La cerimonia dei David di Donatello 2026 si è svolta a Cinecittà mentre all’esterno era in corso un presidio di lavoratori del cinema e dello spettacolo. Un contesto che ha inciso direttamente sul tono della serata, trasformando diversi interventi in prese di posizione pubbliche. Il premio come miglior attrice non protagonista Matilda De Angelis ha ricevuto il David come migliore attrice non protagonista per…
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In sala, nel nuovo Teatro 23 di Cinecittà inaugurato per l'occasione, c'era il cinema italiano riunito e pronto ad autocelebrarsi con i premi David di Donatello. Fuori dagli studios, dall'altra parte della via Tuscolana, andava in scena la protesta dei "Contro-David", un presidio organizzato da Usb Cinema e dal movimento #siamoaititolidicoda di lavoratori e maestranze dei set che indossavano maschere bianche per…
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David di Donatello 2026, siparietto Arisa-Matilda De Angelis: "Sei molto brava e anche bellissima" 6 maggio 2026 Siparietto sul red carpet dei David di Donatello tra Arisa e Matilda De Angelis. Mentre era in posa per i fotografi presenti, la cantante ha visto da lontano l'attrice ed è corsa a salutarla: "Sei bellissima", le ha urlato, subito ricambiata da De Angelis. "E' tanto che ti voglio incontrare", insiste Arisa…
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Roma, 7 mag. – Una Festa del Cinema italiano che guarda dentro se stesso, facendo squadra per difendere se stesso. È questa la Festa dei David di Donatello, che ha celebrato a Cinecittà il meglio della settima arte declinata in italiano. Fuori, la protesta dei lavoratori del cinema si materializza davanti ai cancelli di Cinecittà. Mentre ospiti e candidati si preparavano alla serata dei David di Donatello, il movimento #siamoaititolidicoda ha messo in scena la sua manifestazione simbolica – con cartelli e maschere –…
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«Cosa penso delle proteste dei lavoratori del mondo dello spettacolo? Sono triste e arrabbiata. Sono contenta di essere qui e so che in qualche modo noi abbiamo un riflettore puntato contro e quindi è importante fondamentale ricordare le persone che invece non sono qua dentro in questo momento, che sono le lavoratrici e i lavoratori del cinema italiano, che sono in grande sofferenza in questo momento».
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E fa il primo discorso politico della serata: «Il nostro Paese sta vivendo un impoverimento culturale. Mi dispiace che si debba arrivare a umiliare un'intera categoria per ricordarci che esistono lavoratrici e lavoratori dello spettacolo che per me sono una famiglia». Poi: «Non capisco perché ci siamo lasciati abbrutire e umiliare invece di essere indomiti». Alla fine dedica il premio ai suoi genitori: «Mi hanno insegnato l'amore e…
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David di Donatello 2026, Cacciamani: "Maestranze? Vanno sostenute" 6 maggio 2026 "Stato di salute di Cinecittà? Ottimo. Rappresentiamo il battito cardiaco di tutta l'industria, perché Cinecittà è la casa di tutta l'industria italiana e internazionale. Siamo contenti perché stiamo ospitando produzioni internazionali oggettivamente importanti, però la mia missione è avere sempre più produzioni italiane".
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