Dopo aver vinto il Mondiale con un scatto in solitaria a 100 km dal traguardo che rimarrà nella storia, Tadej Pogacar ha festeggiato insieme all'amico Carlos Sainz con una pedalata a Monaco: ecco il video pubblicato dai due sui social
Leggi
È il modo più noioso di apprezzare il ciclismo. Pogacar ha vinto il Mondiale alla sua maniera, con un colpo di teatro impossibile solo a pensarci Pogacar ha vinto il Mondiale come solo lui poteva fare, con un colpo di teatro impossibile solo a pensarci. Fuga a 100 kilometri dall’arrivo, una mossa impensabile per un normale ciclista professionista. Non per lui. “Lui parte” scrive Liew sul Guardian. Il giornalista inglese rimane stupito del capolavoro dello sloveno, meravigliato…
Leggi
Ci sono domeniche che passano via anonime, tra faccende domestiche, giochi e ritmi lenti, e poi ci sono domeniche che rimarranno impresse nell’anima e nel cuore per sempre. Domeniche epiche. Adv L’ultima è stata una di queste. Si perché Pogačar ha riscritto, per l’ennesima volta, un nuovo pezzo di storia del ciclismo e in quella storia c’ero anche io e mio figlio Emanuele. Non a bordo strada purtroppo, ma comunque lì, seduti fianco a fianco sul divano, incollati allo schermo, tifando i nostri eroi…
Leggi
Al Messaggero: «Oggi i corridori arrivano a ottanta gare, scelgono come e dove correre. Io facevo ogni anno 150 giorni di gara» Il Messaggero ha intervistato Eddy Merckx, il corridore più vincente della storia del ciclismo con 445 successi. A giugno compirà ottant’anni. Pogacar è il nuovo che avanza, ha eguagliato il suo record al Giro d’Italia. Lo sloveno più forte di lui? «L’ho detto, sì. Ma non lo so davvero se sia così.
Leggi
L’impresa iridata di Zurigo ha permesso a Tadej Pogacar di diventare il terzo ciclista in grado di vincere nella stessa stagione Giro d’Italia, Tour de France e Campionato del Mondo e di eguagliare quanto fatto nel 1974 dal belga Eddy Merckx e nel 1987 dall’irlandese Stephen Roche. Il fuoriclasse sloveno nel 2024 ha messo la firma anche sulla Liegi-Bastogne-Liegi e diventa quindi il primo in assoluto ad aggiudicarsi nello stesso anno due Grandi Giri, il Mondiale e una Classica Monumento
Leggi
ZURIGO. Un'impresa epica che rimarrà nella storia non solo del ciclismo ma dello sport in generale. E adesso si può dire non più a bassa voce: Tadej Pogacar è il nuovo Merckx, ildel ciclismo del nuovo millennio, mentre c'è chi arriva a paragonare il fenomenale sloveno a cosa sono stati Michael Jordan per il basket e Roger Federer per il tennis. A Zurigo Pogacar ha incantato tutti, cogliendo il 23° successo stagionale, e vincendo il Mondiale dopo aver fatto suoi, nello stesso anno, Giro e Tour, in entrambi i casi portando a casa…
Leggi
Eddy Merckx, il corridore più vincente della storia del ciclismo con 445 successi su strada, pedala verso gli ottanta anni: li compirà a giugno. È in fuga da una seria complicazione che aveva fatto temere tutti all’inizio della primavera, con ricovero d’urgenza e risalita faticosa. «Ho ancora qualche problema, ma passa...» racconta dalla sua casa non lontano da Bruxelles. Va ancora in bici, «ho ripreso, quando non piove esco
Leggi
Per tutti una mossa folle e sbagliata ma non per Tadej Pogačar, capace di iniziare la fuga a 100,8 dal traguardo e di arrivare a +34" dal secondo. Una lucida follia che ha dato vita a un'impresa mai vista prima
Leggi
È finita una settimana iridata densa di emozioni: l’impresa di Tadej Pogacar, la conferma di Remco Evenepoel contro il tempo davanti a Filippo Ganna e ad Edoardo Affini, il bis di Lotte Kopecky nell’enorme giornata di Elisa Longo Borghini (alla fine medaglia di bronzo), il coraggioso e purtroppo inutile attacco di Giulio Pellizzari tra gli Under 23, l’assolo di Lorenzo Mark Finn tra gli juniores. A metà settimana, una tragedia che ha scosso tutti: la scomparsa della…
Leggi
Il 2024 di Tadej Pogacar è già leggenda. Vincendo la prova in linea dei Mondiali di Zurigo 2024, il fuoriclasse sloveno ha completato una tripletta di successi – con Giro d’Italia e Tour de France – che negli anni era riuscita solo a Eddy Merckx, nel 1974, e a Stephen Roche, nel 1987. E nel bottino stagionale dello sloveno vanno inserite anche la Strade Bianche, la Liegi-Bastogne-Liegi e il Gp Montréal, oltre alla classifica generale della Volta a Catalunya.
