Sono gli ultimi dieci testimoni ebrei, i sopravvissuti italiani ai campi di sterminio ancora in vita e in grado di raccontare direttamente gli orrori della persecuzione nazista. Importanti e significative alcune differenze legate alla nazionalità. Edith Bruck è di nascita ungherese ma naturalizzata italiana. Stella Levi è nata in una Rodi occupata dagli italiani, ha una forte…
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Di ritorno da Auschwitz, dove ha partecipato al ricordo degli 80 anni dalla liberazione del lager, Sergio Mattarella accoglie al Quirinale alcuni dei sopravvissuti insieme alle più alte cariche dello Stato. C’è Liliana Segre, nominata senatrice a vita proprio da Mattarella, e poi Sami Modiano, Edith Bruck, le sorelle Andra e Tataiana Bucci. IL CAPO DELLO STATO ricorda come Auschwitz sia un luogo «da cui ogni volta si torna sconvolti», luogo che rappresenta «l’abisso più profondo e oscuro mai…
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Giorno Memoria, Mattarella: campi sterminio l’abisso più profondo Al Quirinale la commemorazione delle vittime della Shoah, il giorno dopo le celebrazioni ad Auschwitz. Il Presidente Mattarella ha sottolineato l’orrore dell’antisemitismo, affermando che i campi di sterminio rappresentano l’abisso più profondo e oscuro mai toccato nella storia dell’umanità. Servizio di Luciano Piscaglia e testimonianza della senatrice Segre con Caterina Dall’Olio.
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Il Presidente della Repubblica celebra il Giorno della Memoria al Quirinale dopo la cerimonia per l'80/mo anniversario della liberazione del campo di sterminio. 'Ieri rinnovato patto tra Nazioni e popoli. Ripetiamo mai più'. "Auschwitz provoca sempre infinito orrore, scuote le nostre coscienze, le nostre convinzioni. Genera angoscia, turbamento, interrogativi laceranti. Non si va, non vi si può andare, come se fosse solo un memoriale di un’epoca passata, un sito storico oggi trasformato in un monumento alle…
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Giancarlo La Vella – Città del Vaticano Anche l'Ordine di Malta ha partecipato ieri, 27 gennaio, Giornata della Memoria, alla cerimonia nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, volta a ricordare le vittime dell’Olocausto in occasione degli 80 anni dalla liberazione del lager. Una cerimonia che ha rappresentato un momento cruciale per rinnovare l’impegno verso la difesa della dignità umana, il rispetto dei diritti fondamentali e la lotta contro ogni forma di discriminazione, pilastri della missione dello…
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Il dovere della memoria e la necessità di attualizzarla, specie in questi tempi in cui si assiste a un ritorno di pulsioni antisemite, sono stati al centro della cerimonia per il Giorno della Memoria al Quirinale. Insieme al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno partecipato le più alte cariche dello Stato, il premier Giorgia Meloni, i ministri, tra i quali Giuseppe Valditara nel suo intervento ha sottolineato l’importanza del racconto…
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Shoah, Mattarella: no a sconforto, fiducia in giovani e Costituzione Roma, 28 gen. "Cari sopravvissuti ci troviamo qui al Quirinale, con le più alte cariche dello Stato, non soltanto per ricordare, ma per ribadire solennemente il nostro inderogabile impegno affinchè simili atrocità si ripresentino". È l'appello rivolto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia al Quirinale per il Giorno della memoria.
