Per le partite Iva e le piccole e medie imprese che decideranno di aderire al concordato preventivo biennale. Una novità di tutto rilievo, i cui dettagli siamo in grado di anticipare, che servirà da incentivo per spingere professionisti, lavoratori autonomie e altri soggetti economici a scegliere una formula che fino a oggi ha avuto poco appeal per i contribuenti. Sommario L’emendamento della maggioranza Sanatoria e concordato: i vantaggi Come funzionerà la…
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Abbiamo pubblicato la versione in cloud del software per valutare la convenienza a aderire al concordato preventivo biennale da parte delle persone fisiche, aggiornata alle modifiche previste dal Dl 118/2024, compresa la possibilità di applicare, alla differenza tra i reddito concordato e il reddito 2023, un'imposta sostitutiva con % variabile. Meno di un minuto per valutare la convenienza a aderire al concordato preventivo biennale determinando la differenza tra gli…
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Concordato preventivo biennale, pace fiscale per il pregresso? In campo il ravvedimento speciale per gli anni dal 2018 al 2023: imposte ridotte sui redditi non dichiarati. La novità in un emendamento al decreto Omnibus Concordato preventivo biennale con pace fiscale per il pregresso. Arriva, in extremis, una nuova proposta di modifica al patto tra Fisco e partite IVA, con un emendamento al decreto Omnibus che punta a far crescere le adesioni…
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Un contribuente ha accumulato un consistente credito IVA. L’ultima dichiarazione IVA è stata presentata senza visto di conformità, e quindi il credito è stato utilizzato in compensazione solo fino a 5.000 euro (l’esito ISA è pari a 7). Però, considerato che in caso di adesione al concordato preventivo spetta il regime premiale per l’anno 2024, ciò significa che questo contribuente, accettando il concordato, può iniziare ad utilizzare subito tale credito fino a 70.000 euro? Risposta - L’eventuale…
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Come noto, il cd. decreto correttivo, decreto legislativo 108/2024, ha apportato numerose modifiche al decreto legislativo 13/2024 in materia di concordato preventivo biennale. Tra queste, l’introduzione di una nuova metodologia di calcolo degli acconti 2024, in presenza di adesione al concordato, e…
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La spinta al concordato biennale per le Partite Iva potrebbe arrivare anche da una chiusura dei conti passati degli autonomi con il Fisco. Un “ravvedimento” con sanzioni ridottissime sui maggiori redditi non dichiarati tra il 2018 e il 2023, i cinque anni precedenti all’avvio del concordato e che, teoricamente, sono ancora accertabili dall’Agenzia delle Entrate. E con unos conto del 30% sul periodo della pandemia, il 2020 e 2021.
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Il relatore del provvedimento in Commissione Finanze al Senato, Giorgio Salvitti, l’aveva anticipato: nell’esame del dl Omnibus, atteso in aula il 25 settembre, si prenderà in considerazione “tutto ciò che aiuta e facilita il concordato preventivo” tra Agenzia delle Entrate e partite Iva, “per far sì che diventi uno strumento ancora più attrattivo“. Il viceministro dell’Economia, Maurizio…
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ROMA I contribuenti che entro il 31 ottobre aderiranno al concordato preventivo biennale previsto per il 2024-25 potranno accedere ad un ravvedimento speciale anche per gli anni pregressi, dal 2018 al 2023. E' quanto prevede un emendamento di maggioranza al dl omnibus firmato da Fausto Orsomarso (FdI), Massimo Garavaglia (Lega) e Dario Damiani (FI). Il ravvedimento permette di pagare un'imposta sostitutiva parametrata al punteggio di affidabilità fiscale, permettendo in questo modo a chi sceglie il…
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Per il concordato preventivo è giunto il momento di fare delle valutazioni. Vediamo, dunque, i vantaggi offerti dall’istituto. Per i soggetti Isa, si tratta: di quelli stabiliti dall’articolo 9-bis, comma 11, del Dl 50/2017 (si veda oltre); del fatto che il maggior reddito (e l’Irap) rispetto a quello concordato non soggiace a imposizione; dell’inibizione dagli accertamenti di cui all’articolo 39 del Dpr 600/1973; della possibilità di assoggettare a un’imposta sostitutiva (delle imposte sui redditi.
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Il concordato biennale preventivo per le Partite Iva è considerato un tassello fondamentale dal governo in vista della prossima manovra finanziaria. Dal “patto” proposto dal Fisco a commercianti e autonomi, sono attese le risorse per ridurre dal 35 al 33 per cento l’Irpef per la classe media. Insomma, è vietato fallire. Le adesione per ora starebbero andando al rilento. Ma c’è tempo e mancano ancora alcune indicazioni operative.
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Nel pomeriggio di ieri si è tenuto il Convegno (in presenza e in modalità webinar) “Il concordato preventivo biennale: tavola rotonda con il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze On. Prof. Maurizio Leo”, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili di Velletri, sotto la guida del Presidente Alfonso Di Carlo e con il supporto del Senatore Giorgio Salvati (Componente della VI Commissione Finanze e della VIII Commissione Ambiente, Trasporti e Infrastrutture), tra i promotori dell’evento il dott.
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Conoscere i metodi di pesca per informare i consumatori – Uno degli aspetti fondamentali per chi lavora nel settore ittico, e non solo per coloro che operano direttamente in mare, è la conoscenza dei metodi di pesca impiegati per catturare i prodotti destinati alla vendita. Questa competenza è essenziale per diversi motivi. In primo luogo, permette di capire come il pesce è arrivato sul banco e qual è stato l’impatto che la tipologia di pesca utilizzata ha avuto sull’ambiente, in secondo luogo, aiuta a capire la…
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