Era grande, certo. In tutti i sensi. Noi, all’italiana, storpiavamo il nome in Mabel , ma lei ci teneva a quell’accentazione sulla “e” che la faceva uscire dai confini patrii per ricordare la terra di mamma che era argentina. Mabél Bocchi se n’è andata . Nel silenzio dei grandi, in controtendenza con quel che è stato sempre il suo essere, apparire, vivere la vita: generosa e talvolta sregolata, giocando in qualunque campo, non solo nello sport attivo, per vincere, conquistare comunque uscire dalla mediocrità: con l’istinto…
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La morte di Mabel Bocchi, la più grande giocatrice italiana di basket capace di segnare un’epoca e dare la svolta allo sport femminile in generale, ha creato sconcerto in Paola Dalla Longa, la più grande giocatrice di basket veronese che con Mabel Bocchi ha condiviso sette stagioni al Geas e cinque scudetti (fra il ’70 al ’75). Paola fu ceduta al Geas nel 1969 da Andrea Piotto pioniere del basket veronese, e fra le due atlete si è creato subito un legame che si è rifatto vivo lo…
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Si sono svolti questa mattina, nella chiesa Gesù Cristo Salvatore di Praia a Mare, i funerali di Mabel Liliana Bocchi, considerata una delle più grandi cestiste italiane di tutti i tempi. La cerimonia si è tenuta a pochi chilometri da San Nicola Arcella, la cittadina dell’alto Tirreno cosentino che Bocchi aveva scelto come luogo in cui vivere gli ultimi anni della sua vita e dove si era trasferita nel…
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Addio a dj Mozart e alla cestista Mabel Bocchi dalla puntata del: 5 dicembre 2025 durata: 00:05:47 Linus è andato a Riccione per vedere come sta la gatta Rio e soprattutto come sta Carlotta! Chiudiamo in bellezza la settimana con la pappardella del ...
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Quando sono arrivato in Italia nel 1973, Mabél Bocchi aveva appena compiuto vent’anni ed era già la stella del basket femminile, che non era decorato come è adesso. In confronto era ancora all’età della pietra. Ricordo di averla vista giocare con la Nazionale in un’amichevole contro il Giappone. Quel giorno ha perso, anche perché le avversarie erano molto più allenate, ma io ero rimasto scioccato dalla sua performance.
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Fu la prima sindacalista a lottare per i diritti delle donne nello sport. «Alla Domenica Sportiva si arrabbiavano quando mi vestivo con i pantaloni, volevano le mini per vedere le gambe» Mabèl Bocchi la prima Divina dello sport italiano: ««Mi piacciono i bambini fino a un anno, poi rompono le scatole» Emanuela Audisio, su Repubblica, firma un bellissimo ritratto di Mabel Bocchi la più grande cestita italiana morta ieri a 72…
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La Milano di Mabel Bocchi è stata tante Milano diverse. Quella operaia di Sesto San Giovanni, quella del femminismo anni Settanta e quella da bere degli Ottanta al Nepentha, quella dell’ISEF (diplomata con 110 e lode), del giornalismo, dell’amore per persone e animali, del volontariato, della politica (consigliere comunale a Sesto), della libertà che per una donna nata nel 1953 non era scontata. Trasferitasi in Calabria ben prima…
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Mabel Bocchi era semplicemente la “divina” del basket italiano. Una giocatrice inedita per i suoi tempi, un esempio per tutte, come la ricorda Dino Meneghin: per la sua tecnica, per la personalità e la grande correttezza. E’ stata la migliore con i suoi successi in campo, otto scudetti e una Coppa dei Campioni con il Geas Sesto San Giovanni, e con la sua vita oltre la pallacanestro ricca di interessi e di lotte contro le ingiustizie per un basket femminile alla pari di quello maschile.
