Stava provando a scavalcare il muro che separava il comprensorio dove viveva la donna, da un'altra proprietà. E proprio in quel momento Anton Ciurciumel, il ragazzo di 24 anni morto dopo un tentativo di rapina, è stato colpito alla nuca dal proiettile sparato da Antonio Micarelli. La guardia giurata lo ha preso mentre scava scappando: l'autopsia sul corpo del ragazzo, prevista per l'inizio di questa settimana, fornirà ulteriori elementi per le indagini…
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Il destino della guardia giurata è già scritto: dovrà affrontare un processo, magari essere condannata, e forse lavorare tutta la vita per risarcire la famiglia del ladro che ha sorpreso in casa del vicino. In Italia funziona così: chi si difende, anche per difendere gli altri, viene trattato da imputato, mentre chi entra nelle case altrui per delinquere diventa una vittima. Se vogliamo una legge che tuteli davvero gli onesti, bisogna cambiare prospettiva: l’uccisione di chi invade…
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«Papà è stato coraggioso, non ho avuto ancora modo di parlare con lui né con mia madre ma in base a quanto ho saputo mi sento di dire questo. Non si è girato dall'altra parte, non è entrato in casa chiudendosi la porta alle spalle, ha capito che c'era qualcosa di strano ed è intervenuto», Laura è la figlia di Antonio Micarelli, il vigilante che giovedì sera, in un comprensorio sulla Cassia, ha esploso dieci colpi dalla sua glock…
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«Guardi qui — e indica le grate che proteggono i pacchetti di sigarette esposti dietro al bancone — nel febbraio 2023 ci hanno derubato tre volte in una settimana, un danno da 100mila euro: ho dovuto dormire 20 giorni con il sacco a pelo in terra per difendere la mia tabaccheria». Giuseppe, il tabaccaio di via Cassia, ha 75 anni e tanta paura negli occhi. «Il vigilante è indagato? — domanda — se…
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Antonio Micarelli , la guardia giurata di 56 anni che ha sparato e ucciso Antonio Ciurciumel , il 24enne romeno sorpreso a rubare a casa della vicina in via Cassia , voleva uccidere oppure voleva... Leggi tutta la notizia
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Per fermare la banda di rapinatori, sorpresa l'altra sera a mettere a segno un colpo in appartamento a Roma, un vigilante fuori servizio ha impugnato la pistola premendo il grilletto una decina di volte. Una serie di spari anche mentre i ladri, in fuga, avrebbero tentato di investirlo con la loro auto. Un proiettile ha centrato alla testa uno dei rapinatori che è morto ieri in ospedale. Antonio…
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«Papà è stato coraggioso, non ho avuto ancora modo di parlare con lui né con mia madre ma in base a quanto ho saputo mi sento di dire questo. Non si è girato dall'altra parte, non è entrato in casa chiudendosi la porta alle spalle, ha capito che c'era qualcosa di strano ed è intervenuto», Laura è la figlia di Antonio Micarelli, il vigilante che giovedì sera, in un comprensorio sulla Cassia, ha esploso dieci colpi dalla sua…
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Il dibattito tra chi ritiene che la guardia giurata abbia agito per proteggere sé e i propri vicini e chi, invece, condanna l’uso eccessivo della forza, è già acceso La tentata rapina in un appartamento sulla via Cassia, nella zona nord della Capitale, si è conclusa con una morte violenta. Il rapinatore, un cittadino romeno di 24 anni, è deceduto nelle scorse ore in ospedale, dove era stato trasportato in condizioni disperate dopo essere stato raggiunto da…
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«Volevano sapere il codice di apertura della cassaforte. Ma io nemmeno ero al corrente che ce ne fosse una in casa. Non è nemmeno casa mia». Svitlana Chobotko è sconvolta. I ladri — poi diventati rapinatori — che si erano portati dietro Antonio Ciurciumel avevano puntato l’appartamento al primo piano di via Cassia 1004 convinti che ci abitasse un medico. E probabilmente anche informati sul fatto che da qualche parte…
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Dieci colpi di pistola. Uno, quello fatale, alla testa. È morto dopo una notte di agonia Antonio Ciurciumel, 24 anni romeno, ucciso da una guardia giurata, Antonio Micarelli, 56 anni, durante una rapina con sequestro di persona nell'appartamento di una donna sulla via Cassia. L'uomo, adesso, è indagato per omicidio volontario senza l'attenuante della legittima difesa. Mentre i carabinieri cercano di ricostruire la drammatica vicenda, è caccia ai complici della vittima, una banda formata da cinque persone che sono…
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La guardia giurata Antonio Micarelli, che ha sparato e ucciso un ladro ventiquattrenne in fuga dall'abitazione di una vicina in via Cassia a Roma, dovrà rispondere dell'accusa di omicidio. La fattispecie di reato è cambiata dopo la morte di Antonio Ciurciumel, rimasto ferito gravemente da un colpo di pistola che lo ha raggiunto alla testa ed è morto alcune ore dopo. Fanpage.it ha intervistato gli avvocati Selene J.
