Senior economist di Generali Investments - ha fornito alcune indicazioni sulle possibili mosse della BCE nella riunione di giovedì 5 giugno 2025. Secondo l'esperto, il tasso di riferimento della BCE, attualmente al 2,25%, ha già raggiunto il limite superiore del corridoio neutrale tra l'1,75% e il 2,25% calcolato dalla stessa BCE. Sebbene in territorio neutrale, Martin Wolburg ritiene che l'aria per ulteriori tagli dei tassi si stia assottigliando.
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L’apertura dei mercati TENSIONE SUI DAZI ATTESA PER L’INFLAZIONE IN EUROPA SALE IL PETROLIO, RALLENTA L’ORO Le Borse europee aprono la giornata all’insegna della cautela, con le tensioni commerciali che continuano a tenere alta l’attenzione degli investitori. A Milano il Ftse Mib segna -0,10%, il Dax di Francoforte +0,31%, il Cac 40 di Parigi +0,20%, l’Ibex 35 di Madrid -0,05% e il Ftse 100 di Londra +0,13%.
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Partenza positiva per i principali indici in Europa. L’attenzione degli investitori è focalizzata sula pubblicazione del dato relativo all’inflazione per la zona euro. Il dato preliminare dovrebbe rallentare al 2%, spianando la strada per un nuovo taglio dei tassi di 25 punti base ampiamente atteso dalla Banca Centrale Europea nella sua prossima riunione di giovedì 5 giugno. L’inflazione nella zona euro è rimasta invariata al 2,2% ad aprile, al di sotto delle aspettative.
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La Banca Centrale Europea si prepara a una nuova riduzione dei tassi di interesse. Giovedì 5 giugno è atteso un ulteriore taglio che porterà il tasso sui depositi al 2%. Sarebbe l'ottava riduzione nel giro di un anno. L'obiettivo è quello di sostenere la crescita economica in una fase di incertezza e inflazione instabile. Tuttavia, le prossime decisioni della BCE potrebbero essere più complesse, anche per via dell'impatto delle misure commerciali degli Stati Uniti e delle difficoltà nel prevedere gli…
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### Bce: giovedi' verso taglio tassi al 2%, riflettori su nuovi dati macro - FOCUS Da marzo euro si e' rafforzato del 7% sul dollaro (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 02 giu - Un anno dopo il primo taglio al costo del denaro, il consiglio Bce giovedi' annuncera', salvo sorprese, l'ottava riduzione dei tassi, la settima consecutiva, che portera' il tasso sui depositi al 2%, un livello considerato pienamente neutrale, ovvero ne' restrittivo e ne' accomodante.
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Ciao a tutte, ciao tutti, bentornate e bentornati a un nuovo appuntamento settimanale di 4 Soldi da Investire. Ci siamo quasi: domani (salvo sorprese dell"ultimo minuto) la Banca Centrale Europea taglierà ancora una volta i tassi d"interesse sui depositi, portandoli al 2% dal 2,25% attuale. Appena un anno fa questo tasso era al 4%: il doppio. La notizia può essere positiva per i nostri soldi. Ad esempio chi, come me, ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile vedrà la rata scendere ancora un pochino…
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Il mese di giugno si aprirà questa settimana con la quarta riunione dell’anno per il Consiglio dei governatori della Banca Centrale Europea (BCE), che quasi certamente esiterà l’ottavo taglio dei tassi di interesse dal giugno dello scorso anno. Da quando l’istituto ha iniziato a ridurre il costo del denaro al ritmo dello 0,25% alla volta, solamente in un’occasione ha rinviato la decisione alla riunione successiva: al board del luglio 2024.
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Anche all'interno del Consiglio direttivo della Banca centrale europea si registra una crescente divisione. Robert Holzmann, governatore della banca centrale austriaca, sostiene la necessità di mantenere i tassi fermi almeno fino a settembre, sulla base del fatto che il tasso di policy ha già raggiunto un livello neutrale, che Holzmann colloca tra il 2,5% e il 3%. Anche Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo, avverte che tagli prematuri potrebbero alimentare…
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La Banca Centrale Europea è pronta a tagliare i tassi d'interesse giovedì, segnando l'ottavo intervento di questo ciclo. Gli operatori di mercato prevedono poi una pausa, dato che l'economia si sta dimostrando più resistente del previsto e aumentano le preoccupazioni per l'inflazione nel lungo termine. L'incertezza legata ai dazi statunitensi, aggravata da un colpo di scena giudiziario, rende il contesto ancora più complesso mentre la BCE valuta i possibili effetti a breve termine sull'attività economica rispetto alle…
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Se il prossimo passo è certo, quelli successivi lo sono molto meno. In occasione del meeting di giovedì a Francoforte, la Bce si appresta a tagliare i tassi d’interesse per l’ottava volta da giugno 2024: una nuova sforbiciata da 25 punti base, in linea con le precedenti, destinata a portare il tasso sui depositi al 2%. Una decisione che i mercati danno ampiamente per scontata. I fari saranno puntati, dunque, sulla conferenza stampa di Christine Lagarde: dalle parole della governatrice, gli…
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Quella che si è appena conclusa è stata una settimana poco brillante per i mercati, con il FTSE MIB che mostra un andamento poco sotto la parità su base settimanale. L'attenzione degli investitori è stata sui tanti dati macroeconomici pubblicati (venerdì è emerso l'inflazione armonizzata in Italia ha segnato una variazione di +1,9% su anno da +2% precedente, mentre l'incremento dell'indice nazionale si è attestato a +1,7% da +1,9%), che hanno preparato il terreno per la riunione…
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Si profilano all'orizzonte prospettive più positive per l'Eurozona. La ripresa economica ha iniziato a guadagnare slancio, sostenuta da una politica monetaria più accomodante che sta favorendo i consumi. Gli stimoli fiscali subentreranno poi in Germania, con ricadute positive sugli altri paesi dell'Eurozona. Abbiamo preso in considerazione un ulteriore taglio dei tassi, poiché l'aumento dell'incertezza commerciale rischia di frenare gli investimenti nel…
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