ALESSANDRIA. «Anche noi ci sentiamo presi in causa come uomini e vogliamo dire la nostra. Perché è facile discolparsi e non partecipare. Sono tutti bravi a parlare ma poi non prendono davvero una posizione. Noi oggi siamo qui perché è un dovere esserci. E lo sentiamo ancora di più forse perché Giulia aveva la nostra età. È giusto esserci». Matheus Grifa e Matteo Guerrieri hanno vent’anni o poco di più.
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Giornata internazionale contro la violenza sulle donne proposte e iniziative per ricordare Giulia Cecchettin nella scuola italiana Il 25 novembre 2023 si celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne; il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, a fronte delle drammatiche notizie di cronaca riguardanti episodi intollerabili di violenza di…
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25 novembre, maratona letteraria per Giulia e le altre. "Scegliamo parole di denuncia e di speranza"
Parole che diano forza e che diano speranza. Parole di omaggio e di denuncia. C'è questo intento dietro l'iniziativa promossa dall’associazione L’Arsenale delle idee che si svolgerà sabato 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne. A partire dalle ore 19 è stato organizzato l’evento in streaming “Una maratona
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Dopo Giulia, è toccato a Rita. La media racconta di un femminicidio ogni tre giorni. E proprio il volto di Giulia Cecchettin campeggia sul manifesto dell’iniziativa organizzata dalla Casa delle Donne di Viareggio per questo sabato, a partire dalle 16,30 in piazza Mazzini. Una "Camminata rumorosa" da piazza Mazzini a piazza Campioni, che chiuderà idealmente una settimana di appuntamenti dedicati al fenomeno della violenza.
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ALESSANDRIA – Non silenzio ma rumore per Giulia Cecchettin e per tutte le vittime di femminicidio. L’ha chiesto Elena, la sorella di Giulia, e anche Alessandria mercoledì sera ha gridato il suo dolore e, soprattutto, la sua rabbia per tutte le donne che non hanno più una voce perché ammazzate da un uomo. Non una di meno ha chiesto alla città di riunirsi in piazzetta della Lega e di non rimanere in silenzio: “Le donne non…
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Si è alzato forte il grido di Non Una Di Meno e di tanti alessandrini contro la violenza alle donne. Ancora più forte dopo la morte di Giulia Cecchettin. Questa sera, nel cuore di Alessandria, tantissimi hanno risposto all’appello del collettivo che gestisce Casa delle Donne. “Gridiamo la nostra rabbia” “Abbiamo riempito le strade della nostra città per gridare forte la nostra rabbia e il nostro dolore! - le loro parole - Ci vogliamo vive, ci vogliamo libere da questo sistema patriarcale, opprimente e violento!…
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"Un minuto di rumore contro la cultura della violenza. Un minuto di rumore per la prevenzione della violenza nelle scuole e nelle università. Giulia era una di noi. Una studentessa, un’altra giovane a cui è stato rubato il futuro dalle mani di un uomo violento". Si è tenuto fuori dall'Università di Milano il flash mob per ricordare Giulia Cecchettin. "Per dare forza alla…
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Una manifestazione, "Per Giulia e tutte le sorelle uccise", si è svolta nel tardo pomeriggio nel centro di Milano. Una protesta contro i femminicidi e la violenza di genere. Centinaia di persone, in gran parte giovani e tante donne, si sono radunate all'università Statale. Il corteo ha attraversato diverse vie del centro per passare poi di fronte al Tribunale e proseguire. In testa uno striscione con la frase "Se domani sono io, se domani non torno, sorelle distruggete tutto! Per Giulia e tutte le sorelle…
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Giulia Cecchettin, il corteo a Milano: insulti a Libero Una manifestazione per Giulia Cecchettin, contro la violenza sulle donne e con insulti a Libero permessi, eccome. Un corteo composto da alcune centinaia di persone, soprattutto giovani e in gran numero donne, ha manifestato nel pomeriggio sulle strade del centro di Milano per protestare contro la violenza sulle donne. In testa uno striscione che riportava la frase "Se domani sono io, se domani non torno, sorelle distruggete tutto! Per Giulia e tutte le…
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“Siamo il grido altissimo e feroce di tutte le donne che non hanno più voce”. Ancora una volta hanno scelto di fare rumore, per dire basta alla violenza e dare voce a Giulia Cecchettin e a tutte le donne vittime di femminicidio. A farlo sono di nuovo gli studenti, stavolta non in aula, ma per le strade del centro di Milano. Si sono dati appuntamento all'università Statale, dove hanno organizzato un flash mob e acceso fumogeni davanti alla targa che…
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Continua il movimento di proteste scoppiato in seguito all’efferato omicidio di Giulia Cecchettin e a diversi casi di cronaca di questi giorni (come la ragazza di Erba sfregiata dall’ex con l’acido) che, come denominatore comune, hanno al centro sempre la violenza sulle donne. Dopo il “minuto di rumore” voluto da Elena Cecchettin in ricordo della sorella andato in scena in moltissimi licei milanesi, oggi un corteo composto da alcune centinaia di persone…
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