Nicolò Astori, un giovane speleologo ligure di 20 anni, è rimasto intrappolato a 120 metri di profondità nella Grotta dei Cinghiali Volanti a Garessio (Cuneo), dopo che un masso di circa 200 chili gli ha bloccato una gamba.L'allarme è scattato nel pomeriggio di domenica 31 maggio, attivando una complessa operazione di soccorso notturna che ha mobilitato oltre 40 esperti. Nel video la ricostruzione delle 12 ore.
Leggi
Altre informazioni:
Dodici ore di paura e di attesa e 53 persone mobilitate per salvare Nicolò Astori, uno speleologo ventenne della zona del Finalese ligure, rimasto bloccato a 120 metri di profondità domenica pomeriggio nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo. Nicolò è stato estratto vivo alle 5,40 di ieri mattina, dopo una notte lunghissima, provato ma in buone condizioni di salute ed è stato affidato ai sanitari e trasferito all'ospedale di Mondovì per i…
Leggi
«Non smetterò di esplorare». Sono state le prime parole di Nicolò Astori, lo speleologo ventenne, originario di Finale Ligure e frequentatore della zona di Ormea, rimasto intrappolato per dodici lunghissime ore a 120 metri di profondità nella grotta dei “Cinghiali Volanti”, sulle montagne di Garessio, nel Cuneese. Il giovane è riemerso alle 5,40 di ieri, camminando sulle sue gambe e ringraziando …
Leggi
«Sono stato fortunato. Ma devo ringraziare i soccorritori per avermi liberato da questa grotta". Parole che Nicolò Astori, 20 anni e l'interesse per la speleologia, ha detto rivolgendosi ai soccorritori che lo hanno riportato in superficie dopo aver trascorso 12 lunghe ore sottoterra, a - 120 metri di profondità. «Sono felice di vedere tutti - ha detto il giovane rivolgendosi a chi lo…
Leggi
Quando, ieri mattina, Nicolò Astori, giovane speleologo di Finale Ligure, è uscito dalla Grotta dei Cinghiali Volanti, sopra Garessio, era stanco, dolorante, ma camminava sulle proprie gambe. Ad aspettarlo a Trappa c’erano la madre e il padre, arrivati dalla Liguria appena ricevuto l’allarme domenica pomeriggio. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico hanno lavorato per oltre dodici ore senz…
Leggi
«Posso solo dire grazie a coloro che sono venuti a soccorrermi. Non ho parole, se non grazie. Mi hanno salvato la vita». Nicolò Astori, speleologo di 20 anni, è tornato nella sua casa di Vezzi Portio, nell’entroterra di Finale Ligure. Sta bene, non ha un graffio. Eppure ha rischiato di morire. Per più di 12 ore è rimasto immobile sul fondo di un pozzo, a 120 metri di profondità e 1.200 di quota.
