Piazza Affari senza freni aggiorna nuovamente i massimi dal 2007 con il Ftse Mib che guadagna lo 0,6% a 40.700 punti. Nel listino principale corrono Leonardo (+3,5%) e Iveco (+3,1%). Sale Tim (+1,8% a 0,38 euro) e aggiorna i massimi dall'inizio del 2022 in scia a un report di Bofa Merrill Lynch che ha alzato l'obiettivo di prezzo. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 100 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,57% e quello tedesco al 2,56 per cento.
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Che settimana!!! I mercati globali hanno vissuto una settimana all’insegna dell’euforia. Dall’Europa a Wall Street, fino al mondo crypto, assistiamo a trend ben direzionati, alimentati da volumi e rinnovata fiducia. FTMIB VERSO I 44.000: OBIETTIVO MASSIMI DEL 2007 L’indice italiano FTMIB ha superato quota 40.000 punti, segnando un nuovo massimo pluriennale. Il prossimo…
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Chiusura del 15 maggio Appiattita la performance del principale indice della Borsa di Milano, che porta a casa un modesto +0,15%. Le implicazioni di breve periodo del FTSE MIB sottolineano l'evoluzione della fase positiva al test dell'area di resistenza 40.768. Possibile una discesa fino al bottom 39.720. Ci si attende un rafforzamento della curva al test di nuovi target 41.817. Le indicazioni non costituiscono invito al trading
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Chiusura del 15 maggio Allunga timidamente il passo il derivato italiano, che termina la seduta con un modesto progresso dello 0,29%. La tendenza di breve del Future sul FTSE MIB è in rafforzamento con area di resistenza vista a 40.210, mentre il supporto più immediato si intravede a 39.165. Attesa una continuazione al rialzo verso quota 41.255. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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Quella di giovedì 15 maggio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è appoggiato a quota 39.500 ed è risalito verso i 39.780 punti. Il trend rimane positivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 39.860-39.880 e un secondo obiettivo in area 39.950-39.950) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento.
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Quella di giovedì 15 maggio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è appoggiato a quota 39.500 ed è risalito verso i 39.780 punti. Il trend rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 39.860-39.880 e un secondo obiettivo in area 39.950-39.950) e innescare una fisiologica pausa di…
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Aggiornamento ore 15:50 Sostanzialmente stabile rispetto alla seduta precedente il derivato italiano, che si attesta a 39.755 punti. A livello operativo si prevede una seduta all'insegna dell'incertezza con prima resistenza vista a quota 39.855, mentre l'area di supporto più immediata è stimata a 39.580. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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Aggiornamento ore 15:50 Appiattita la performance del principale indice della Borsa di Milano con i prezzi allineati a 40.331 punti. Le maggiori attese vedono un proseguimento stabile degli scambi con prima area di supporto stimata a 40.154 e resistenza più immediata vista a 40.429. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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In una seduta dall’intonazione negativa per le borse europee, a Milano Piazza Affari resta sopra 40.000 punti, una soglia che ha riacciuffato dopo ben 18 anni. L’indice FTSE MIB ha messo a segno un rialzo di quasi il 12% da inizio anno, che solamente un mese fa era svanito a seguito delle tensioni mondiali sui dazi. Ma è allargando l’orizzonte temporale che emerge la convenienza di questi anni ad investire nella borsa italiana: +138%…
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Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che accusa una veloce correzione, innescata da fisiologiche prese di profitto. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è stato infatti respinto dai 39.700-39.710 punti ed è sceso fino a quota 39.500. Il trend di breve termine rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target a quota 39.850 e un secondo obiettivo in area 39.940-39.960), è probabile una fase laterale di consolidamento.
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Aggiornamento strategia operativa ore 10.00 Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che accusa una veloce correzione, innescata da fisiologiche prese di profitto. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è stato infatti respinto dai 39.700-39.710 punti ed è sceso fino a quota 39.500. Il trend di breve termine rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target a quota 39.850 e un secondo obiettivo in area…
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Quella di mercoledì 14 maggio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito sui massimi degli ultimi anni. Il trend di breve termine rimane quindi positivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 40.440-40.480 e un secondo obiettivo a ridosso dei 40.650 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento.
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