VENEZIA – C’è un’indagine sulla cabinovia “Apollonio Socrepes”, che doveva essere realizzata a Cortina d’Ampezzo per i Giochi olimpici dell’inverno scorso e invece non è mai entrata in funzione: la Procura di Belluno ipotizza il reato di turbata libertà della gara di appalto, sospettando che sia stata favorita, da parte della committente Simico (la Società Infrastrutture Milano Cortina 2926), la società Graffer a cui sono stati affidati i lavori.
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