Migranti: a Pozzallo la Sea Watch 5 sottoposta a fermo amministrativo Verrà disposta l’autopsia sul corpo del giovane 18enne, deceduto a bordo della Sea Watch 5. Il corpo del giovane che sarebbe morto a causa dalla inalazione dei fumi degli idrocarburi, si trova presso il cimitero di Pozzallo. La nave ong è arrivata a Pozzallo nella notte tra il 7 e l’8 marzo. Altri cinquanta compagni di viaggio del giovane – che era stato rinvenuto sul fondo del barchino soccorso, già in gravissime…
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Milano, 9 mar. – Le autorità italiane hanno notificato alla Sea Watch 5 un fermo amministrativo che bloccherà per 20 giorni la nave nel porto di Pozzallo, dove giovedì erano sbarcate 51 migranti soccorse in mare e il corpo del 17enne morto. Ad renderlo è la stessa ong che X parla di provvedimento “oltraggioso” e denuncia: “Dopo il dramma, la beffa”. I legali dell’organizzazione, si legge ancora sul social network, sono “al lavoro per contestare la misura nelle opportune sedi: basta con gli ostacoli a…
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Non solo aver “disturbato” la Guardia costiera libica, ma aver persino indirettamente provocato la morte del diciassettenne trovato agonizzante sul barchino soccorso, rifiutandosi di rivolgersi alla Tunisia. Sono queste le accuse che la Guardia costiera di Pozzallo contesta alla Sea Watch 5, fermata per venti giorni dopo lo sbarco d’emergenza nel porto siciliano. “Dopo il dramma, la…
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"Dopo il dramma, la beffa: le autorità italiane hanno notificato alla Sea-Watch 5 un oltraggioso fermo amministrativo che bloccherà la nave in porto per venti giorni. Siamo al lavoro per contestare la misura nelle opportune sedi legali: basta con gli ostacoli a chi salva vite in mare". E' quanto rende noto Sea Watch. .
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Di Redazione Cronache La nave della Ong tedesca è arrivata giovedì notte nel porto di Pozzallo dopo aver salvato 56 migranti. Immediata la reazione di Sea Watch: «Dopo il danno la beffa» È scattato il fermo amministrativo per la Sea Watch 5, la nave della Ong tedesca arrivata giovedì notte nel porto di Pozzallo dopo aver salvato 56 migranti e con un cadavere a bordo. Il provvedimento sarebbe scattato per violazione delle disposizioni del centro…
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La nave Ong Sea Watch 5, arrivata a Pozzallo dopo aver soccorso 56 persone e anche un 17enne morto a bordo, è stata messo in fermo amministrativo. Secondo quanto emerge, il motivo del blocco è che l'equipaggio ha rifiutato di coordinarsi con le autorità libiche, come chiedeva l'Italia.
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«Il governo Meloni ha avuto un sorprendente moto di pietà e umanità per la giovane vittima, ma analogo sentimento non è valso per gli oltre 900 migranti sbarcati nell’ultimo anno a Ravenna, tra i quali donne in gravidanza bambini e neonati, costretti a un ulteriore viaggio di migliaia di chilometri a causa della distanza tra il luogo di salvataggio e l’approdo». Lo ha detto ieri Michele De Pascale sindaco dem del capoluogo romagnolo dove il Viminale avrebbe voluto spedire la Sea-Watch 5.
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Marziale: “Chiedo al Ursula von der Leyen un immediato riscontro di spiegarci il piano europeo per dare cittadinanza ai minori migranti" REGGIO CALABRIA -“Luca Marelli di Sea Watch avrebbe testualmente dichiarato che: “Dopo la prima chiamata urgente alle 13 di ieri nessuna autorità è arrivata, due ore dopo il ragazzo è morto. L’unica risposta che ci hanno dato è stata: rivolgetevi alla Tunisia” e su questa dichiarazione deve essere fatta assoluta chiarezza, perché…
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Migranti, il sindaco e lo sbarco a Pozzallo: «Pietà tardiva per i morti. E i vivi?» De Pascale al Governo Meloni: «Ravenna è sempre pronta ad accogliere, ma serve una riflessione» «Il Governo Meloni con grave ritardo ha sensatamente cambiato idea e assegnato alla nave Ong Sea Watch 5 il più vicino porto di Pozzallo, anziché quello di Ravenna che si trova a 4 giorni di viaggio e più di 1.500 chilometri di distanza dal luogo di…
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“Il Governo Meloni con grave ritardo ha sensatamente cambiato idea e assegnato alla nave Ong Sea Watch 5 il più vicino porto di Pozzallo, anziché quello di Ravenna che si trova a 4 giorni di viaggio e più di 1500 chilometri di distanza dal luogo di salvataggio. Un dietrofront palesemente determinato dal fatto che sulla nave viaggiava, insieme a oltre 50 superstiti, il cadavere di un giovane di appena 17 anni”.
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Con una decisione che ha fatto prevalere l’umanità, è stata fatto sbarcare nella serata di giovedì 7 marzo 2024 a Pozzallo la salma del 17enne ancora senza nome morto mentre insieme ad altri migranti cercava di raggiungere l’Europa. Il giovane era stato soccorso dalla nave ong Sea Watch che era stata destinata al porto di Ravenna. Un dramma nel dramma per un viaggio che si sarebbe prolungato con ulteriori…
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Viaggiava da solo e così nessuno sa nemmeno come si chiami quel ragazzo di 17 anni morto a bordo della nave ong ’Sea Watch 5’. La sua salma doveva navigare per almeno quattro giorni prima di potere sbarcare a Ravenna: 1.500 chilometri più a nord. Un’assurdità. Ovviamente era logico farla attraccare in un porto più vicino. E soprattutto prima. E così è stato, dopo un fiume di polemiche soprattutto politiche.
