“In Fedeltà”, ma senza nostalgia. Riparte stasera da Bologna, nel cuore dell’Emilia paranoica, la saga live dei CCCP (qui la loro storia nel nostro podcast), con l’attesissimo concerto in Piazza Maggiore. Tutto è pronto, dall'ordinanza per la sicurezza alla scaletta. Primo aspetto da non trascurare, viste le polemiche della vigilia sul prezzo dei biglietti (50 euro) e la prevista contestazione ad opera…
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Dopo i recenti aggiornamenti sulle date del tour, che ora comprendono anche Genova e Ferrara, è in partenza da domani In FEDELTÀ la LINEA c’è, il tour nei principali festival italiani dei CCCP. Il tour ideato e curato da Luca Zannotti per Musiche Metropolitane inaugurerà dunque da Piazza Maggiore domani 21 maggio alle ore 21:00. Seguirà, il 23 del mese, l’appuntamento al Carroponte di Sesto San Giovanni per l’anteprima dell’edizione 2024 del Mi Ami Festival (la data…
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Il concerto dei CCCP Fedeli alla Linea è alle porte. La prima data del tour estivo è prevista a Bologna (in piazza Maggiore) martedì 21 maggio, quando una piazza stracolma saluterà il ritorno in pompa magna di uno dei gruppi che ha segnato gli anni Ottanta. Un concerto che ha generato, come ogni cosa pensata dalla band reggiana, polemiche a non finire. «Da parte del gruppo e del management non c’è stata nessuna richiesta particolare.
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– Nemmeno settandadue ore all’arrivo dei Cccp in piazza Maggiore e la fedeltà alla linea avanza. Martedì alle 21 la band di Reggio Emilia, che iniziò la sua storia discografica nella nostra città, grazie al primo disco Ortodossia pubblicato dalla Attack Punk di Jumpy Velena (oggi Helena Velena) nel 1984, salirà sul palco più ambito all’ombra delle Due Torri, per ’In Fedeltà la Linea c’è’, concerto che durerà due ore e mezza (senza gruppo spalla) e per il quale i biglietti sono andati…
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“Almeno i Clash erano gratis” è il titolo del confronto pubblico tra politici, giornalisti e musicisti organizzato a Bologna il prossimo 21 maggio, poche ore prima del concerto dei CCCP. I Clash si esibirono a Bologna nel 1980 in Piazza Maggiore, lo stesso spazio destinato alla band icona del punk italiano che a differenza dei colleghi britannici suonerà a pagamento. Per i Clash si temettero le violente contestazioni che avevano caratterizzato i concerti in Italia a metà degli anni Settanta.
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