Detto e contraddetto: il salario minimo della discordia di Nicoletta Cottone 14 ottobre 2023 Bocciato il salario minimo, via libera alla contrattazione collettiva. Il Cnel si è diviso sul salario minimo. É il verdetto del Cnel, contenuto nel documento chiesto al Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro dalla premier Giorgia Meloni e consegnato all’esecutivo. Un tema quello del salario minimo che ha fatto e fa molto discutere, con le opposizioni che annunciano barricate.
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«Dopo l'approvazione a larga maggioranza del documento sul salario minimo, che ho consegnato alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si sono riversati sul Cnel una serie di attacchi ridicoli e francamente incomprensibili». Lo dichiara il presidente del Cnel, Renato Brunetta. «Evidentemente qualcuno, con l'approssimarsi del voto per le europee
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Il D-day è fissato per martedì, o al più tardi mercoledì prossimo. È il giorno in cui riprenderà a Montecitorio l’esame della proposta di legge sul salario minimo firmata da tutti i partiti di opposizione (tranne Italia viva), sospeso i primi d’agosto su richiesta della maggioranza. Stanco delle manovre dilatorie del centrodestra, il fronte unito composto da Pd, M5S, Azione e Avs…
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Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel) ha recentemente approvato, a maggioranza, un documento finale che ha importanti implicazioni per il salario minimo in Italia. Questa decisione è giunta entro il termine di 60 giorni indicato dalla Premier Giorgia Meloni e rappresenta un passo significativo nell’ambito del dibattito sulla legislazione salariale nel paese. Il …
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO. “Il governo Meloni attacca più di 4 milioni di lavoratori”. Lo afferma Giorgio Fede, che si scaglia nuovamente contro l’esecutivo. “Rifiutarsi di trattare l’argomento del salario minimo, continuare con i rinvii a cui ormai questo governo ci ha abituati, rappresenta un vero e proprio scherno verso gli oltre 4 milioni di lavoratrici e lavoratori che percepiscono stipendi da fame.
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Il Cnel ha deciso: bocciata la proposta di salario minimo. Ieri erano presenti 62 consiglieri su 64, quasi il plenum. Il documento finale è stato approvato con 15 voti contrari, nessun astenuto. Favorevoli 39 organizzazioni, tra cui Cisl, Confindustria e Confapi. Contrari Cgil, Uil e Usb. In definitiva il Cnel ha ritenuto che la contrattazione collettiva sia ancora oggi la sede da privilegiare, posizione condivisa da tutte le confederazioni sindacali sino a…
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Sul salario minimo Cnel e Corte di Cassazione hanno espresso posizioni in contraddizione fra loro. La decisione di non decidere del legislatore rischia di creare una situazione di grave incertezza del diritto e una esplosione del contenzioso giudiziale. La posizione del Cnel Il 12 ottobre l’assemblea del Cnel ha approvato il documento contrario all’introduzione del salario minimo per legge, affermando in sostanza che a questo scopo è sufficiente la contrattazione collettiva e bocciando un emendamento che tendeva alla sua…
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Con l’approvazione all’assemblea del Cnel del documento istruttorio sul tema del salario minimo si riaccende il dibattito che aveva animato la politica nell’estate appena passata. L’indicazione di fondo del documento è chiara: la strada maestra per il rafforzamento dei salari in Italia non è il salario minimo legale, non sono esperti esterni al tessuto sociale e produttivo, ma la contrattazione collettiva
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"L’imbarazzante proposta del Cnel è l’ennesima fuga della maggioranza di destra dalla realtà, uno schiaffo in faccia a quattro milioni di lavoratori poveri. In questo Paese serve invece un salario minimo legale, serve alzare gli stipendi e le pensioni degli italiani". Lo afferma al Tg1 il segretario nazionale di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra.
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