Fratelli d’Italia è andata in tilt sulla cannabis light, priva di effetti stupefacenti. Dopo averla messa fuorilegge con il decreto sicurezza, equiparandola alle droghe, un emendamento alla legge di Bilancio del meloniano Matteo Gelmetti ne voleva affidare la gestione all’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con una supertassa al 40%. Come le sigarette. Un drastico cambio di rotta: dal divieto alla…
Leggi
Altre notizie:
Ritirato l’emendamento che riapriva lo smercio della «light». Il dl Sicurezza lo vietava.L’emendamento alla manovra firmato Fratelli d’Italia che rimetteva in circolazione lo smercio di cannabis «light» è durato lo spazio di poche ore. Ieri pomeriggio le agenzie battevano la notizia dell’emendamento...
Leggi
“Il balletto sull’emendamento di Fratelli d’Italia è l’unico effetto stupefacente della cannabis light”. Quarantotto anni, padre della cannabis light in Italia, settore che valeva 10 mila posti di lavoro, mille negozi e 150 milioni di euro potenziali e l’ultimo decreto sicurezza ha messo in ginocchio, Luca Marola non sembra più di tanto stupito dal testacoda avvenuto ieri al Senato. Nel giro di poche ore FdI ha prima proposto un emendamento, a firma di…
Leggi
PESCARA. È caos totale sul fronte della canapa legale in Italia. Dopo l’introduzione del decreto sicurezza, che vieta la vendita delle infiorescenze, la vicenda ha subito un’accelerazione negli ultimi giorni con arresti, ricorsi e ora anche un emendamento che cambia di nuovo il quadro. La sostanza è vietata dall’articolo 18 del decreto sicurezza: una norma che equipara le infiorescenze della canapa industriale a uno stupefacente e che ha fatto chiudere 35 imprese solo in Abruzzo
Leggi
Nuovo cortocircuito in manovra, questa volta sulla cannabis light. Prima il tentativo, attraverso un emendamento di Fratelli d'Italia, di renderne nuovamente legale la vendita - dopo il giro di vite imposto dal Decreto sicurezza - ma con una maxi tassazione. Poi la marcia indietro del partito della premier che, dopo una prima giustificazione formale della mossa, annuncia che l'emendamento sarà ritirato.
Leggi
Il dibattito politico e normativo sulla cannabis light o sativa, continua a tenere banco a suon di aperture e chiusure. Ecco, quindi, la falsa partenza di FdI che, ieri, ha prima aperto alla vendita della cannabis light - a basso contenuto di Thc ovviamente - con un emendamento alla manovra; per poi in serata richiudersi nuovamente a riccio sulle care e vecchie posizioni: l’emendamento verrà ritirato.
Leggi
Un nuovo cortocircuito ha scosso i lavori parlamentari sulla manovra di bilancio, questa volta innescato da un emendamento sulla cannabis light. Il partito della presidente del Consiglio, Fratelli d'Italia, è stato costretto a una repentina marcia indietro dopo aver tentato, attraverso una propria proposta, di reintrodurre la legalità della vendita delle infiorescenze - già bloccata dal “decreto sicurezza” di sei mesi fa – sia pure con una massiccia…
Leggi
Il blitz resiste appena un paio d’ore. Sono quelle in cui le opposizioni denunciano la capriola del governo sulla vendita della cannabis light. È a quel punto che da Palazzo Chigi parte l’ordine: stop all’emendamento alla manovra di FdI che ripristina il commercio delle «infiorescenze fresche o essiccate e derivati liquidi» per uso «da fumo o da inalazione». Un controllo stringente sulla canapa c…
Leggi
Morte alla cannabis light, viva la cannabis light. Anzi, meglio se più “potente” e super tassata. Proprio così: la linea del partito di Meloni sul tema sembrava cambiata magicamente. Come magico dev’essere il pensiero che ispira l’esecutivo in materia di piante officinali e sostanze stupefacenti. È successo infatti che un emendamento alla manovra, presentato dal senatore Matteo Gelmetti (Fd’I), vicepresidente di Veronafiere, stabilisce di far tornare legale la vendita di «infiorescenze fresche…
Leggi
Un passo avanti e due indietro. Un'apertura sulla vendita della cannabis light che ha fatto scattare le opposizioni e subito dopo una chiusura che torna a celare Fratelli d'Italia dietro la barricata del rifiuto più totale della legalizzazione delle droghe, anche di quelle leggere. Nelle ultime ore, un girotondo per il partito della Premier, che ci riporta esattamente al punto di partenza: nessun apertura alla…
Leggi
L'emendamento alla manovra sulla cannabis light, che introduce anche una tassazione del 40% sulla vendita dei prodotti, sarà ritirato. FdI aveva precedentemente precisato che "l'obiettivo dell'emendamento di Fratelli d'Italia alla legge di Bilancio è contrastare la diffusione e la vendita di prodotti a base di cannabis light, introducendo una super tassazione al 40%. La proposta emendativa non nasconde alcuna volontà occulta di legalizzazione di questi prodotti, come sostenuto da alcuni, ma l'esatto…
Leggi
Nessuna inversione a U di Fratelli d'Italia sulla cannabis, come titolano alcuni organi di informazione e condannano gli avversari politici. A far discutere un emendamento alla legge di Bilancio del senatore Matteo Gelmetti inserito nell'ultimo pacchetto. Il testo, dopo la stretta impressa sul decreto sicurezza, interviene sulla legge del
Leggi
L'emendamento di Fratelli d'Italia, firmato da Matteo Gelmetti avrebbe riaperto di fatto il mercato dopo la stretta del decreto Sicurezza. L'intenzione però non era quella, come hanno provato a chiarire dal partito di Giorgia Meloni. Alla fine l'emendamento sarà ritirato La cannabis light rischia di non tornare più sugli scaffali dei negozi specializzati. Secondo fonti parlamentari, l’emendamento di Fratelil d’Italia alla Legge di Bilancio che ne…
Leggi
La cannabis light può tornare legale. Anzi no. Il divieto introdotto dal decreto sicurezza, che aveva messo in ginocchio un intero settore e prodotto una valanga di contenziosi, sembrava smentito da un emendamento di FdI alla manovra, firmato dal senatore Matteo Gelmetti. Un emendamento che estendeva la legge quadro sulla canapa industriale del 2016, allargandola anche alle «infiorescenze fresche o essiccate e derivati liquidi» per uso «da fumo o da…
Leggi
Un passo avanti, una giravolta laterale e poi la retromarcia. La cannabis light — quella a basso contenuto di Thc — sembrava destinata a tornare legalmente vendibile in Italia, seppur in una versione rivista, corretta e pesantemente tassata. La novità nasceva da un emendamento di Fratelli d’Italia alla legge di Bilancio, pensato per ridefinire i confini di una materia già di per sé sfuggente e ambigua.
Leggi
