Perché la Cina non va più tanto di moda anche per Lvmh Nel terzo trimestre del 2024 le vendite di moda e pelletteria di Lvmh, che costituiscono quasi la metà dei ricavi del gruppo, sono diminuite del 5%. Brand come Louis Vuitton e Dior, che un tempo sembravano indispensabili per una certa fascia di consumatori cinesi oggi non lo sono più e le prospettive non sono rosee. Fatti, numeri e commenti Per le vendite di moda e pelletteria di Lvmh è il peggior trimestre dal 2020 quello che si è appena concluso.
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È il più grande gruppo del lusso al mondo e ha in portafoglio il più famoso brand del lusso al mondo, Louis Vuitton ( in alto , la sfilata della collezione Voyager), primo anche per ricavi: naturale quindi che i risultati dei primi nove mesi di Lvmh fossero i più attesi e “pre-commentati” già da lunedì. Un’attesa spasmodica alimentata anche da due altri fattori: il rallentamento della Cina e i vari pacchetti di stimolo messi sul tavolo da Pechino e l’incertezza che avvolge…
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La crisi non risparmia LVMH: gli ultimi dati trimestrali sono al di sotto delle attese. Non solo. La divisione Fashion & Leathergoods ha registrato un calo delle vendite del 5%, anche in questo caso ben al di sotto delle stime. Particolare non secondario: è il primo down per il gruppo francese dal 2020, quando imperversava la pandemia. La crisi non risparmia LVMH Il fatturato complessivo del terzo trimestre di LVMH è stato di 19,08 miliardi di euro, -3% su base organica…
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Erano i dati più attesi dagli analisti finanziari, e non solo, ed oggi, a borse chiuse, come annunciato , sono stati pubblicati: il colosso francese del lusso mondiale Lvmh ha reso noto i ricavi del terzo trimestre 2024, che registrano, sullo stesso periodo 2023, un fatturato in calo del -2%, a quota 60,7 miliardi di euro. Gli unici settori del gruppo in crescita sono “profumo e cosmetici” (+2% a 6,1 miliardi di euro) e il “retail specializzato”…
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Spunta un ostacolo che frena la Juve nella corsa al nuovo acquisto: la società ora potrebbe prendere in considerazione delle alternative In casa Juventus si pensa anche al mercato, un tema che in questa sosta per le nazionali è stato dibattuto a lungo tra la dirigenza e lo staff tecnico per pianificare al meglio le prossime mosse. Il direttore bianconero Cristiano Giuntoli e il resto della dirigenza sanno bene che a gennaio potrebbe essere importante fare i giusti accorgimenti alla rosa per consentire a Thiago…
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Proseguono gli investimenti di Deloitte Italia: nel 2024 tre nuove sedi a Milano, Roma e Bari e 3.500 assunzioni previste entro il prossimo anno Milano. Per il tredicesimo anno consecutivo il network di Deloitte in Italia registra una crescita del fatturato, che quest’anno (esercizio con termine al 31 maggio 2024) ha superato 1,5 miliardi di euro, segnando un +15% rispetto all’esercizio precedente.
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