(Adnkronos) – L’Ue decide di non decidere: Bruxelles non darà il via libera all’Ucraina per usare le armi occidentali nel territorio della Russia. La svolta, dopo 900 giorni di guerra, non arriva. L’Unione Europea non assume una posizione unitaria e lascia la palla ai singoli stati, senza consegnare a Kiev un’autorizzazione generale in una fase cruciale del conflitto. L’Ucraina da oltre 20 giorni ha sfondato il confine e ha assunto il controllo di una rilevante porzione della…
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“Sarà un Consiglio intenso”, aveva annunciato Josep Borrell poco prima di incontrare i ministri degli Esteri dei 27, riuniti per una riunione informale. Prima tappa del tradizionale “Gimnych” di fine agosto, che prosegue oggi con la riunione informale tra i ministri della Difesa dei 27. L’intensità cui accenna Borrell è stata dovuta a due temi: …
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La guerra in Ucraina è stata al centro, in maniera particolare, della riunione informale odierna a Bruxelles dei ministri degli Esteri dell’Unione europea. L’Alto rappresentante uscente per la politica estera, Josep Borrell, ha organizzato un punto stampa con l’omologo di Kiev, Dmytro Kuleba, presente nella capitale belga per partecipare al faccia a faccia. Le dichiarazioni di Kuleba Il rappresentante di Volodymyr Zelensky ha chiesto all’interlocutore di premere sugli Stati Uniti…
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Kiev lo chiede da mesi. Oggi è tornato a farlo anche Bruxelles. “Le restrizioni all’uso delle armi date all’Ucraina devono essere revocate – ha detto l’alto rappresentante Ue Josep Borrell accogliendo il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba a Bruxelles per il consiglio informale esteri -, ci deve poter essere pieno utilizzo per colpire obiettivi militari in Russia in linea con le…
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