La galleria di panzane diffuse dai media occidentali mainstream sulla guerra della Russia all’Ucraina (e della Nato alla Russia per mezzo dell’Ucraina) si arricchisce di un nuovo pregiato pezzo: secondo il Wall Street Journal, che cita fonti dell’intelligence americana, molto probabilmente Putin non ha ordinato direttamente la morte di Alexei Navalny. Strano: i nostri investigatori …
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Stanno emergendo nuove importanti informazioni sulle cause del decesso di Alexsej Navalny, il blogger e attivista russo. L’inchiesta del Wall Street Journal Il Wall Street Journal, giornale americano certamente non tacciabile di simpatie per il Cremlino, ha infatti recentemente pubblicato un’inchiesta citando fonti dell’intelligence che sembra escludere la responsabilità di Putin nell’uccisione di Navalny.
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Con una conclusione arrivata tardivamente, le agenzie di intelligence statunitensi hanno stabilito che il presidente russo Putin probabilmente non ha ordinato l’uccisione in carcere dell’esponente dell’opposizione Alexej Navalnj a febbraio. A renderla pubblica è stato sabato il Wall Street Journal Navalny, 47 anni è morto in carcere a febbraio e i suoi sostenitori, avevano accusato Putin di averlo assassinato dichiarando che avrebbero fornito prove a sostegno delle loro…
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È veramente incredibile come funzioni la stampa internazionale, ma soprattutto quella italiana. Vi ricordate tutto il casino di Navalny ed i retroscena secondo cui la sua morte si trattava di un omicidio ordinato da Putin? Bene, oggi il Wall Street Journal riporta nelle prime pagine le rivelazioni dei servizi segreti americani, ovvero che Navalny non è stato ucciso per ordine di Putin. A dire il vero però, quello che più mi stupisce è che quasi nessun giornale oggi abbia ripreso la notizia in Italia.
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Gli 007 americani rivelano: «Vladimir Putin non ha ordinato l’omicidio di Alexey Navalny». Ma scoppia il caso Ariston: il Cremlino nazionalizza la sede dell’azienda italiana in Russia e l’affida a Gazprom. Antonio Tajani convoca l’ambasciatore. Zelensky: «Raid russi su sito energetico cruciale per l’Ue». Mosca: «Svilupperemo la cooperazione con la Cina». foto | video Video in Evidenza X Mosca, il video ripreso dai terroristi durante la mattanza Mosca, il video ripreso dai terroristi…
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Le agenzie di intelligence degli Usa sembrano confermare ciò che Putin ha spesso affermato: il Cremlino non c'entra nulla con la morte di Alexei Navalny. Di più: secondo gli 007 americani, il presidente russo non avrebbe ordinato direttamente la morte del dissidente all'interno della colonia penale dell'Artico dove era detenuto da dicembre 2023. Un'affermazione impossibile secondo i sostenitori di Navalny: "Ci può credere solo chi non conosce la realtà della Russia moderna".
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Non è stato lui direttamente e forse non ha nemmeno dato ufficialmente ma di certo non si può dire che sia estraneo alla vicenda e non abbia avuto un ruolo decisivo. Così, secondo l'intelligence americana, si può sintetizzare l'uccisione del dissidente russo Alexei Navalny, morto in un carcere siberiano lo scorso febbraio. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal la responsabilità morale è quindi di Putin ma non quella…
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Vladimir Putin non sarebbe il mandante dell’omicidio di Aleksey Navalny. Non sarebbe partito dal presidente russo, infatti, l’ordine di mettere fine alla vita del dissidente. “Putin potrebbe non aver pianificato che accadesse quando è accaduto”: lo scrive il quotidiano americano che per primo ieri ha diffuso la notizia, il Wall Street Journal, dopo aver raccolto …
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Il Wall Street Journal scrive che per l'intelligence americana Putin non ha ordinato la tempistica della morte del dissidente del Cremlino, Alexei Navalny, deceduto lo scorso 16 febbraio in una colonia penale russa. Ma i servizi segreti europei non sono convinti di questa tesi
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A ordinare l'uccisione di Alexei Navalny non è stato Vladimir Putin. Nonostante le circostanze sospette che continuano a ricoprire le cause della orte del politico russo, sarebbe questa la conclusione a cui sono giunte le principali agenzie di intellingence statunitensi. A riferirlo, citando "persone che hanno familiarità con la questione", è il Wall Street Journal. Secondo il quotidiano, la Cia, l'ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale e…
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Il quotidiano statunitense Wall Street Journal scrive che il presidente russo Vladimir Putin probabilmente non ha ordinato direttamente la morte del dissidente Alexei Navalny, detenuto in un carcere della Siberia. Il giornale cita fonti dell’intelligence americana. La conclusione degli 007 statunitensi è criticata dagli alleati di Navalny: coloro che affermano che Putin non sapesse “chiaramente non capiscono come funziona la Russia moderna.
