Di Giuseppe Gagliano – Un nuovo, pericoloso fronte si apre nel cuore dell’Asia meridionale. Il Pakistan ha chiuso il proprio spazio aereo a tutti i voli indiani e ha sospeso ogni scambio commerciale con Nuova Delhi, compresi i transiti destinati a Paesi terzi. Una mossa che giunge dopo il più grave attentato degli ultimi vent’anni in Kashmir, dove un attacco separatista ha provocato la morte di almeno 26 civili a Pahalgam
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Nell'assalto nella regione contesa è stato preso di mira un gruppo di turisti, 26 i morti Sale la tensione tra India e Pakistan, dopo l’attacco contro i turisti nel Kashmir – regione da anni contesta tra i due Paesi – avvenuto martedì 22 aprile nel quale sono morte 26 persone, Nuova Delhi lancia un’offensiva diplomatica contro Islamabad, accusandola di esserne la responsabile. India revoca tutti i visti rilasciati a cittadini pakistani In una dichiarazione…
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Centinaia di manifestanti a Islamabad e in altre città del Pakistan sono scesi in piazza contro la sospensione da parte dell’India di un trattato sulla condivisione dell’acqua e hanno chiesto ritorsioni da parte del loro governo. Le tensioni tra i due Paesi aumentano in seguito all'attentato in Kashmir. Nuova Delhi ha lanciato un'offensiva diplomatica contro Islamabad, accusandola dell'attacco che ha ucciso 26 persone in una regione contesa, dove da decenni è in corso una sanguinosa ribellione contro il dominio indiano.
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Sale la tensione tra India e Pakistan dopo l’attacco avvenuto martedì a Pahalgam, nel Kashmir – regione da anni contesta tra i due Paesi – nel quale sono morte 26 persone. Nuova Dehli accusa Islamabad di sostegno al terrorismo e oggi il ministero degli Esteri indiano ha affermato che tutti i cittadini pakistani in India devono lasciare il paese entro il 29 aprile, poiché tutti i visti saranno revocati a partire da…
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Pakistan, proteste contro l'India a Islamabad 24 aprile 2025 Centinaia di manifestanti a Islamabad e in altre città del Pakistan sono scesi in piazza giovedì contro la sospensione da parte dell’India di un trattato sulla condivisione dell’acqua e hanno chiesto ritorsioni da parte del loro governo, mentre le tensioni tra i due vicini aumentano a seguito dell'attentato di ieri in Kashmir. Nuova Delhi ha lanciato un'offensiva diplomatica contro Islamabad, accusandola dell'attacco che ha ucciso 26 persone in una regione contesa…
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Prosegue l’escalation di tensioni tra India e Pakistan. Secondo quanto dichiarato oggi da un comunicato del Ministero degli Esteri indiano, tutti cittadini pakistani sono obbligati a lasciare l’India entro il prossimo 29 aprile. Questo provvedimento va ad aggiungersi alla decisione del governo indiano di sospendere il rilascio dei visti ai cittadini pakistani “con effetto immediato”, a seguito dell'attacco terroristico di Pahalgam, in Kashmir, avvenuto lo scorso 22 aprile, in cui hanno perso la vita 26 civili…
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Il timore è che si arrivi a uno scontro militare tra due Paesi, dotati entrambi di armi nucleari. Il Pakistan ha ordinato a tutti i cittadini pachistani, ad eccezione dei diplomatici, di lasciare l'India entro il 29 aprile Sale la tensione tra India e Pakistan dopo l'attacco terroristico contro un gruppo di turisti nella regione himalayana contesa del Jammu e Kashmir, costato la vita ad almeno 26 persone, tutti indiani e un nepalese
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In Asia si registra l’ennesima crisi in atto tra India e Pakistan a seguito del pesante attacco terroristico a Pahalgam con dozzine di persone uccise o ferite, in buona parte turisti, nella regione del Kashmir. A Nuova Delhi, sotto shock, è stato convocato il Consiglio di Sicurezza dal Primo Ministro Modi per verificare la situazione e prendere i primi provvedimenti. Il Governo Indiano ha chiamato in causa il Pakistan, ritenuto sostenitore e base di partenza e logistica del commando di terroristi che ha scatenato il panico in India.
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Mentre la tensione tra India e Pakistan resta alta, dopo l'attacco contro i turisti nel Kashmir - regione da anni contesa tra i due Paesi - avvenuto martedì nel quale sono morte 26 persone, Nuova Delhi lancia un'offensiva diplomatica contro Islamabad, accusandola di esserne la responsabile. In una dichiarazione rilasciata giovedì, il ministero degli Esteri indiano ha affermato che tutti i visti r…
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Dopo l'attentato in Kashmir, l'India chiude il principale valico di frontiera con il Pakistan Rappresaglia diplomatica dell'India contro il Pakistan dopo l'attentato di martedì in Kashmir, rivendicato da un gruppo armato che secondo New Delhi è affiliato all'organizzazione terroristica Lashkar-e-Taiba e sostenuto da Islamabad. Sia l'India sia il Pakistan sono potenze nucleari e rivendicano la sovranità completa sulla regione del Kashmir, che entrambi…
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L'India ha iniziato una rappresaglia diplomatica contro il Pakistan dopo l'attentato di martedì in Kashmir, ritenendo lo Stato vicino indirettamente responsabile dell'attacco - rivendicato da un gruppo armato che secondo New Delhi è affiliato all'organizzazione terroristica Lashkar-e-Taiba. Sia l'India sia il Pakistan sono potenze nucleari e rivendicano la sovranità completa sulla regione del Kashmir, che entrambi controllano parzialmente (una parte è…
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Ventisei morti e almeno due dozzine di feriti è il bilancio pesantissimo dell’attentato terroristico che martedì 22 aprile ha colpito il distretto di Pahalgam, nella valle del Kashmir amministrato dall’India. Secondo le prime ricostruzioni, quattro terroristi armati hanno attaccato i gruppi di turisti che stavano passeggiando in uno dei punti più suggestivi della vallata, raggiungibile solo a piedi o a cavallo: coppie in luna di miele, famiglie con bambine e bambini, ma soprattutto tutti non kashmiri, villeggianti…
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Le immagini hanno già fatto il giro del web: corpi riversi nei prati, cavalli imbizzarriti macchiati di sangue, madri urlanti in cerca dei figli. A Pahalgam, valle dell’Himalaya, conosciuta dai turisti come la "Svizzera dell’India", la bellezza ha lasciato spazio alla morte. Un attacco terroristico tra i più efferati
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In India scoppiano le proteste dopo l’attentato nel Kashmir: “Basta morti” Il governo ha avviato un'inchietsa dopo l'uccisione di 23 turisti Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – A Srinagar, capoluogo del Kashmir amministrato dall’India, centinaia di persone sono scese in strada per protestare contro l’attentato terroristico che ieri, nella città di Pahalgam, ha provocato 26 vittime. L’attacco, su cui ora le forze di sicurezza indiane stanno indagando, è avvenuto poco…
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Cominciamo il viaggio di oggi lontano da Roma, in luoghi di sofferenza che certo non sarebbero sfuggiti agli occhi e al cuore di Francesco (anche la foto di questi bambini che chiedono pace dopo l'attentato in Kashmir gli sarebbe piaciuta). Facciamo un salto negli Stati Uniti, dove la Casa Bianca sembra avere inserito (chissà per quanto) la retromarcia su un paio di questioni cruciali e la Cina chiama a raccolta i Paesi dell'Onu.
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