A ottobre 2025, le due province umbre confermano la loro presenza in zona rossa nella mappa del rischio per morti sul lavoro stilata dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega. Secondo i dati aggiornati al 31 ottobre, Terni registra un’incidenza di 44,6 morti ogni milione di lavoratori, con 4 vittime su 89.730 occupati, mentre Perugia presenta un’incidenza di 38,8, derivante da 11 decessi su 283.327 occupati.
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La Puglia rientra tra le regioni con il rischio più alto di morte sul lavoro. Nei primi dieci mesi del 2025 si contano 48 vittime in occasione di lavoro, un dato che colloca la regione in zona rossa, con un’incidenza superiore del 25% rispetto alla media nazionale. È quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering, secondo cui la Puglia è al settimo posto in Italia per numero assoluto di decessi, preceduta da…
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Oltre metà delle regioni collocate in zona rossa o arancione secondo la classificazione dell’Osservatorio Vega. Nei primi dieci mesi del 2025 il bilancio delle morti sul lavoro in Italia raggiunge quota 896 vittime, sei in più rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato comprende 657 decessi avvenuti durante l’attività lavorativa e 239 in itinere, lungo il percorso casa-lavoro. La fotografia nazionale evidenzia un quadro ancora segnato da forti criticità, con oltre metà delle…
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I dati aggiornati a ottobre 2025 dell’Osservatorio Vega fotografano un’emergenza persistente tra cantieri, trasporti e manifattura. Aumentano gli infortuni denunciati e il rischio resta più che doppio per i lavoratori stranieri MILANO – L’Italia del lavoro continua a fare i conti con una ferita che non si rimargina. Da gennaio a ottobre 2025 sono 896 le persone morte per infortuni legati all’attività lavorativa, sei in più rispetto allo stesso periodo del…
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Nei primi dieci mesi del 2025 nella Regione Marche sono state presentate all’INAIL 14.146 denunce di infortunio sul lavoro, con un incremento dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato più grave riguarda gli incidenti mortali: 25 vittime, contro le 15 dell’anno precedente (+66,7%). Di queste, 21 sono avvenute in occasione di lavoro e 4 in itinere. Il settore manifatturiero registra un aumento drammatico: da 2 a 8 morti (+300%).
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ANCONA. Nei primi dieci mesi del 2025 la Regione Marche ha registrato 14.146 denunce di infortunio sul lavoro secondo la Banca Dati INAIL, con un incremento dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato più allarmante riguarda però gli incidenti mortali, che salgono da 15 a 25 vittime, evidenziando un aumento del 66,7%. Si tratta di 21 decessi in occasione di lavoro e 4 avvenuti in itinere, numeri che delineano un quadro segnato da criticità diffuse.
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Dal primo gennaio al 31 ottobre 2025 gli infortuni mortali sul lavoro nel Bresciano sono stati 21, con una riduzione di 13 casi rispetto allo stesso periodo del 2024 (nel singolo mese di ottobre INAIL ha registrato un infortunio mortale, a fronte dei tre dell’ottobre dello scorso anno. Sale invece nel raffronto tra i primi dieci mesi del 2024 e i primi dieci mesi del 2025 il numero complessivo delle denunce di infortunio: 13.198, il 3,55% in più.
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Gli episodi fatali, passati da 16 a 20, non tengono però conto degli ultimi incidenti avvenuti a Montello e Ghisalba L’Inail ha pubblicato da poco i dati sugli infortuni sul lavoro in Lombardia aggiornati a ottobre 2025. Le cifre di Bergamo mostrano un fenomeno che già si era notato negli scorsi mesi: il numero di episodi si è ridotto, ma sono aumentati quelli mortali. Meno infortuni, ma aumentano quelli mortali Nei primi dieci mesi di quest’anno, infatti, le…
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Nei primi dieci mesi del 2025 le denunce di infortunio in provincia di Bergamo sono state 10.509, in lieve calo rispetto alle 10.748 dello stesso periodo del 2024. A preoccupare, però, è l’aumento degli incidenti mortali: 20 tra gennaio e ottobre contro i 16 dell’anno precedente. Gli episodi più recenti non sono ancora registrati nelle statistiche Inail, tra cui la morte di Mohssine Ghouati, 27 anni, deceduto il 3 dicembre alla Montello durante un…
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Bergamo – Il 2025 si è rivelato un anno tragico per la Bergamasca in termini di sicurezza sul lavoro. Secondo i dati aggiornati a ottobre 2025 pubblicati dall’Inail, il numero degli infortuni mortali è in crescita. Se nel 2024 le vittime erano state 16, quest’anno sono già 20 le persone che hanno perso la vita mentre lavoravano in provincia. A questi numeri vanno aggiunti i decessi che non sono ancora stati registrati ufficialmente, tra cui l’ultima tragedia accaduta il 3 dicembre…
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Si continua a morire sul lavoro. Nei primi dieci mesi dell’anno, le denunce di infortuni mortali presentate all’Inail, ad esclusione degli studenti, sono state in totale 889, in aumento rispetto alle 877 dello stesso periodo del 2024. Il dato statistico resta sempre lo stesso, drammatico, delle tre morti al giorno sul lavoro. Dividendo 889 per i 304 giorni dell’anno che ci vogliono ad arrivare al 31 ottobre, infatti, il risultato esatto è 2,92.
