I ribelli siriani appoggiati da Ankara, che giovedì hanno conquistato la città di Hama, stanno proseguendo la loro avanzata verso sud, puntando verso Homs e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si intesta la guerra ufficializzando che il loro obiettivo è Damasco. Secondo l’agenzia statale di Ankara Anadolu, il gruppo sunnita Hts (Hayat Tahrir al-Sham, Comitato per la…
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Le forze filo-turche che si oppongono al presidente siriano Bashar Al Assad stanno puntando a raggiungere Damasco. Lo ha detto il presidente turco Erdogan secondo il quale «dopo Idlib, Hama e Homs ovviamente l'obiettivo sarà Damasco. La marcia delle forze di opposizione continua. Ci auguriamo che questa avanzata in Siria continui senza incidenti o problemi». Erdogan ha spiegato di avere «lanciato un appello ad Assad» per «determinare insieme…
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Comprendere il risiko siriano in queste ore non è fatto semplice. Qui, come altrove, sembrano essersi dati appuntamento i principali attori mondiali per regolare - anche in questo angolo di Medio Oriente - i propri conti. Recep Erdogan, da circa una settimana non dorme sogni tranquilli. Aleppo pare caduta, ormai, e questo pompa la sua hybris in un'area che non
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Le forze paramilitari jihadiste stanno colpendo e conquistando diverse città in Siria ormai da quasi una settimana. Poiché per anni queste realtà hanno avuto rapporti diretti con Ankara, tutti gli occhi sono puntati sul regime turco. Il piano dei jihadisti sembra essere attuato o comunque tollerato dalla Turchia, con l’intento di mettere in atto un gioco d’azzardo. FEHIM TASTEKIN è un giornalista e scrittore turco, specializzato nelle aree del Caucaso e del Medio Oriente
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I leader di due dei paesi impegnati nella guerra di prossimità in atto in Siria si sono sentiti al telefono. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato che “il regime siriano deve impegnarsi in un processo per una soluzione politica“, attraverso la diplomazia, per arrivare a una “soluzione giusta e permanente” della crisi, durante una telefonata con l’omologo russo Vladimir Putin. Il leader…
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Mentre milizie irachene sono in Siria per affiancare le forze filo governative e contrastare l’avanzata dei ribelli, migliaia di persone scappano e lasciano la propria abitazione. Secondo un allarmante report dell’Onu sono già 50 mila gli sfollati, ma altre decine di migliaia di abitanti sono pronte a fuggire
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Ankara, 2 dic. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha auspicato la fine dell'"instabilità" in Siria e un accordo per fermare la guerra civile che è divampata dopo un'offensiva dei ribelli jihadisti fulminea."Il nostro più grande desiderio è che l'integrità territoriale e l'unità nazionale della Siria siano preservate e che l'instabilità che dura da 13 anni finisca con un consenso in linea con le legittime richieste del popolo siriano", ha affermato.
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