A interrogarmi non è la mescolanza etnica, che può essere persino salutare, quanto piuttosto proprio questa regressione della pulsione a generare vita che è costitutiva della natura umana (beninteso con tutto il rispetto per coloro i quali non riescono a fare figli o per ragioni importanti non possono o non desiderano farlo). Sta di fatto che il fenomeno della denatalità in atto è così evidente che gli esperti gli hanno anche dato un nome: «L’inverno demografico».
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L'Italia ha fatto segnare un nuovo record negativo della natalità. Nel 2023 sono nati soltanto 379mila bambini nel nostro Paese. Le ragioni sono diverse, da quelle demografiche a quelle economiche, fino a quelle culturali, ma gli effetti sono sempre gli stessi a prescindere dalle origini del problema. La crisi demografica ha un effetto molto serio e di lungo periodo sulla salute dell'economia e dei conti dello Stato del nostro Paese.
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L'inverno demografico è sempre più rigido anche nella Marca. Gli ultimi dati Istat confermano come il calo delle nascite prosegua pure a livello provinciale: oltre 300 nuovi bimbi a riempire le culle trevigiane in meno in un anno, con i nuovi bebé passati da 6.037 del 2022 ai 5.729 registrati negli scorsi dodici mesi. E poco consola che la stessa dinamica interessi il Veneto, dove i fiocchi rosa o azzurri sono scesi da 31.754 a…
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Culle sempre più vuote e provincia che precipita nell’invecchiamento. Non si ferma il crollo delle nascite a Salerno e provincia. Nel 2023 sono sette i neonati ogni mille abitanti. I dati elaborati dall’Istat preoccupano sempre di più. Nella nostra provincia si sta abbassando sempre di più il tasso di natalità con un calo nel 2023 di 158 nascite rispetto al 2022. In una provincia dove risultano censiti 1.057.819 abitanti, risultano nati nel 2023 appena 7.647…
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IN ITALIA SI NASCE SEMPRE MENO, L’ABRUZZO SI SALVA (un po’) CON GLI IMMIGRATI Prosegue il calo delle nascite in Italia. È quanto emerge dagli indicatori demografici dell'anno 2023 pubblicati dall'Istat. Secondo i dati provvisori, i nati residenti in Italia sono 379mila, con un tasso di natalità pari al 6,4 per mille (era 6,7 per mille nel 2022). La diminuzione delle nascite rispetto al 2022 è di 14mila unità (-3,6%).
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– I numeri sono sostanzialmente stazionari, così come la realtà che da anni si riproduce con un andamento costante e ormai consolidato: il dato della popolazione in provincia di Siena, come nel resto d’Italia, regge solo perché a fronte di un saldo negativo nati-morti si registra un bilancio analogo e contrario del fenomeno migratorio. Nel 2023, ogni mille persone il tasso di crescita naturale è stato del -6,6, quello migratorio del +6,9.
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Se l’Italia tutta intera perde residenti (7mila in meno di un anno) e fa segnare il minimo storico di nascite per l’undicesimo anno consecutivo dal 2013 (con un -3,6% sul 2022) l’inverno demografico nelle Marche fa segnare un’inversione di tendenza, con saldi positivi (sia pur minimi) sia nei residenti complessivi che nella natalità. Dati che emergono dal report dell’Istat sugli indicatori demografici del 2023, anno che le…
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Istat, in Italia poche nascite (6 ogni 1000 abitanti) e molti anziani. Ma il Trentino-Alto Adige guarda al futuro: si fanno figli e le donne sono più longeve Secondo il rapporto Istat relativo al 2023, la nostra regione continua a detenere il primato di fecondità e longevità più elevata del Paese. In Trentino, ogni donna ha in media 1,28 figli e un'aspettativa di…
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DONA ORA Nelle valli di lacrime che tutti i politici stanno alimentando per raccogliere i propri - spesso - sconclusionati commenti per il calo della popolazione in Italia durante il 2023, occorre essere realisti e lungimiranti. Non vedere la punta del proprio naso ma tutto il proprio corpo, a partire da se stessi e nell’ambito del Pianeta.Natalità in discesa e mortalità in forte calo, dati Istat : sei neonati e 11 decessi per 1.000 abitanti.
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Elezioni regionali Basilicata 2024, Basilicata Casa Comune: Istat certifica il declino demografico della Basilicata. Di seguito la nota integrale. Da settimane l’Istat, un organismo che di certo non può essere considerato di parte, continua a raccontare e a dimostrare con le sue ricerche ciò che ha animato la nostra scelta di impegnarci in politica: la Basilicata è una regione in declino, che è stata governata in modo…
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Sono calate dell'1,7 per cento le nascite in Bergamasca: sono stati 7.346 in nuovi nati nel 2023 contro i 7.475 del 2022. I dati Istat sulla nostra provincia confermano la tendenza verso il basso e l'inverno demografico che sta avanzando ormai da tempo. Negli ultimi anni, solo il 2021 ha fatto registrare un segno positivo, comunque risicato, dello +0,3 per cento. Scorrendo all'indietro il calendario della natalità in Bergamasca, bisogna arrivare al 2014 per vedere un…
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Il Sud si spopola, il Nord regge. Il saldo della penisola è negativo ma Brescia si difende e continua a essere territorio attrattivo. Così almeno dicono gli indicatori demografici diffusi dall’Istat, secondo cui al primo gennaio 2024 la popolazione residente nella nostra provincia è di circa un milione 2.662 mila abitanti, quasi ottomila in più rispetto all’anno precedente. I cittadini italiani sono un milione 107 mila (+7 mila circa), gli stranieri…
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