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La morte del dissidente russo Alexei Navalny, avvenuta lo scorso febbraio in una colonia penale nell'Artico, probabilmente non fu ordinata direttamente dal presidente Vladimir Putin, nonostante le dure critiche mosse dall'oppositore al capo del Cremlino. È la conclusione a cui è arrivata l'intelligence americana, secondo quanto riferisce il Wall Street Journal. Nonostante le circostanze sospette della morte del leader dell'opposizione russa, il quotidiano statunitense, citando "persone che hanno…
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Il presidente russo Vladimir Putin non ha ordinato direttamente la morte di Alexei Navalny, il suo principale oppositore deceduto in circostanze “misteriose” lo scorso 16 febbraio, mentre era detenuto nella remota colonia penale IK-3, a circa duemila chilometri da Mosca. Lo riporta il Wall Street Journal citando fonti dell'intelligence americana. La conclusione cui sono giunti gli 007 statunitensi viene però criticata dagli alleati di Navalny.
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Fa indubbiamente piacere che una testata prestigiosa come il Wall Street Journal non si sia accontentata dei soliti luoghi comuni e abbia impiegato i suoi indubbiamente potenti mezzi per continuare a indagare in questi mesi, fino a giungere a una precisa conclusione: la morte di Aleksej Navalny, nello scorso febbraio, non fu ordinata da Vladimir Putin. Anche se, ovviamente, il leader russo porta su di sé tutta la responsabilità morale per la scomparsa del dissidente, dall’avvelenamento a opera di agenti dell’Fsb nel…
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Il giornale cita fonti dell'intelligence americana. La conclusione degli 007 statunitensi è criticata dagli alleati del dissidente. Coloro che affermano che Putin non sapesse "chiaramente non capiscono come funziona la Russia moderna", replica in una nota Leonid Volkov Il presidente russo Vladimir Putin non ha probabilmente ordinato direttamente la morte di Alexei Navalny. Lo riporta il Wall Street Journal citando fonti dell'intelligence americana.
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Lo stabilisce l’intelligence americana. La notizia è riportata dal Wall Street Jorunal che cita persone informate sui fatti L’intelligence americana ha stabilito che il presidente russo Vladimir Putin, con ogni probabilità, non ha ordinato la tempistica della morte del dissidente del Cremlino, Alexei Navalny, che ha perso la vita lo scorso 16 febbraio mentre era rinchiuso in una colonia penale russa.
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La morte del dissidente russo Alexey Navalny, avvenuta lo scorso febbraio in una colonia penale nell'Artico, non sarebbe stata ordinata direttamente dal presidente Vladimir Putin, nonostante le dure critiche mosse dall'oppositore al capo del Cremlino. È la conclusione a cui è arrivata l'intelligence americana, secondo quanto riferisce il Wall Street Journal. Nonostante le circostanze sospette della morte del leader dell'opposizione russa, il Wsj, citando «persone che hanno familiarità con la questione», riferisce come diverse…
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L'esercito russo ha attaccato impianti energetici nelle regioni ucraine di Dnipropetrovsk, Ivano-Frankivsk e Leopoli. Lo ha reso noto il ministro ucraino dell'Energia, German Galushchenko, citato da Ukrainska Pravda. In una delle strutture colpite è rimasto ferito un ingegnere. Giornalista di Forbes arrestato in Russia: Sergei Mingazov avrebbe pubblicato false informazioni riguardo il massacro di Bucha
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