Oggi i ruandesi commemorano i 30 anni da quando il genocidio organizzato dagli estremisti hutu ha dilaniato il Paese, in uno dei massacri piu' sanguinosi del XX secolo. La serie di omicidi, durata 100 giorni prima che le milizie ribelli del Fronte patriottico ruandese (RPF) prendessero Kigali nel luglio 1994, costo' la vita a circa 800. 000 persone, in gran parte tutsi ma anche hutu moderati. Da allora la piccola nazione ha trovato il proprio equilibrio sotto la guida ferma del presidente Paul Kagame…
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"Eroe della Patria", "Custode della pace, dell’unità e della riconciliazione", "Giusto del Ruanda". Sono i titoli legati alle onorificenze attribuite dal presidente del Ruanda, Paul Kagame, a padre Mario Maria Falconi. Barnabita originario di Borgo di Terzo, classe 1944, padre Mario è missionario da 52 anni. La sua prima destinazione, nel 1972, è stata la Repubblica Democratica del Congo: ha trascorso quasi…
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A 30 anni dal genocidio in Ruanda, Macron ammette le responsabilità di Parigi: “Avremmo potuto fermarlo” I media francesi hanno anticipato le parole che il presidente pronuncerà in un video-messaggio che sarà diffuso nel fine-settimana ROMA – La Francia “avrebbe potuto fermare il genocidio” ma “non ne ebbe la volontà”: parole, queste, che il presidente Emmanuel Macron pronuncerà in un video-messaggio che sarà diffuso nel fine-settimana, nel…
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Cinema e libri, documentari, saggi e opere di fiction sono i guardiani di una memoria complessa e condivisa: il racconto di un Paese oggi, tre decenni dopo il terribile genocidio del 1994 Trent’anni dal genocidio. Cento giorni di genocidio:il più veloce della storia,aprile-luglio 1994, nel cuore dell’Africa, nel disinteresse del mondo. Non a caso il fattore tempo è nel titolo del primo film sulla strage dei tutsi in Ruanda ad opera della maggioranza hutu: 100 Days, anno 2001, girato dal britannico Nick Hughes con il regista ruandese Eric Kabera, autore nel 2004 di…
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