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Sarebbe stato il nono sbarco. E Prefettura e Comune si erano messi all’opera fin dalle prime ore del mattino, quando era arrivata da Roma la notizia dell’arrivo della Sea Watch 5. I migranti stavolta non erano tanti, 51, ma bisognava trovar loro una sistemazione. Per le prossime ore, secondo il piano del prefetto Castrese de Rosa, era previsto un sopralluogo al Pala De Andrè, mentre l’attracco della nave era programmato al terminal di Porto Corsini
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«Luca Marelli di Sea Watch avrebbe testualmente dichiarato che: “Dopo la prima chiamata urgente alle 13 di ieri nessuna autorità è arrivata, due ore dopo il ragazzo è morto. L’unica risposta che ci hanno dato…
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È arrivata la notte scorsa a Pozzallo (in provincia di Ragusa), la nave Sea Watch 5 con 52 migranti, compreso il cadavere del 17enne che è stato trasportato nella camera mortuaria del cimitero. I superstiti, tutti in discrete condizioni fisiche, sono stati ospitati nell’hotspot del porto. La salma del ragazzo deceduto, dopo l’ispezione del medico legale, è stata sottoposta a sequestro da parte della procura di Ragusa che quasi sicuramente disporrà…
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Il fatto venerdì 8 Marzo 2024 E’ arrivata la notte scorsa a Pozzallo (Ragusa), la nave Sea Watch 5 con 52 migranti, compreso il cadavere del 17enne che è stato trasportato nella camera mortuaria del cimitero. I superstiti, tutti in discrete condizioni fisiche, sono stati ospitati nell’hotspot del porto. La salma del ragazzo deceduto, dopo l’ispezione del medico legale, è stata sottoposta a sequestro dalla procura di Ragusa che quasi sicuramente disporrà l’autopsia.
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POZZALLO – Sbarco con il morto a Pozzallo. Tra i 51 migranti approdati nella notte al porto c’era anche un giovane deceduto, probabilmente di età tra i 17 e i 19 anni. Sul cadavere è stata eseguita l’ispezione cadaverica e le cause del decesso sarebbero dovute ad inalazione di idrocarburi dal barchino precario dove era stipato assieme agli altri compagni di viaggio, soccorsi…
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Migranti: eseguita l’ispezione sul corpo del 18enne morto sulla Sea Watch Si è conclusa poco prima delle quattro l’ispezione cadaverica al cimitero di Pozzallo del giovane di età presumibile di 18 anni circa, deceduto a bordo della Sea Watch 5 poco dopo il soccorso in mare. Stanotte la nave ong è approdata a Pozzallo. Attivati con il coordinamento della Prefettura i servizi di soccorso e accoglienza, i migranti sbarcati sono stati 51 prima che venisse portato in banchina anche il…
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/03/2024 08:54:00 Muore a 17 anni, nel tentativo di raggiungere l'Italia. Ed il governo voleva lasciare il cadavere per giorni in mare. Siamo davvero senza pietà. Disumani. Un povero ragazzino migrante, che sognava una vita migliore, viene umiliato anche da morto. Quattro giorni di viaggio, 1500 chilometri in totale, con a bordo il corpo di un 17enne senza vita. Ustionato, intossicato e schiacciato e infine morto dopo aver atteso invano i soccorsi, che sono arrivati quando…
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ROMA. Nessuno conosce il nome del giovane migrante di 17 anni, morto per intossicazione da carburante, poco dopo essere stato salvato in mare dalla nave umanitaria Sea Watch5. Si sa solo che ha dovuto viaggiare molte ore all’aperto, prima di avere una degna sepoltura. E che il suo corpo è stato avvolto in due grandi sacchi bianchi, ricoperti dal ghiaccio, che i soccorritori hanno cambiato ogni qu…
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Si è spento all’ultimo miglio del viaggio verso l’agognata Europa, che non lo vuole nemmeno da morto. Umanamente difficile comprendere il perché di questo sfregio. È stato necessario ancora una volta fare rumore perché le autorità ritirassero la decisione disumana di assegnare un porto a una settimana di navigazione, lasciando a bordo della nave di Sea-Watch il ragazzino deceduto per asfissia da …
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– Un ragazzo ancora senza nome morto a soli 17 anni; la sua salma in un primo momento sembrava che dovesse navigare per almeno quattro giorni in una nave senza cella frigorigera, con l’equipaggio che ogni quattro sostituiva il ghiaccio della sua body bag per conservare il corpo. Una giornata d’alta tensione, piena di polemiche: tanti migranti salvati l’altro notte nei mari siculi, ma uno non ce l’ha fatta.
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Doveva andare a Ravenna ROMA- È stato assegnato il porto di Pozzallo alla Sea Watch 5, con a bordo 50 migranti ed il cadavere di un diciassettenne. Inizialmente alla nave era stato indicato di dirigersi a Ravenna. La motovedetta della Guardia costiera ha preso a bordo nella notte 4 persone in precarie condizioni di salute, ma ha lasciato sulla Sea Watch 5 il cadavere del diciassettenne morto il giorno prima.
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La notizia è arrivata dopo le proteste di Sea Watch, che aveva attaccato: “A 1.500 km di distanza, 4 giorni di viaggio. E’ disumano”. La nave della ong tedesca, che ha a bordo il cadavere del migrante diciassettenne morto mercoledì dopo essere stato trovato incosciente su una barca di legno, non dovrà viaggiare fino a Ravenna per sbarcare la salma. Le autorità italiane hanno riassegnato il porto, indicando Pozzallo
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