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Sono stati pubblicati i nuovi dati Inail aggiornati a ottobre 2025 e il quadro bergamasco degli infortuni sul lavoro mostra un andamento che non può lasciare indifferenti. Nei primi dieci mesi dell’anno le denunce di infortunio in provincia sono state 10.509, in leggero calo rispetto alle 10.748 dello stesso periodo 2024. Crescono però gli infortuni mortali: 20 da gennaio a ottobre, contro i 16 dell’anno passato.
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Pubblicate le ultime rilevazioni Inail aggiornate a ottobre 2025: denunce di infortunio in leggero calo, ma cresce il numero dei casi mortali. Cgil: “Non è normale e non dobbiamo considerarlo tale” Bergamo. Sono stati pubblicati i nuovi dati Inail aggiornati a ottobre 2025: il quadro bergamasco mostra un andamento che non può lasciare indifferenti. Nei primi 10 mesi dell’anno le denunce di infortunio in provincia sono state 10.509, in leggero calo rispetto alle 10.748 dello…
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Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Inail, tra gennaio e ottobre 2025 sono state presentate 64.391 denunce di infortunio riguardanti studenti delle scuole italiane. Il numero segna un incremento del 4,7% rispetto alle 61.523 segnalazioni del 2024. Cala l’incidenza nell’alternanza scuola-lavoro All’interno del totale, 1.512 denunce riguardano incidenti avvenuti nei percorsi di “formazione scuola-lavoro”, un dato in calo dell’8,9% sul 2024.
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I dati Inail dimostrano un costante incremento degli incidenti sul lavoro cosiddetti in itinere, cioè nel tragitto tra casa e luogo di lavoro e viceversa. Esclusi gli studenti, entro il mese di ottobre 2025 gli incidenti sono stati 82.101, in aumento del 2,8% rispetto ai 79.842 del 2024, dell’8,1% rispetto al 2023, del 14,2% sul …
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Le denunce di infortunio sul lavoro, comprese quelle relative a studenti, pervenute complessivamente all’Inail nei primi dieci mesi dell’anno sono state 497.341 in aumento dell’1,2% rispetto alle 491.439 di gennaio-ottobre 2024. I casi mortali denunciati sono stati 896 contro 890 (+0,7%). Il confronto con i primi 10 mesi del 2024, al netto degli studenti, evidenzia per la modalità in occasione di lavoro un aumento degli infortuni pari allo 0,2% e un aumento dei decessi dello 0,5%.
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Settore giovanile Inter: i nerazzurri stanno puntando forte sui ragazzi più giovani. I primi frutti di questo lavoro mirato stanno arrivando Sotto la guida di Cristian Chivu, l’Inter sta puntando sempre più sul proprio settore giovanile, un aspetto che è diventato fondamentale tanto in ottica di mercato quanto in prospettiva tecnica. Come racconta Daniele Mari, la società nerazzurra sta infatti cercando di valorizzare al massimo i talenti…
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La premiazione celebra una carriera di 14 anni come insostituibile gregario, simbolo di correttezza e dedizione, con un futuro promettente in Umbria (Spoleto) ll Bici Club Spoleto ha assegnato l’Oscar del Ciclismo Umbro per il 2025 a Salvatore Puccio che proprio quest’anno ha chiuso la sua vita professionistica dopo 14 stagioni passate da insostituibile gregario con il Team SKY e poi con il Team Ineos Granadier.
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Settore giovanile Inter, al via domani il primo fine settimana di dicembre. Il programma, con tutte le gare che verranno disputate del weekend Il primo fine settimana di dicembre vedrà scendere in campo le formazioni giovanili maschili e femminili del vivaio nerazzurro, con match importanti in varie categorie. Ecco i dettagli sugli appuntamenti di tutte le squadre. UNDER 20: Bologna vs Inter Sabato 6 dicembre, ore 13:00: la Under 20 affronterà il…
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Manca ancora un mese all’inizio della sessione invernale di calciomercato, ma l’Inter ha già iniziato a darsi da fare. Resta da chiarire quella che sarà la strategia della Beneamata e quali saranno i reparti in cui cercherà di rafforzarsi. Intanto, però, i nerazzurri si stanno già muovendo in vista del prossimo anno: secondo i media croati, infatti, l’Inter avrebbe già messo le mani su Branimir Mlacic, giovane difensore croato classe 2007.
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L’Inter continua a guardare al futuro con grande attenzione e tra i nomi più interessanti del settore giovanile spicca quello di Duje Slatina, esterno classe 2009 che, nonostante l’età, sta già lasciando il segno ad Appiano Gentile. Appena arrivato in Italia, il giovane talento croato ha sorpreso tutti per qualità, personalità e rapidità di adattamento, al punto da meritare la convocazione con la Primavera nerazzurra, un traguardo raggiunto da pochissimi calciatori della sua età.
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