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È difficile spiegare alle persone di oggi cosa rappresentasse Mabel Bocchi per lo sport milanese degli Anni Settanta e Ottanta. Quanto fosse riconosciuta e popolare anche al di fuori del mondo della pallacanestro. E quanto il basket delle donne, dominatore assoluto degli sport di squadra femminili dell’epoca, ricevesse attenzioni mediatiche oggi impensabili. Soprattutto per merito di Mabel. Mab…
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Non ho mai conosciuto di persona Mabel Bocchi, ma ho sempre ascoltato con grandissima attenzione e curiosità le storie, gli aneddoti, i racconti e gli insegnamenti riguardanti la “Divina”. La straordinaria carriera cestistica, ovviamente, illustra meglio di tante parole la sua grandezza assoluta dal punto di vista tecnico e agonistico: Mabel Bocchi è stata una delle più influenti giocatrici di pa…
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Mabèl è stata la prima Divina dello sport italiano. Libera, indipendente, femminista. Una Kessler spaiata. Una lottatrice sotto canestro, ma anche fuori. Non passava inosservata e non era mai banale. «Mi piacciono i bambini da zero a un anno, poi cominciano a rompermi le scatole». Una fuoriclasse come Paola Pigni, Novella Calligaris, Sara Simeoni. Prima che arrivassero le altre divine come Federi…
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Addio a Mabel Bocchi, la leggenda del basket femminile italiano aveva 72 anni 4 dicembre 2025 Il mondo del basket italiano piange la scomparsa di Mabel Bocchi, leggenda della pallacanestro femminile, morta oggi a 72 anni. Nata a Parma nel 1953, Bocchi ha dominato i parquet nazionali e internazionali per oltre un decennio, vincendo 8 scudetti e una Coppa dei Campioni con il Geas Sesto San Giovanni. Con la Nazionale azzurra ha collezionato 113 presenze e 984 punti, conquistando il…
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Dagli archivi della Gazzetta di Parma - un'intervista di Vanni Buttasi uscita l'11 giugno 2014. Una stella del basket femminile. Pensi a Mabel Bocchi e ti viene in mente subito il Geas San Giovanni e la nazionale azzurra. Un'atleta che ha fatto la storia dello sport italiano. E adesso, da giornalista, racconta lo sport con competenza e professionalità. Cosa ricorda della sua gioventù a Parma? Mi ricordo dell’asilo in via Trento…
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La Federazione Italiana Gioco Bridge si unisce al cordoglio dello sport italiano per la scomparsa di Mabel Bocchi. Figura luminosa e poliedrica, Mabel è stata un simbolo del basket nazionale e, allo stesso tempo, una preziosa amica del bridge. Considerata una delle più grandi cestiste italiane di sempre, ha scritto la storia con il Geas di Sesto San Giovanni, conquistando nel 1978 il titolo europeo per club: il primo successo continentale femminile ottenuto da una squadra italiana in qualunque disciplina sportiva.
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Mabèl Bocchi, leggenda della pallacanestro femminile, ha fatto la storia dello sport poi è stata capace di impegnarsi e bene in vari ruoli. È morta guardando il mare, fumando uno dei suoi sigari, circondata dai suoi amati animali. Mabèl è stata una delle giocatrici più forti di tutti i tempi: se dite la più forte non siete in errore. Alta, dinamica, fisicamente inarrestabile, saltava talmente tanto che l’atletica provò a strapparla al basket.
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Mabel Bocchi, la «divina» del basket italiano, è morta oggi, 4 dicembre, all'età di 72 anni. Ripubblichiamo l'articolo - apparso nel 2023 - in cui si raccontava il ruolo della stella della pallacanestro nella nascita della Nazionale femminile di basket over 55. Esiste il minibasket, per i giovani leoni del parquet. Ed esiste il suo opposto, il maxibasket, pianeta in cui si prolunga un sogno sportivo ma si diventa anche…
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Una notizia triste ha raggiunto il mondo dello sport e non solo: Mabel Bocchi, pioniera della pallacanestro femminile italiana e figura poliedrica della cultura e dello spettacolo, si è spenta nella sua casa in Calabria. Aveva 72 anni e con lei se ne va una delle figure più luminose e controcorrente dello sport italiano. Bocchi, infatti, è stata molto più di un’atleta: è stata un’icona di talento, intelligenza fuori dagli schemi e, soprattutto, una donna che ha saputo…
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La Rai si stringe intorno alla famiglia di Mabel Bocchi, icona del basket femminile italiano, considerata la più grande cestista azzurra di tutti i tempi. Dopo la sua straordinaria carriera agonistica era diventata giornalista, conducendo lo spazio basket nel programma Rai "La Domenica Sportiva". Si laureò campione d'Europa con la Geas di Sesto San Giovanni, contribuendo alla conquista del primo titolo continentale femminile da parte di una squadra italiana.
