Oggi Giovanna Cardile è un’insegnante e pedagogista. Ma è anche una delle tante figlie rimaste orfane dopo un femminicidio. Aveva cinque anni e mezzo quando l’uomo che rifiuta di chiamare padre uccise a Messina sua madre Rosalba Tedesco e la nonna Elvira Tracara. Il ricordo di quella notte è rimasto vivido, racconta al Corriere della Sera. “Era tardi. Suonarono alla porta. Mia nonna materna aprì, lui teneva dietro la schiena un fucile, nascosto in…
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Giovanna Cardile: «Papà uccise mamma quando avevo 5 anni. Lo Stato faccia di più per chi resta solo»
Che cosa ricorda di quella sera del venerdì santo di 41 anni fa?«Era tardi. Suonarono alla porta. Mia nonna materna aprì, lui teneva dietro la schiena un fucile, nascosto in un sacco nero di plastica. Le sparò, la vidi cadere a terra in un lago di sangue. Io ero accanto a mia madre, lei cercò di scappare, mi misi in mezzo. Lui mi spostò, evidentemente era capace di intendere e di volere, e colpì anche lei».
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La perdita dell’affetto più caro a volte li colpisce in tenerissima età. Lo stigma di una società, spesso li marchia lungo la crescita. In Italia, i minori orfani a causa di un femminicidio rappresentano una sfida per tutti: chiedono protezione, accoglienza, riconoscimento. Non hanno bisogno di pietismo e certamente non di lezioni sulla moralità di chi li ha generati ma ha azzerato la famiglia…
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Sono 253 gli orfani di femminicidio 'presi in carico" dal bando "A Braccia Aperte" di "Con i bambini": 74 al nord (nord est 33 e nord ovest 41) e 179 centro-sud e isole (57 centro e 122 sud e isole). Nel 40% dei casi, i minori erano presenti al momento del crimine. L'84% dei minori è a conoscenza della verità sull'accaduto. E' quanto emerso durante il convegno 'Orfane e orfani dei femminicidi vittime di seconda classe?" promosso dall' Associazione Mondiale delle…
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Lunedì 9 marzo 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Presentate oggi in Regione Lombardia due borse di studio promosse da ONISOS – Osservatorio Nazionale Indipendente sugli Orfani Speciali (figlie e figli delle vittime di femminicidio) – e saranno realizzate da due psicologhe ricercatrici grazie al contributo della Fondazione Bambini nel Cuore.
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Di Lorenzo Agnelli | 7 Marzo 2026 alle 15:30 Un percorso universitario per preparare educatori, insegnanti e operatori sociali ad affrontare uno dei traumi più complessi dell’età evolutiva: la perdita di uno o entrambi i genitori a causa di femminicidio, uxoricidio e violenza domestica. È questo l’obiettivo del Master attivato dall’Università di Siena, presentato nel corso della trasmissione “Il Punto” dalla direttrice del corso, la…
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