Foto: Lapresse Ignazio Riccio 07 aprile 2026 A pochi giorni dalla sentenza del tribunale di Roma che ha giudicato illegittimi gli aumenti degli abbonamenti Netflix applicati negli ultimi sette anni, il Movimento Consumatori annuncia una vera e propria ondata di contatti: oltre 25mila utenti hanno già chiesto chiarimenti e manifestato interesse a farsi rimborsare. L'associazione, che ha promosso e vinto il primo round in tribunale, ora alza il livello dello…
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Il Movimento Consumatori prosegue la battaglia contro il colosso dopo la pronuncia del tribunale di Roma: le "minacce" e il modulo per aderire Sono decine di migliaia gli utenti di Netflix che si sono già rivolti al Movimento Consumatori per capire in che cosa si tradurrà esattamente la sentenza del tribunale di Roma che ha dichiarato illegittimi gli aumenti sui prezzi degli abbonamenti alla piattaforma di streaming…
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Una recente sentenza della 16° sezione civile del Tribunale di Roma, pubblicata il 1° aprile 2026, ha dichiarato vessatorie le clausole che hanno permesso a Netflix Service Italy di aumentare i prezzi degli abbonamenti dal 2017 al 2024. Secondo i giudici, Giuseppe Di Salvo, Maurizio Manzi e Cristina Pigozzo, tali aumenti non erano legittimi. Il provvedimento ha due effetti principali. Il primo riguarda il ritorno dei prezzi degli abbonamenti ai livelli iniziali, con un esempio significativo: il piano Premium, che nel…
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True Mirella Molinaro «Illegittimi i rincari del canone di Netflix» iStock Accolta l’azione del Movimento consumatori. Annullate le clausole che avevano permesso l’aumento degli abbonamenti. Gli utenti potranno ottenere le somme indebitamente pagate e forse anche un indennizzo. Il colosso: «Faremo ricorso».Prima abbonamenti promo, poi rincari o meglio modifiche all’abbonamento. Quanto vissuto dagli utenti di Netflix Italia, negli ultimi anni, era solo uno dei tanti leit motiv dello streaming.
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Netflix, aumenti illegittimi: possibile rimborso fino a 500 euro per gli utenti Una sentenza del Tribunale di Roma riaccende il dibattito sugli aumenti degli abbonamenti alle piattaforme di streaming. Al centro del caso c’è Netflix, per la quale i giudici hanno ritenuto illegittimi i rincari applicati tra il 2017 e gennaio 2024. Secondo quanto stabilito, gli aumenti sarebbero stati introdotti senza una clausola contrattuale sufficientemente chiara, in violazione delle norme a tutela dei…
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