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Mabel Bocchi è considerata la più grande cestista italiana di tutti i tempi Il mondo della pallacanestro italiana è in lutto. Si è spenta Liliana Mabel Bocchi, per tutti semplicemente Mabel, un’icona dello sport azzurro. Una leggenda del basket italiano Nata a Parma nel 1953, Mabel Bocchi è considerata la più grande cestista italiana di tutti i tempi. Si è spenta giovedì 4 dicembre, a 72 anni nella sua casa di San Nicola Arcella, in Calabria
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E' morta all'età di 72 anni Mabel Bocchi, icona del basket femminile italiano, considerata la più grande cestista azzurra di tutti i tempi. Era nata a Parma nel 1953. Fu campionessa d'Europa di club con la Geas di Sesto San Giovanni, contribuendo alla conquista del primo titolo continentale femminile da parte di una squadra italiana di qualsiasi disciplina sportiva. Con la squadra nazionale disputò tre edizioni del campionato europeo, conquistando il terzo posto nell'edizione italiana del 1974, e una del campionato mondiale, nel 1975…
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Si è spenta oggi, a 72 anni, l'icona del basket italiano Mabel Bocchi. Nata a Parma, Bocchi è considerata da molti la più grande cestista italiana di tutti i tempi. A renderne nota la scomparsa sono fonti della federbasket. Bocchi fu campione d'Europa di club con la Geas di Sesto San Giovanni, primo titolo continentale femminile da parte di una squadra italiana di qualsiasi disciplina sportiva. Con l'Italia disputò tre edizioni dell'Europeo, ottenendo il terzo posto nell'edizione italiana del 1974…
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Lutto nel mondo del basket. E' morta all'età di 72 anni Mabel Bocchi , icona del basket femminile italiano, considerata la più grande cestista azzurra di tutti i tempi. Si laureò campione d'Europa di club con la Geas di Sesto San Giovanni , contribuendo alla conquista del primo titolo continentale femminile da parte di una squadra italiana di qualsiasi disciplina sportiva. Con la squadra nazionale disputò tre edizioni del campionato europeo, conquistando il terzo posto nell'edizione…
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Lo rendono noto fonti della federbasket. Bocchi era considerata da molti la più grande cestista italiana di tutti i tempi Il basket italiano perde una delle sue figure più luminose. Mabel Bocchi, icona assoluta della pallacanestro femminile azzurra e considerata da molti la più grande giocatrice italiana di tutti i tempi, è morta all’età di 72 anni. A darne notizia sono state fonti della Federazione Italiana Pallacanestro, ricordando il suo ruolo centrale nella crescita sportiva…
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E’ morta Mabel Bocchi, regina del basket femminile. Portò in Italia il primo titolo europeo per club
E' morta Mabel Bocchi, icona del basket italiano. Aveva 72 anni ed è considerata da molti la più grande cestista italiana di tutti i tempi. Lo rendono noto fonti della federbasket. Si laureò campione d'Europa di club con la Geas di Sesto San Giovanni, contribuendo alla conquista del primo titolo continentale femminile da parte di una squadra italiana di qualsiasi disciplina sportiva. Con la squadra nazionale disputò tre edizioni del campionato…
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Il basket italiano ha perso la sua «Divina». Mabel Bocchi, la bandiera del Geas Sesto San Giovanni pluricampione d’Italia e d’Europa negli anni ‘70, è scomparsa stamattina a 72 anni nella sua casa di San Nicola Arcella in Calabria. E’ stata il simbolo della pallacanestro femminile nel periodo più glorioso per il movimento cestistico in rosa, firmando la prima Coppa dei Campioni vinta da una squadra italiana (successo 74-66 contro lo Slavia Praga nel 1977/78) e la prima medaglia vinta dalla…
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Al teatro della Filarmonica di Corciano “Ho amato tutto”, uno spettacolo con Paola Pitagora e due geniali musicisti (Inviato Cittadino) (Corciano) Uno spettacolo tratto dal libro “Creando il mare” di Giovanni Maria Gambini con Paola Menesini Brunelli (Edizioni Effigi). Paola Pitagora, indimenticabile Lucia de I Promessi Sposi, è in forma da strepitosa 84enne e dialoga egregiamente con la musica di Peppe d’Argenzio (saxes/live electronics) e di Emanuele Bultrini (chitarre/live…
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Flamengo da leggenda: dopo il trionfo in Coppa Libertadores, mette in bacheca anche il nono titolo nazionale Il Flamengo non si ferma più. A soli quattro giorni dal trionfo in Coppa Libertadores, il club di Rio de Janeiro, con la tifoseria più grande del Brasile (e forse del mondo, con oltre 42 milioni di fan), ha festeggiato anche la conquista del suo nono campionato nazionale, superando così il Palmeiras fermo a otto titoli.
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