Secondo uno studio dell'Inapp in Italia ci sarebbero quasi mezzo milione di partite Iva e di collaboratori che hanno in realtà un rapporto di lavoro molto più simile a quello di un dipendente. Il loro "clienti", in sostanza, sono più datori di lavoro, che possono decidere orari e incarichi. Si tratta soprattutto di lavoratori del settore dei servizi. In media hanno una retribuzione più bassa rispetto a quella dei loro colleghi dipendenti e si sentono meno sicuri del proprio…
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Mila lavoratori in Italia vivono in un limbo: sono formalmente indipendenti ma quasi sempre legati a un solo committente, non hanno il controllo su aspetti centrali della loro attività, come tariffe, tempi, strumenti. Di fatto, sono dei falsi autonomi. Per il 60 per cento di loro si tratta di una scelta obbligata dovuta alla mancanza di alternative. È quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Inapp, Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche, “Dipendenti o indipendenti? I diversi gradi di libertà del lavoro…
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Il lavorolavoro autonomo in Italia sta attraversando una fase di trasformazione profonda, sia sul piano quantitativo sia su quello qualitativo. Negli ultimi vent’anni il Paese ha perso circa un milione di lavoratori indipendenti, ma nel breve periodo si registra una lieve ripresa del comparto. Un universo, però, tutt’altro che omogeneo. All’interno dell’ampio aggregato degli autonomi emerge infatti la figura dei dependent contractor: lavoratori formalmente indipendenti –…
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Diminuisce il lavoro autonomo vero, ma aumenta quello mascherato. Oggiappena due lavoratori su dieci sono autonomi, all’inizio degli anni Duemila erano circa tre su dieci. Ma tra gli autonomi sono sempre di più i lavoratori che operano in una zona grigia: hanno una partita Iva o un contratto di collaborazione, ma dipendono quasi esclusivamente da unsolo committente e non hanno il controllo su elementi centrali della loro attività, come tariffe, tempi di…
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Il lavoro autonomo cambia pelle. Sebbene negli ultimi dieci anni (2014-2024) l’incidenza degli autonomi sul totale degli occupati si sia ridotta, passando dal 24,5% al 21,2%, si è assistito a un processo di ricomposizione che sta rafforzando la qualità, la solidità organizzativa e il livello di professionalizzazione del lavoro in proprio. In soli cinque anni (2019-2024) è infatti aumentata in modo significativo la componente più organizzata: i lavoratori autonomi con dipendenti (imprenditori…
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