Leggi
Un ragazzo genovese di 20 anni - rimasto bloccato nel tardo pomeriggio di ieri a 120 metri di profondità nella “Grotta dei Cinghiali Volanti”, nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo. L’allarme era scattato nel pomeriggio ed era partito subito un imponente intervento del Soccorso alpino e speleologico piemontese. Lo speleologo era rimasto cosciente e vigile mentre collaborava con i soccorritori, ma aveva una gamba immobilizzata da un grosso masso che si è staccato…
Leggi
A 120 metri di profondità con una gamba bloccata. "E' stato allestito un punto medico nella grotta, riattivata la circolazione dell'arto e poi l'abbiamo portato fuori" L'intervento è iniziato attorno alle 18 di domenica 31 maggio e si è concluso alle 5.40 del mattino del primo giugno con la partecipazione di 53 tecnici provenienti dal…
Leggi
«Nicolò è stato davvero fortunato. La sua gamba era solo bloccata da quel masso che pesava 200 chili. Non è però stato schiacciato quindi non ha nulla di rotto. Se quella roccia fosse caduta un solo secondo prima avremmo dovuto intervenire su una tragedia. Invece non solo lo abbiamo trovato vivo e cosciente ma è anche uscito da solo dalla grotta. Di interventi così complessi non si può mai prevedere…
Leggi
È riuscito ad uscire dalla grotta in autonomia, coadiuvato dai soccorritori, N. A., lo speleologo ventenne della zona del Finalese rimasto bloccato a una gamba ieri pomeriggio, poco prima delle 17, a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio (in provincia di Cuneo). Il giovane è stato salvato grazie a una complessa operazione di soccorso che ha coinvolto oltre 50 uomini del Soccorso Alpino e Speleologico di diverse regioni del Nord Italia (nel…
Leggi
E' stato estratto vivo dopo 12 ore il giovane speleologo rimasto intrappolato ieri, domenica 31 maggio, a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo. L’intervento si è concluso alle 5:40 di questa mattina. L’intervento è stato portato a termine da 42 tecnici e operatori del Soccorso Alpino e Speleologico di Piemonte, Lombardia e Liguria che hanno lavorato senza sosta dalle ore 17 di ieri per…
Leggi
L’elicottero che si alza in volo per salire con uomini e mezzi oltre i 1200 metri, sopra Garessio, in Alta Val Tanaro per immergere una macchina complessa di soccorsi a 120 metri di profondità. Un’operazione complicata per l’altitudine e il terreno impervio. “E' stata un'operazione complessa, data la natura impervia del territorio”, racconta Daniele Fontana, del Soccorso alpino e speleologico piemontese
Leggi
Si è concluso dopo circa 12 ore l’intervento di soccorso nella Grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo. Il giovane speleologo ligure, rimasto bloccato a 120 metri di profondità, è stato recuperato vivo da 54 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da Piemonte, Lombardia e Liguria.
Leggi
Sono le due e mezza, nel cuore della notte quando è stato tratto il salvo lo speleologo italiano - un ragazzo genovese di 20 anni - rimasto bloccato nel tardo pomeriggio di ieri a 120 metri di profondità nella “Grotta dei Cinghiali Volanti”, nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo. L’allarme era scattato nel pomeriggio ed era partito subito un imponente intervento del Soccorso alpino e speleologico piemontese
Leggi
La mappa della grotta Catasto Speleologico Piemontese e Valdostano Il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese è impegnato da questo pomeriggio in un intervento nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo. Intorno alle 17 è stato lanciato un allarme per uno speleologo incastrato a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti. Sono stati attivati immediatamente i soccorritori delle delegazioni piemontese, ligure e lombarda e la commissione medica e dei disostruttori.
Leggi
Garessio. E' stato tratto in salvo questa mattina (1 giugno) il giovane ventunenne speleologo, di origini finalesi, che era rimasto bloccato da ieri nella Grotta dei Cinghiali volanti, nel comune di Garessio (provincia di Cuneo). I tecnici del Soccorso alpino e speleologico hanno operato incessantemente per tutta la notte nel sottosuolo, superando le complessità morfologiche della cavità e lo hanno tratto in salvo questa mattina poco prima delle 6.
Leggi
È riuscito ad uscire dalla grotta in autonomia, coadiuvato dai soccorritori, Nicolò Astori, lo speleologo ventenne della zona del Finalese ligure, rimasto bloccato ad una gamba ieri pomeriggio, poco prima delle 17, a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio (Cuneo). Il giovane è stato salvato grazie ad una complessa operazione di soccorso che ha coinvolto oltre 50 uomini del Soccorso Alpino e Speleologico di diverse regioni del…
Leggi
È stato tratto in salvo all’alba il ventenne ligure rimasto intrappolato a 120 metri di profondità nella Grotta dei Cinghiali Volanti, a Garessio, nel Cuneese. Il giovane era rimasto bloccato sotto un masso del peso stimato tra 150 e 200 chili, probabilmente staccatosi da una parete della cavità, riportando una ferita a un piede che gli impediva di risalire. L’allarme è scattato alle 17 di domenica grazie ai compagni di…
Leggi
