Il 31 ottobre 2024 l’Unione Europea (UE) ha deciso che i produttori cinesi di veicoli elettrici stavano giocando con le carte truccate. Da quella data, ai dazi standard del 10% si sono aggiunti balzelli specifici per marchio: BYD si è trovata a pagare un extra del 17% per un totale del 27%, Geely del 18,8% per un totale del 28,8%, mentre SAIC, la casa madre di MG, si è vista recapitare il conto più salato, con un aggiuntivo del 35,3% che porta il totale al 45,3%.
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L’avanzata dei costruttori cinesi nel mercato europeo dell’auto sta alimentando una nuova ondata di scommesse ribassiste da parte degli hedge fund contro alcuni dei principali gruppi automobilistici del continente. Lo riporta il Financial Times, spiegando che stanno finendo nel mirino sia le azioni sia le obbligazioni di lungo termine di Stellantis, Volkswagen, Bmw e Mercedes. E questo accade perché gli investitori iniziano a…
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La Juventus è pronta a riprendere Muharemovic, tgaliando fuori l’Inter. Il club bianconero è pronto a sfruttare il 50% sulla futura rivendita che stipulò col Sassuolo per chiudere questo affare a cifre ridotte. Muharemovic, accelera la Juventus: Inter lontana L’Inter dovrà cambiare i suoi piani per la difesa. Secondo Gianluca Di Marzio, infatti, la Juventus è pronta a fare sul serio per Tarik Muharemovic del Sassuolo, vecchio obiettivo anche dei nerazzurri.
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