Leggi
Quando a 100,8 km dall'arrivo del Mondiale di Zurigo lo sloveno si è alzato sui pedali lasciando sul posto tutti favoriti, il mondo per un attimo si è fermato. In fondo avevamo già intuito che quell'allungo sarebbe stato il prologo dell'ennesima impresa. Per capire quanto forte è andato Pogačar abbiamo analizzato i dati condivisi su Strava dal francese Pavel Sivakov (foto sotto), uno che Tadej lo conosce bene visto che durante la stagione veste i panni del gregario di lusso dello sloveno nell'UAE Team…
Leggi
L’impresa iridata di Zurigo ha permesso a Tadej Pogacar di diventare il terzo ciclista in grado di vincere nella stessa stagione Giro d’Italia, Tour de France e Campionato del Mondo e di eguagliare quanto fatto nel 1974 dal belga Eddy Merckx e nel 1987 dall’irlandese Stephen Roche. Il fuoriclasse sloveno nel 2024 ha messo la firma anche sulla Liegi-Bastogne-Liegi e diventa quindi il primo in assoluto ad aggiudicarsi nello stesso anno due Grandi Giri, il Mondiale e…
Leggi
"Ciò che ha realizzato è inimmaginabile. Ormai é evidente che Tadej Pogacar è al di sopra di me": questo l'omaggio rivolto dal belga Eddy Merckx al nuovo campione del mondo, Tadej Pogacar, come riporta "L'Equipe". Il fenomeno sloveno ha vinto ieri per distacco la prova in linea dei Mondiali di ciclismo a Zurigo. Con questo successo eguaglia l'impresa del 'Cannibale' Eddy Merckx (1974) e dell'irlandese Stephen Roche (1987), capaci di vincere nello stesso anno Giro d'Italia, Tour…
Leggi
Tadej Pogacar, dopo la sua incredibile performance al Campionato del Mondo, ha dichiarato di aver agito di impulso, di aver compiuto una delle imprese più memorabili della storia del ciclismo senza calcoli, seguendo solo l’istinto. Ma possiamo davvero credere che ci sia stata solo “l’incoscienza” dietro a questa sua grande fuga? Oppure questa impresa è stata il risultato di una strategia ben studiata, preparata a tavolino con precisione? Tutto studiato?…
Leggi
Rrahmani da record, nessuno come lui al mondo in questo momento: il dato da record del difensore del Napoli Amir Rrahmani sembra rinato come tutto il Napoli. Dopo la scorsa pessima stagione, il centrale azzurro è tornato ai livelli a cui eravamo abituati. Prima con Koulibaly e poi con Kim, anche lui era riuscito ad avere un rendimento elevatissimo, tanto da diventare con merito campione d’Italia. Poi il blackout della scorsa stagione con Natan e Juan Jesus, dove non è riuscito a reggere le…
Leggi
