PONTIDA. Debutto da star dal palco di Pontida per Roberto Vannacci, che intorno a mezzogiorno è intervenuto per la prima volta al raduno leghista dopo i ministri del Carroccio e prima dei big sovranisti europei Viktor Orban e Geert Wilders. «Ciao Pontida, ciao popolo della Lega. È bellissimo ed è con grande rispetto che mi rivolgo a voi» esordisce omaggiando la storia del partito fondato da Umber…
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Il grande giorno di Pontida, oggi domenica 6 ottobre. Tutti sul pratone, il rituale raduno della Lega, oggi più che mai stretta attorno al leader, Matteo Salvini, su cui pende la richiesta di condanna a sei anni nell'ambito del processo Open Arms, oltre alla richiesta di risarcimento avanzata dalle parti civili pari a oltre un milione di euro. Folla delle grandi occasioni, sfilata di leader europei.
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"Non c'è Pontida senza Belotti", dice sconsolata una militante leghista delle origini sul pratone già dalle nove del mattino. Ed effettivamente, l'assenza dell'annunciatore storico Daniele Belotti dal palco del raduno leghista è qualcosa di particolare, se non un segno dei tempi che cambiano. Lui, anche ex-deputato leghista, minimizza: "Non c'è nessun problema, dopo tanti anni si può cambiare, adesso vado al bar…
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Il pratone si prepara, tra gadget e magliette Sotto il sole e il pratone infangato per l'umidità della notte, Pontida è pronta ad accogliere il popolo della Lega. E in attesa del leader Matteo Salvini e degli ospiti sovranisti da mezza Europa, per ora nel paesino della Bergamasca dominano gli slogan pro Autonomia e in difesa del segretario, che rischia 6 anni di carcere con l'accusa di sequestro di migranti a…
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Si è presentato a Pontida vestito da carcerato, con una tuta e un cappellino a righe bianche nere e orizzontali, Michele Leombruno, vicesindaco di Serra Capriola, in provincia di Foggia, sul pratone di Pontida, in occasione del raduno leghista. «Ho votato Salvini, arrestate anche me», si legge sui cartelli che indossa. «Iscritto alla Lega dal 2015, sono vestito così per solidarietà a Salvini. La Lega aveva detto nel programma elettorale che avrebbe bloccato l'immigrazione clandestina.
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Sotto il sole e il pratone infangato per l’umidità della notte, Pontida è pronta ad accogliere il popolo della Lega. E in attesa del leader Matteo Salvini e degli ospiti sovranisti da mezza Europa, per ora nel paesino della Bergamasca dominano gli slogan pro Autonomia e in difesa del segretario, che rischia 6 anni di carcere con l'accusa di sequestro di migranti a Lampedusa. Attira le telecamere Michele Leombruno, vicesindaco di…
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Il cielo grigio su e il fango in terra. Nel mezzo migliaia di militanti leghisti che da stamattina hanno affollato il prato di Pontida, a pochi chilometri da Bergamo. Tra gli stand delle regioni il più fotografato è Roberto Vannacci, che si è concesso una passeggiata tra gli elettori leghisti. Selfie, autografi sui libri, saluti al telefono. Tanto affetto per il generale, che dribbla le domande dei cronisti, accompagnato e protetto dai suoi fedelissimi, come Fabio Filomeni…
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Foto Claudio Furlan/LaPresse Viaggio tra gli stand e i militanti del Carroccio sul pratone in provincia di Bergamo Si è presentato vestito da carcerato, con una tuta e un cappellino a righe bianche nere e orizzontali, Michele Leombruno, vicesindaco di Serra Capriola, in provincia di Foggia, sul pratone di Pontida, in occasione del raduno leghista. “Ho votato Salvini, arrestate anche me”, si legge sui cartelli che indossa.
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(Adnkronos) – La Lega di Matteo Salvini si ritrova a Pontida oggi, domenica 6 ottobre, per l’appuntamento tradizionale. “Non sarà una Pontida come le altre”, ha detto Matteo Salvini, invitando i suoi a non mancare: “Il tuo sostegno mi darà quella forza che mi accompagnerà in tribunale”. Il leader della Lega, sul pratone delle origini, avrà il meteo che sembra sorridergli e un pienone di folla che quest’anno potrebbe essere da record.
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