Il ricatto a Cocci con le lettere anonime. L'inchiesta sui rimborsi. Le accuse di pedofilia e pedopornografia. E la missiva in busta bianca ritrovata durante una perquisizione Ricatti, vendette e foto pornografiche. La storia della faida interna a Fratelli d’Italia a Prato è arrivata ieri a un punto di svolta. La procura guidata da Luca Tescaroli ha indagato e perquisito l’ex consigliere di FdI Claudio Belgiorno e il capogruppo in consiglio comunale del…
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"In questo momento di difficoltà per la mia città, se gli elettori mi sceglieranno, sono pronta a rinunciare al seggio alla Camera dei Deputati per mettermi a disposizione del territorio". “Mi metto in campo in prima persona, candidandomi nel collegio di Prato, alle prossime elezioni regionali. In questo momento di difficoltà per la mia città, se gli elettori mi sceglieranno, sono pronta a rinunciare al seggio alla Camera dei Deputati per mettermi a disposizione del territorio.
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"Io sono una persona perbene, faccio un passo indietro". Tommaso Cocci (FdI) si ritira dalla corsa per le elezioni regionali. L'avvocato di 34 anni, già capogruppo dei meloniani a Prato, è stato oggetto negli ultimi mesi di ricatti e lettere minatorie e proprio oggi la procura di Prato ha reso noto di aver indagato e perquisito due colleghi, Claudio Belgiorno (FdI) e Andrea Poggianti, vicepresidente del consiglio comunale di Empoli, uscito dal partito nel febbraio 2024.
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Fuori indagati e profili dubbi dalle liste pratesi. Dopo dieci giorni vissuti pericolosamente i Fratelli d’Italia sbrogliano la matassa intricatissima delle liste per le regionali di Prato, di fatto già pronte da mesi, con tanto di manifesti appesi in città, e poi sferzate dall’inchiesta della Procura su ricatti hard e massoneria. Tommaso Cocci si ritira: “Faccio un passo indietro per me stesso” …
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– Tommaso Cocci non si candida alle elezioni regionali. L’ex consigliere, oggetto di minacce e ricatti anche di tipo sessuale che sono sfociati in un’inchiesta con due indagati fa un passo indietro. E decide di non correre per le elezioni regionali di ottobre, per le quali invece sembrava in pole position. Ma la vicenda che ha portato a tensioni e veleni gli ha fatto prendere la decisione sul suo futuro.
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"Ringrazio gli inquirenti per aver raccolto la mia denuncia e per il lavoro che stanno svolgendo in cui ho piena fiducia. In questo momento ho chiesto al partito di fare un passo indietro per me stesso e per dedicarmi a chi mi è vicino e mi vuole bene". Lo scrive in una nota Tommaso Cocci, ex capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale a Prato, e candidato in pectore alle Regionali, il quale ha denunciato di essere destinatario di lettere anonime e…
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"Ho chiesto al partito di fare un passo indietro per me stesso e per dedicarmi a chi mi è vicino e mi vuole bene". Nelle prossime ore attesa l'ufficializzazione dei candidati di FdI. Tommaso Cocci ha deciso di fare un passo indietro e ritirare la propria candidatura al consiglio regionale per Fratelli d’Italia. La decisione di Cocci arriva a poche ore dalla notizia che vede indagate due persone – tra le quali il compagno di partito Belgiorno – nell’inchiesta in cui…
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A poche ore dalla svolta nelle indagini sul ricatto che lo vede vittima, l’ex capogruppo di Fratelli d’Italia Tommaso Cocci annuncia di voler fare un passo indietro e si chiama fuori dalle candidature alle prossime Regionali. “Ringrazio gli inquirenti per aver raccolto la mia denuncia e per il lavoro che stanno svolgendo in cui ho piena fiducia – dice Cocci -. In…
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PRATO – “Ringrazio gli inquirenti per aver raccolto la mia denuncia e per il lavoro che stanno svolgendo in cui ho piena fiducia. In questo momento ho chiesto al partito di fare un passo indietro per me stesso e per dedicarmi a chi mi è vicino e mi vuole bene. Tommaso Cocci I reati che ho subito e che ho prontamente denunciato sono stati strumentalizzati per provare a dimostrare che a Prato destra e sinistra sono negli stessi guai.
