Ungheria oggi al voto per elezioni che potrebbe chiudere i sedici anni di governo di Viktor Orban e aprire la strada all'opposizione guidata da Peter Magyar. Ieri sera i comizi finali: il premier nel cuore di Budapest, lo sfidante invece a Debrecen, roccaforte storica di Fidesz tornata contendibile. «Ogni voto conta, smantelliamo il regime e facciamo la storia insieme», esorta il leader di…
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I primi sondaggi pubblicati dopo la chiusura dei seggi in Ungheria danno il partito di opposizione Tisza di Peter Magyar al 55% delle preferenze, con la coalizione di governo Fidesz-KDNP, che sostiene Viktor Orban, al 28%. Con un risultato simile, Tisza sarebbe molto vicino alla soglia dei due terzi dei parlamentari necessari per smantellare molte delle riforme costituzionali di Orban. I primi sondaggi nel giorno delle elezioni Non si tratta…
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Ungheria oggi al voto per elezioni che potrebbe chiudere i sedici anni di governo di Viktor Orban e aprire la strada all'opposizione guidata da Peter Magyar. Ieri sera i comizi finali: il premier nel cuore di Budapest, lo sfidante invece a Debrecen, roccaforte storica di Fidesz tornata contendibile. «Ogni voto conta, smantelliamo il regime e facciamo la storia insieme», esorta il leader di Tisza, in testa in tutti i…
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Città del Vaticano In un clima politico segnato da una forte polarizzazione, gli ungheresi si recano domani alle urne per rinnovare i 199 seggi dell’Assemblea nazionale, il parlamento monocamerale del Paese. Elezioni legislative che si profilano come un passaggio cruciale non solo per il futuro politico dell’Ungheria, ma anche per gli equilibri dell’intera Ue. I rapporti tra Budapest e Bruxelles I rapporti diplomatici tra Bruxelles e l’Ungheria sono ormai da anni conflittuali, con fratture sempre più evidenti.
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Egregio direttore, la Russia non fa mistero di tifare per la riconferma di Orban alla guida dell'Ungheria. Trump ha inviato a Budapest il suo vice Vance per dare una mano a Orban nelle elezioni. E anche i cinesi a quanto si legge fanno un convinto tifo per il leader ungherese. Tanto interesse delle grandi potenze del globo per i destino del premier ungherese, fa riflettere. Anzi direi che è quanto meno…
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Peter Magyar, leader del partito Tisza, è in testa nei sondaggi Urne aperte per l'intera giornata di oggi, 12 aprile 2026, in Ungheria. L'esito delle elezioni politiche sarà cruciale anche per gli equilibri in Europa. Dopo 16 anni di regno incontrastato, il filo russo Victor Orban potrebbe subire una sconfitta. La sfida cruciale Il destino dell’Ungheria in Europa si deciderà dalle 6 del mattino alle 19.
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Oggi 8 milioni di cittadini ungheresi saranno chiamati alle urne, aperte dalle 6 alle 19, per decidere se confermare o meno il mandato del premier Viktor Orban, al potere da 16 anni. Secondo gli ultimi sondaggi, il partito del Rispetto e della Libertà guidato da Peter Magyar si attesterebbe intorno al 50%, contro il 34-37% dei consensi per Fidesz del premier Viktor Orban Al via alle elezioni parlamentari in Ungheria .
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BUDAPEST – «E’ la fine, compagno»: il cartello di protesta in cirillico attira molti più giornalisti dell’ultimo, stanco comizio di Viktor Orbán nella piazza mezza vuota della Trinità. L’aria da crepuscolo ormai pervade tutto. Eppure, alla vigilia del voto, girano voci inquietanti: se la sconfitta sarà sul filo e se Peter Magyar non conquisterà la maggioranza assoluta in Parlamento, il padrone di…
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BUDAPEST – Bálint Magyar, ex ministro dell’Istruzione e sociologo della Ceu di Budapest, coniò già nel 2014 il termine “Stato-mafia” per descrivere l’autocrazia instaurata da Viktor Orbán. Un termine che è stato adottato ora da Péter Magyar (con cui non ha alcun grado di parentela)nella sua campagna elettorale, molto incentrata sulla promessa di smontarne anzitutto l’endemica corruzione. In ques…
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