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Lunedì abbiamo commemorato la Giornata della memoria. Il 27 gennaio di 80 anni fa, nel 1945, la sessantesima armata dell’esercito sovietico varcò i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz e l’orrore dell’olocausto divenne un fatto conosciuto a livello mondiale. Ricordiamo questa data per segnare, nella storia dell’umanità, una rottura radicale, una discontinuità: l’olocausto non solo non deve essere dimenticato ma deve essere ricordato affinché…
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Sergio Mattarella, di ritorno da Auschwitz, ricorda al Quirinale cos’è stata la Shoah, e quali responsabilità vi ebbe il fascismo italiano. "Ci troviamo qui al Quirinale, con le più alte cariche dello Stato, non soltanto per ricordare, ma per ribadire solennemente il nostro comune e inderogabile impegno a non permettere che simili atrocità si ripresentino. A impedire che l'odio, il terrore, l'inimicizia, la prepotenza, la mentalità di guerra…
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Home Primo Piano Il Ministro Crosetto alla Celebrazione del Giorno della Memoria Il Ministro Crosetto alla Celebrazione del Giorno della Memoria Il MInistro Crosetto alla Celebrazione del Giorno della Memoria Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha partecipato stamattina alla Celebrazione del Giorno della Memoria, al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
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“Ripetiamo ovunque il grido: Mai più Auschwitz”, dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la celebrazione del Giorno della memoria al Quirinale. Davanti alle più alte cariche dello Stato, dalla premier Giorgia Meloni ai presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, nel salone dei Corazzieri, Liliana Segre racconta la sua storia, con passaggi toccanti. Quando decise di non raccogliere la pistola del suo…
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Gli ingressi alla cerimonia per il Giorno della Memoria al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la senatrice Liliana Segre, la scrittrice Edith Bruck e Sami Modiano. Alla cerimonia presenti Piantedosi, Crosetto, Tajani, Valditara, La Russa, Fontana.
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Roma, 28 gen. – “Condivido quello che ho sentito e penso che sia molto importante in questo momento attualizzare questo racconto, come è stato ampiamente detto dalla senatrice Liliana Segre, dalla presidente Di Segni, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal ministro Giuseppe Valditara. È una di quelle battaglie che non si finisce mai di combattere”. Lo ha detto la presidente del consiglio Giorgia Meloni lasciando il Quirinale al termine della cerimonia di celebrazione…
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«Auschwitz è la conseguenza diretta delle leggi razziste, ignominiosamente emanate anche in Italia dal regime fascista e della furia antiebraica nazista, di cui il regime fascista e la Repubblica di Salò furono complici e collaboratori, fino alla «soluzione finale». Auschwitz rappresenta l'abisso più profondo e oscuro mai toccato nella storia dell'umanità». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla celebrazione del Giorno della Memoria al…
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"La peste si è spenta, ma l'infezione serpeggia". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha citato Primo Levi nel corso del suo intervento in occasione della celebrazione al Quirinale del Giorno della Memoria. Reduce dalla manifestazione per l’ottantesimo anniversario della liberazione del campo di sterminio, il capo dello Stato ha sottolineato che il più grande campo di sterminio che la storia ricordi è la "testimonianza…
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Usa immagini potenti e terribili, cariche di dolore, per raccontare ciò che ha visto e sentito dagli ultimi testimoni di Auschwitz, da dove è appena tornato. Ma stavolta si preoccupa di andare oltre le descrizioni di quell’«universo di abiezione» cui l’antisemitismo aveva portato l’umanità, e indica un antidoto per superare un passato che purtroppo ancora non sembra passare: la nostra Costituzione.
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"Non cediamo allo sconforto. Abbiamo fiducia nel futuro dell'umanità, nella saggezza dei popoli, nella determinazione di tante donne e tanti uomini in grado di impedire con onestà e coraggio, che forze oscure possano prevalere sull'aspirazione naturale dell'umanità alla pace, alla giustizia, alla fratellanza. Ripetiamo allora anche noi, con particolare determinazione in questi nostri giorni, nelle scuole, nelle università, nei luoghi di lavoro, nelle case e nelle piazze…
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Un clima che il Presidente della Repubblica Mattarella ha più volte esortato a superare nell’esecrazione della barbarie costituita dalla Shoah e nel ricordo, che tutti dovrebbe unire e che non deve essere sporcato. E a nome dell’intero popolo italiano ieri il Capo dello Stato, come gli altri suoi colleghi europei, durante la cerimonia al campo di Auschwitz ha deposto una candela in memoria dei sei milioni di ebrei massacrati dai nazisti nei campi di sterminio.
