«Non ho mai detto né pensato una cosa del genere». Chico Forti è sconcertato dalle dichiarazioni fatte da un suo compagno di carcere ad una persona dell’istituto penitenziario di Verona dalle quali emerge che avrebbe chiesto di contattare qualche affiliato della ‘ndrangheta per zittire il giornalista Marco Travaglio, la scrittrice Selvaggia Lucarelli e una terza persona della quale non ricordava il nome.
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– Chico Forti al centro di un’indagine della procura di Verona. Secondo quanto scrive Il Fatto Quotidiano, un detenuto del carcere di Monterio, dove si trova l’ex velista trentino condannato negli Usa per omicidio ed estradato in Italia il 18 maggio scorso, ha confidato che Forti gli avrebbe chiesto di contattare esponenti di ‘ndrangheta per “mettere a tacere” Selvaggia Lucarelli, Marco Travaglio e una terza persona.
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Interrogazione al ministro Nordio, richiesta di spiegazioni alla premier Giorgia Meloni, imbarazzo nella maggioranza. L’inchiesta della Procura di Verona sulle richieste di Chico Forti a un detenuto considerato vicino alla ‘ndrangheta per mettere a tacere Marco Travaglio e Selvaggia Lucarelli è entrata di diritto nell’agenda politica di giornata. Il primo partito a prendere posizione è stato il Pd, annunciando un’interrogazione urgente al ministro della Giustizia Carlo Nordio: “La notizia che…
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"La notizia che il detenuto nel carcere di Verona Chico Forti, recentemente trasferito in Italia dagli Stati Uniti, si sarebbe rivolto, con contatti nello stesso carcere, a esponenti della ‘Ndrangheta per mettere a tacere i giornalisti Selvaggia Lucarelli, Marco Travaglio e una ‘terza persona’ in cambio di aiuti futuri una volta riacquistata la libertà, è drammatica e inquietante". Lo dice Walter Verini, capogruppo del Pd in Antimafia.
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