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Insieme all'ex consigliere comunale di Fratelli d'Italia è indagato anche Andrea Poggianti, attualemte vice presidente del consiglio comunale di Empoli. Sono in corso perquisizioni e ispezioni. I due verranno interrogati dalla Procura nei prossimi giorni Claudio Belgiorno è indagato per concorso continuato per i reati di diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite (il cosiddetto revenge porn) e di diffamazione nei confronti di Tommaso Cocci.
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Ci sono i primi due indagati nell’inchiesta per il ricatto ai danni dell’ex capogruppo di Fratelli d’Italia Tommaso Cocci. E si tratta di due esponenti di centrodestra: l’ex consigliere comunale FdI Claudio Belgiorno e Andrea Poggianti,vicepresidente del Consiglio comunale di Empoli. La notizia è stata comunicata dal procuratore di Prato Luca Tescaroli che ha aperto un fascicolo sulla vicenda per i reati di revenge porn e…
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Potrebbero essere a un punto di svolta le indagini della procura di Prato sul ricatto a Tommaso Cocci, ex capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Prato che nei mesi scorsi ha ricevuto lettere anonime – arrivate anche a esponenti di vertice di FdI, a consiglieri comunali e sindaci del pratese - con minacce, accuse anche gravi e foto intime inviate dallo stesso politico dopo un ades…
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L'inchiesta della procura di Prato è scattata in seguito alla denuncia di Tommaso Cocci, consigliere comunale pratese e candidato in pectore alle regionali per Fratelli d'Italia. Secondo i riscontri degli inquirenti, i due avrebbero agito in concorso, ricevendo immagini intime di Cocci e inviandole a esponenti politici del loro stesso schieramento nelle province di Prato e Firenze, a organi di informazione e a sostenitori della stessa persona offesa.
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Analizzare il materiale sequestrato e tracciare una road map dei prossimi accertamenti. Un vertice si è tenuto in procura tra pm, digos e guardia di finanza, dopo le perquisizioni alla loggia Sagittario di Prato e nella sede della circoscrizione locale della Gran loggia d’Italia degli Alam (cui fa riferimento la stessa Sagittario), in Borgo dei Greci a Firenze. Le perquisizioni, che avevano come …
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Enrico Coveri, Christian Vieri, Yuri Chechi, gli oscar a Benigni, gli strega a Sandro Veronesi e Edoardo Nesi, Francesco Nuti, Piero de Bernardi, Alino Diamanti, Fulco Pratesi, Clara Calamai, Pamela Villoresi, l’industria tessile, l’allegria, le case in Versilia, la tripletta di Paolo Rossi al Brasile: eravamo felici e lo sapevamo. O semplicemente pensavamo fosse un sogno infinito, che Prato fosse una Seattle in salsa toscana con tanto verde e classe operaia in prima fila nel paradiso del cardato.
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Firenze – Prato, la situazione della cittadina toscana sembra ormai fuori controllo. Mentre si avvicinano le amministrative, dopo l’inchiesta che ha coinvolto la sindaca neo eletta Ilaria Bugetti, autodimissionatasi velocemente, ora, in presenza del commissariamento governativo, scoppia il caso di Tommaso Cocci , il candidato di FdI che tira in ballo la massoneria. Tant’è vero che il 5 settembre 2025, la notizia che da Prato le perquisizioni si allargano alla sede di Borgo dei Greci degli…
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Dopo il caso Cocci, nasce a Prato una lista civica che si propone come ‘approdo’ per candidati iscritti alla massoneria in vista delle prossime elezioni amministrative in città, previste per il 2026: è la Lista Civica Taiti per Prato, nata su impulso dell’avvocato Massimo Taiti, che si dice “onorata di accogliere come candidati tutti coloro che verranno discriminati da altri partiti perché iscritti alla Massoneria ritenendo tale scelta discriminatoria, vessatoria e illiberale”.
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Il segretario provinciale del Pd e il candidato governatore del centrodestra hanno invece proposto lo stop ai candidati affiliati alla Massoneria. Non sono giorni facili per gli iscritti alla Massoneria, finita nell’occhio del ciclone per i rapporti più o meno diretti col mondo della politica. Intrecci emersi sia nell’inchiesta che ha coinvolto l’ex sindaca Bugetti e l’imprenditore Riccardo…
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