– Tragedia nel carcere di San Vittore. Un giovane detenuto è morto questa notte per le conseguenze di un rogo divampato in una cella. A darne notizia è il sindacato Uilpa Polizia Penitenziaria, attraverso una nota firmata dal segretario generale Gennarino De Fazio. I fatti "Un detenuto di origini egiziane verso la mezzanotte è rimasto carbonizzato nella sua cella della Casa Circondariale di Milano San Vittore, che condivideva con un altro ristretto – si legge nel comunicato – a…
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Un incendio devastante si è verificato nella notte presso il carcere di San Vittore a Milano, causando la morte di un ragazzo di 18 anni, di origini egiziane. Il giovane, rinchiuso in una cella che condivideva con un altro detenuto, ha perso la vita tra le fiamme. Il secondo detenuto è stato tratto in salvo grazie all’intervento tempestivo della Polizia Penitenziaria, che ha impedito che il fuoco si propagasse ulteriormente.
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Un ragazzo di 18 anni di origini egiziane è morto carbonizzato la scorsa notte a seguito di un incendio sviluppatosi nella cella del carcere milanese di San Vittore che condivideva con un altro detenuto. Lo ha fatto sapere questa mattina Gennarino De Fazio, segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria Uilpa. Il rogo parrebbe essere stato appiccato dai due detenuti stessi, «come ormai avviene con assidua frequenza», sottolinea De Fazio.
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Un ragazzo di 18 anni di origini egiziane la scorsa notte è rimasto carbonizzato a causa di un incendio in una cella del carcere milanese di San Vittore che condivideva con un altro detenuto. A riferirlo Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria. Olio bollente lanciato sugli agenti nel carcere di Cuneo: erano intervenuti per sedare una lite Incendio in carcere, morto detenuto «L'incendio sembrerebbe appiccato da loro stessi, come ormai avviene…
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Un detenuto di 18 anni è morto nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 settembre in seguito a un incendio nel carcere di Milano San Vittore dove era recluso. Gli agenti della polizia penitenziaria sono riusciti a salvare il suo compagno di cella.
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Il giovane è morto nella notte causa di un incendio che avrebbe appiccato lui stesso insieme al compagno di cella. Il segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria, Gennarino De Fazio: "Non crediamo possa parlarsi di suicidio, ma è un'altra morte che si aggiunge ai 70 detenuti e ai 7 agenti che si sono tolti la vita dall'inizio dell'anno" Un detenuto do 18 anni di origini egiziane è morto carbonizzato nella notte nella cella del carcere di San Vittore, a Milano, a causa di…
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Un ragazzo di 18 anni di origini egiziane la scorsa notte è rimasto carbonizzato a causa di un incendio in una cella del carcere milanese di San Vittore che condivideva con un altro detenuto . A riferirlo Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria. "L' incendio sembrerebbe appiccato da loro stessi, come ormai avviene con assidua frequenza- dice De Fazio, riferendosi ai detenuti- Non crediamo possa parlarsi di suicidio, ma è un'altra morte che si aggiunge ai 70 detenuti e…
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Detenuto 18enne muore carbonizzato in cella: «La situazione nelle carceri è un bollettino di guerra»
Un ragazzo di 18 anni di origini egiziane la scorsa notte, 5 settembre, è rimasto carbonizzato a causa di un incendio in una cella del carcere di San Vittore (Milano) che condivideva con un altro detenuto. A riferirlo Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria. «L'incendio sembrerebbe appiccato da loro stessi, come ormai avviene con assidua frequenza», dice De Fazio, riferendosi ai detenuti.
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ROMA MILANO. Un ragazzo di 18 anni di origini egiziane la scorsa notte è rimasto carbonizzato a causa di un incendio in una cella del carcere milanese di San Vittore che condivideva con un altro detenuto . A riferirlo Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria. "L' incendio sembrerebbe appiccato da loro stessi, come ormai avviene con assidua frequenza- dice De Fazio, riferendosi ai detenuti - Non crediamo possa parlarsi di suicidio, ma è un'altra morte che si aggiunge…
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Un detenuto 18enne è morto carbonizzato nella sua cella del carcere di San Vittore intorno alla mezzanotte tra giovedì e venerdì. Secondo le prime ricostruzioni il ragazzo, di origine egiziana, avrebbe appiccato intenzionalmente l'incendio insieme al suo compagno di cella. Solo il pronto intervento della polizia penitenziaria ha permesso di trarre in salvo l'altro detenuto e ha impedito il propagarsi delle fiamme al resto del carcere.
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Tragedia nella notte a San Vittore. Un ragazzo di 18 anni, stando a quanto raccontato dalla Uilpa polizia penitenziaria, è morto carbonizzato nella sua cella, "che condivideva con un altro ristretto". Il dramma sarebbe stato causato da "un incendio appiccato, sembrerebbe, da loro stessi come ormai avviene con assidua frequenza". "Non crediamo possa parlarsi di suicidio, ma è un’altra morte che si aggiunge ai 70 detenuti e ai 7 agenti che si sono tolti la vita dall’inizio dell’anno in…
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Tragedia nella notte a San Vittore. Un ragazzo di 18 anni, stando a quanto raccontato dalla Uilpa polizia penitenziaria, è morto carbonizzato nella sua cella, "che condivideva con un altro ristretto". Il dramma sarebbe stato causato da "un incendio appiccato, sembrerebbe, da loro stessi come ormai avviene con assidua frequenza". "Non crediamo possa parlarsi di suicidio, ma è un’altra morte che si aggiunge ai 70 detenuti e ai 7 agenti che si sono tolti la vita dall’inizio dell’anno in quello che…
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