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Mattarella: "Auschwitz non è una parentesi orrenda, è un monito e una tentazione che riaffiora" Auschwitz è il "Una nebulosa dove le coordinate spaziali si smarriscono e il tempo si ferma, un non luogo per eccellenza. Non è una parentesi, per quanto orribile. Alberga nel fondo dell'animo dell'uomo. E' un monito insuperabile e, insieme, una tentazione che sovente affiora". Lo ha detto Sergio Mattarella celebrando il Giorno della…
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Duro monito del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che nella cerimonia al Quirinale per il Giorno della Memoria non sembra abbandonarsi alla retorica. “Auschwitz è il 'non luogo' per eccellenza, una nebulosa, dove le coordinate spaziali si smarriscono e il tempo si ferma. Non è una parentesi, per quanto orribile. Alberga nel fondo dell'animo dell'uomo. È un monito insuperabile e, insieme, una tentazione che sovente affiora", dice Mattarella.
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Auschwitz è il "non luogo per eccellenza, una nebulosa dove le coordinate spaziali si smarriscono e il tempo si ferma. Non è una parentesi, per quanto orribile. Alberga nel fondo dell'animo dell'uomo. E' un monito insuperabile e, insieme, una tentazione che sovente affiora". Lo ha detto Sergio Mattarella celebrando il Giorno della Memoria.
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"La sofferenza vostra e dei vostri cari, così come il sacrificio dei tanti caduti per la libertà, hanno plasmato lo spirito e la forma della nostra Costituzione, che è nata - e vive - per cancellare i principi, le azioni, le parole d'ordine del cupo dominio nazifascista, di cui il sanguinoso conflitto mondiale e i campi di sterminio furono gli esiti crudeli e inevitabili". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla…
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Ansa Dopo la visita di lunedì ad Auschwitz, la commemorazione per gli 80 anni dalla liberazione del campo di concentramento nazista è proseguita martedì al Quirinale, dove il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha celebra il ricordo del genocidio assieme alle alte cariche dello Stato. In platea, oltre ai presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il vicepremier Antonio Tajani, il…
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“Auschwitz è simbolo incancellabile dell’abominio, la conseguenza diretta delle leggi razziste, ignominiosamente emanate anche in Italia dal regime fascista e della furia antiebraica nazista, di cui il regime fascista e la Repubblica di Salò furono complici e collaboratori, fino alla soluzione finale”. Sergio Mattarella, di ritorno da Auschwitz, ricorda al Quirinale con queste parole cos’è stata …
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Insieme a capi di Stato e rappresentanti nazionali provenienti da ogni parte d’Europa, dall’Australia, oltre che, naturalmente, da Israele - alla cerimonia che ricorda l’ottantesimo anniversario dell’apertura dei cancelli del più grande campo di sterminio che la storia ricordi. Luogo di morte per antonomasia, simbolo tetro e incancellabile, testimonianza dell’abomino di cui è capace l’essere umano quando abbandona il diritto, la tolleranza, il rispetto e si incammina sulla strada dell’odio…
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Rivolgo un saluto ai Presidenti del Senato, della Camera, del Consiglio dei ministri, a tutti i presenti e a quanti ci seguono attraverso la tv. Ringrazio per i loro interventi Noemi Di Segni, Liliana Segre, il ministro Valditara. Emma D’Aquino per averci magistralmente condotto. Elena Sofia Ricci per le letture, così coinvolgenti nella sua interpretazione. Simona Bondanza con il suo gruppo per averci accompagnato.
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Le immagini in diretta da Roma Le immagini in diretta da Roma: la celebrazione del Giorno della Memoria con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni
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'Studiare la storia, studiare la geografia e staccarsi da quella terza mano che avete e che è il telefonino''. Così la senatrice a vita Liliana Segre al Quirinale per le commemorazioni della Giornata della Memoria alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. ''Sono stata molt...