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Roma — Per i vicini è un eroe, il quartiere (da tempo sotto stress per i furti a raffica) è con lui, colleghi, sindacati e politici di centrodestra invocano la legittima difesa, ma Antonio Micarelli, 55 anni, vigilante di una ditta di sicurezza, dovrà rispondere di omicidio volontario. I quattro rapinatori che ha sorpreso giovedì sera mentre tentavano di smurare la cassaforte di una vicina di cas…
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Dieci colpi sparati, alcuni per aria, altri ad altezza uomo. Uno, ha colpito in testa uno dei componenti della banda che si era introdotta in un appartamento in via Cassia, a Roma, mentre la padrona di casa era presente, terrorizzata. A impugnare la pistola, Antonio Micarelli, 56 anni, guardia giurata che abita nello stesso palazzo dove era in corso la rapina. Stava tornando a casa e si è accorto che nell’appartamento al primo piano si erano introdotti dei ladri.
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Avrebbe sparato circa dieci colpi, alcuni anche mentre i ladri erano in fuga, la guardia giurata che giovedì sera ha ferito alla testa un rapinatore in via Cassia a Roma. L’uomo è morto, il titolo di reato è ora omicidio. La guardia giurata ha colpito il ladro che insieme ad altri complici tentava una rapina …
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Ladro ucciso da vigilante, i fori di proiettile sulle auto parcheggiate in via Cassia È destinato a cambiare il titolo di reato per il quale indaga la procura di Roma in relazione alla rapina, avvenuta ieri in zona Cassia, nella quale ha perso la vita un ladro colpito dal proiettile esploso da un vigilante. Il reato ipotizzato, a carico della guardia giurata, era quello di tentato omicidio. Dopo la morte del 20enne romeno il fascicolo diventerà per omicidio.
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È destinato a cambiare il titolo di reato per il quale indaga la procura di Roma in relazione alla rapina, avvenuta ieri in zona Cassia, nella quale ha perso la vita un ladro colpito dal proiettile esploso da un vigilante. Il reato ipotizzato, a carico della guardia giurata, era quello di tentato omicidio. Dopo la morte del 20enne romeno il fascicolo diventerà per omicidio. Sul caso indagano i carabinieri, coordinati dalla procura della Capitale.
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Spara al ladro e lo uccide, la Lega di Viganò si schiera dalla parte del vigilantes di Roma indagato per omicidio e raccoglierà fondi per lui durante la tradizionale fiera di Sant'Apollonia che si terrà domenica 9 febbraio 2025. Il Carroccio alla fiera di Sant'Apollonia Alla tradizionale fiera di Sant'Apollonia di Viganò, anche quest'anno non mancherà il banchetto della sezione locale della Lega, uno dei più longevi presidi di partiti politici in occasione di feste di paese (ideato da Livio…
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Prima svolta nelle indagini sul ferimento di un rumeno di 24 anni, ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale San Filippo Neri dopo che una guardia giurata gli ha sparato giovedì sera mentre dopo che con tre complici aveva rapinato una donna in un appartamento di via Cassia 1004. Il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e il pm Roberto Santoni hanno indagato il vigilante per tentato omicidio.
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