti rinviati a giudizio per depistaggio nelle indagini sulla strage di via D’Amelio del 19 luglio 1992, in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. La decisione è stata presa dal gup del tribunale di Caltanissetta David Salvucci che ha mandato a processo Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi, Angelo Tedesco e Maurizio Zerilli. Per l'accusa avrebbero mentito deponendo come testi nel processo sul depistaggio su via D’Amelio, concluso in…
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Rinviati a giudizio con l’accusa di depistaggio. Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi, Angelo Tedesco e Maurizio Zerilli – i quattro poliziotti accusati di aver mentito nelle loro deposizioni al processo per il depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio – sono stati rinviati a giudizio, cioè andranno a processo: l’accusa è depistaggio. Il 19 luglio 1992, nella strage di via d’Amelio, morirono il…
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A 32 anni dalla strage di Via D’Amelio, costata la vita al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta, si continuerà a scavare sulle menzogne e sui silenzi istituzionali che hanno lasciato finora impunito quello che i giudici della corte d’assise nissena definirono il più grave depistaggio della storia Repubblicana. Il gup di Caltanissetta ha rinviato a giudizio oggi, per il reato di depistaggio appunto…
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Trentadue anni dopo la strage di via d’Amelio, ci sarà un altro processo per il depistaggio delle indagini sulla morte del giudice Paolo Borsellino. E alla sbarra ci saranno, ancora una volta, esponenti delle forze dell’ordine: sono accusati di aver mentito davanti a un giudice, intralciando in questo modo l’accertamento della verità. Con questa contestazione il gup di Caltanissetta, David Salvucci, ha rinviato a…
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Disposto il rinvio a giudizio per i poliziotti Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi, Angelo Tedesco e Maurizio ZerilliIl dal gup del Tribunale di Caltanissetta, David Salvucci. Gli agenti erano stati accusati di depistaggio per aver fornito dichiarazioni false e per reticenza durante le loro testimonianze nel processo riguardante le indagini sulla strage di via D'Amelio. Il procedimento si era concluso in appello con la…
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Secondo la procura avrebbero reso false testimonianze in un altro precedente processo relativo a false piste investigative sulla strage di via d'Amelio Ci sarà un nuovo processo per il depistaggio delle indagini sulla strage di via d’Amelio del 1992 a Palermo in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. Come chiesto dal pubblico ministero, infatti, il gup del tribunale di Caltanissetta ha rinviato a giudizio i quattro poliziotti Giuseppe Di…
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Ci sarà un nuovo processo sul depistaggio sulle indagini sulla strage di Via D’Amelio, in cui furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. E, ancora una volta, alla sbarra ci saranno dei poliziotti. Lo ha deciso il Gup di Caltanissetta David Salvucci, accogliendo così la richiesta del pm Maurizio Bonaccorso. I poliziotti Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi, Angelo Tedesco e Maurizio Zerilli, che facevano parte del Gruppo investigativo…
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"Preferisco non dire nulla...". Così l'avvocato Fabio Trizzino, legale dei figli del giudice Paolo Borsellino, con l'avvocato Vincenzo Greco, commenta il rinvio a giudizio dei 4 poliziotti accusati di depistaggio sulle indagini sulla strage di via D'Amelio. La prima udienza si terrà il 17 dicembre davanti al Tribunale di Caltanissetta. I figli di Borsellino, Lucia, Fiammetta e Manfredi, si sono costituiti parte civile nel corso dell'udienza…
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Si farà un nuovo processo per il depistaggio che ha tenuto lontana la verità dai veri responsabili della strage di via d’Amelio. E, ancora una volta, sotto accusa ci sono quattro rappresentanti delle istituzioni, dei poliziotti che un tempo facevano parte del Gruppo Falcone Borsellino. Il sostituto procuratore Maurizio Bonaccorso ha ottenuto dal gip David Salvucci il rinvio a giudizio per Maurizi…
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Il gup del tribunale di Caltanissetta David Salvucci ha rinviato a giudizio i poliziotti Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi, Angelo Tedesco e Maurizio Zerilli , accusati del reato di depistaggio. Per l'accusa avrebbero mentito deponendo come testi nel processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio concluso in appello con la prescrizione del reato di calunnia per tre loro colleghi: Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo.
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'Non hanno depistato', 'non hanno mentito al processo', 'sono servitori dello Stato', ma, soprattutto, i quattro poliziotti del Gruppo investigativo Falcone e Borsellino accusati del depistaggio sulle indagini sulla strage di via D'amelio, erano
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Bisognerà attendere venerdì 15 novembre per conoscere la decisione del gup di Caltanissetta, David Salvucci, sui poliziotti che rischiano un processo con l’accusa di aver depistato le indagini sulla morte del giudice Paolo Borsellino. Si tratta di Maurizio Zerilli, all’epoca capo della “squadra B” del gruppo Falcone-Borsellino che indagava sulla strage di via D’Amelio, e dei…
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«Se depistaggio c’è stato è stato quello di Vincenzo Scarantino». Lo ha detto l’avvocato Giuseppe Panepinto, legale del poliziotto Vincenzo Maniscaldi, uno dei quattro imputati dinanzi al Gup di Caltanissetta per depistaggio. Secondo l’accusa i quattro appartenenti alla Polizia di Stato avrebbero mentito deponendo come testi nel processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio che si è…
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“False dichiarazioni e reticenze”. Il pm di Caltanissetta, Maurizio Bonaccorso, il rinvio a giudizio per i poliziotti Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi, Angelo Tedesco e Maurizio Zerilli per il reato di depistaggio. Ai quattro, ex appartenenti al gruppo di indagine “Falcone-Borsellino”, viene contestato di aver mentito quando avevano testimoniato nel processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di…
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Per la Procura di Caltanissetta i quattro poliziotti che facevano parte del Gruppo investigativo ‘Falcone e Borsellino’, e che oggi sono imputati per depistaggio sulle indagini sulla strage di via D’Amelio, nel corso dei processi, sono stati “reticenti” e “in malafede”, hanno “reso false dichiarazioni”, con l’obiettivo di “inquinamento probatorio”. Maurizio Zerilli, Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi e Angelo Tedesco, oggi sessantenni, rischiano il processo depistaggio per aver…
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