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«Essere chiamare "maiali" o "escrementi umani" è la cosa più terribile che una persona possa sentirsi dire. Diventare un numero, non più un essere vivente». È la toccante testimonianza di Antonio Gnasso, 102 anni, che ieri mattina è salito sul palco del teatro Ponchielli di Latina in occasione del Giorno della Memoria, celebrato nel giorno dell'ottantesimo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz
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Proseguono gli eventi per l'80esimo anniversario dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Ieri il presidente della Repubblica è volato in Polonia insieme ad altri capi di Stato e di governo, mente la premier ha diffuso un messaggio in cui ha ricordato la complicità del regime fascista con quello hitleriano Proseguono le iniziative in celebrazione del Giorno della Memoria : alle 11 di oggi, 28 gennaio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier…
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La Memoria di Auschwitz è una componente cruciale dell’identità di Reggio Emilia. Non è solo una riflessione su ciò che abbiamo perso, ma un impegno a lottare contro l’indifferenza, l’intolleranza e l’ingiustizia. Serve promuovere la pace, confermando che il ricordo delle atrocità passate è il fondamento su cui costruire un futuro di speranza e di fratellanza universale. Ieri, nella Giornata della Memoria, in sinagoga il sindaco Marco Massari ha pronunciato queste parole, davanti alle…
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«La Shoah fu un piano condotto dal regime hitleriano che in Italia trovò anche la complicità di quello fascista». Giorgia Meloni, in occasione del Giorno della Memoria, detta parole forti e inequivocabili sulle responsabilità dello sterminio del popolo ebraico. «Ottant'anni fa l'orrore dello Shoah si è mostrato al mondo in tutta la sua terrificante forza. Il 27 gennaio 1945 i cancelli di Auschwitz sono stati abbattuti, e insieme ad essi è crollato anche quel muro che…
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Ottant’anni dal 27 gennaio 1945, giorno in cui venne liberato il campo di Auschwitz, e proprio in quel luogo celebrata ieri la giornata della Memoria, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Giorgia Meloni ricorda «l’orrore della Shoah» e definisce il piano nazista di persecuzione e di sterminio del popolo ebraico «un abominio condotto dal regime hitleriano, che in Italia trovò la c…
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Nella Giornata della Memoria, quest’anno attraversata dalle polemiche più paradossali dalla sua istituzione, la premier Meloni riesce a parlare di «complicità del fascismo» nello sterminio di ebrei voluto da Hitler. Un messaggio meno fumoso del solito quando è obbligata a fare riferimenti al fascismo, ma è difficile farlo passare per una reale svolta, come fanno notare gli storici. LA GIORNATA si è svolta tra pesanti polemiche e accuse incrociate (tra sionisti di estrema destra e Ong, tra alcune comunità…
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Erano bambini, ottant’anni fa. Sono gli ultimi testimoni che se ne stanno andando, e quando uno dopo l’altro accompagnati, o sarebbe meglio dire sorretti dai nipoti, portano le loro candele tremolanti e le depongono sul pianale scoperto di un treno — come quello che li ha portati nel lager dove dovevano morire, e invece sono sopravvissuti — l’ultimo messaggio che vogliono lasciare al mondo è semplice: non dimenticateci, traete la giusta lezione da noi…
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Macilenti, provati dalla fame, dalla fatica e dalle malattie: c’erano solo 7 mila prigionieri nel campo nazista di Auschwitz ottant’anni fa, il 27 gennaio 1945, quando i militari sovietici ne aprirono i cancelli. Un migliaio di quegli sventurati sarebbero morti per le conseguenze della detenzione nelle settimane successive. Le SS di guardia al lager erano già fuggite portando con sé verso ovest, nelle cosiddette…
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Si è celebrata nei giorni scorsi, come ogni anno, la giornata della memoria legata alla tragedia di Auschwitz. Liliana Segre, senatrice a vita e a suo tempo vittima delle persecuzioni naziste, ha asserito che, di questo passo, in futuro il ricordo della Shoah sarà cancellato. A mio giudizio corriamo un rischio forse anche peggiore: quello della sterilizzazione della memoria o, se preferite, del suo utilizzo in chiave ideologica…
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AGiMus e Federazione Italia-Israele. Le parole del senatore Verini C’era una parola chiave nel concerto che alla sala dei Notari ha sottolineato lo svolgimento della Giornata della Memoria. Ed era “dignità”. Dignità di vivere, ma anche di morire, cosa che non è stata concessa a una moltitudine dei martiri dei campi di concentramento nazisti. E che mille fonti letterarie, cinematografiche e musicali hanno saputo tramandare.
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Il 27 gennaio scorso, in occasione della Giornata della Memoria, gli studenti del Polo Liceale “Campanella Fiorentino”, diretto dalla Dott.ssa Susanna Mustari, hanno partecipato alla proiezione del docufilm “Liliana”, dedicato alla straordinaria vita della senatrice Liliana Segre, per la regia di Ruggero Gabbai, un ritratto straordinariamente intenso che, su tre piani temporali, ha ripercorso gli anni delle leggi razziali, la…
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