La Russia gela le speranze di una tregua in Ucraina. "Un cessate il fuoco è una strada che non porta da nessuna parte", ha detto in conferenza stampa il ministro degli Esteri russo... Leggi tutta la notizia
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ROMA MOSCA. "La Francia ha contattato più volte la Russia attraverso canali riservati offrendo di stabilire un dialogo sull'Ucraina, senza coinvolgere Kiev": lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, citato dall'agenzia Tass. "Ad esempio, le nostre controparti francesi ci hanno contattato più volte tramite canali privati, proponendo di assistere e facilitare il dialogo sulla questione ucraina.
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Putin modifica la strategia russa nella guerra contro l’Ucraina Vladimir Putin ha deciso di cambiare approccio nella zona di conflitto nel Donetsk, dove la Russia è impegnata da oltre 1000 giorni. Con l’arrivo imminente di Donald Trump sulla scena politica, Mosca ha deciso di adottare nuove strategie. Le operazioni sul campo Secondo l’Institute for the study of war (Isw), think tank statunitense specializzato nel monitoraggio della guerra, Putin ha annunciato in una…
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Da sinistra Da sinistra: Ilay Gavriel Atedgi z”l, Netanel Pessach z”l e Hillel Diener z”l. Foto: Forze di difesa israeliane Tre soldati delle Forze di difesa israeliane (IDF) sono caduti ieri, lunedì, in combattimento nel nord della Striscia di Gaza, ha annunciato il portavoce militare, mentre continuano le operazioni contro il gruppo terroristico islamico Hamas, che sta cercando di raggruppare le sue truppe nella zona .
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Nella tradizionale conferenza di fine anno svoltasi ieri a Mosca, il presidente russo Vladimir Putin ha riassunto i principali risultati e avvenimenti dell’anno rispondendo alle domande dei giornalisti e dei cittadini russi in una trasmissione in diretta durata quattro ore e mezza. Tanti gli argomenti trattati, tra cui lo stato dell’economia russa, i risultati della cosiddetta «operazione militare speciale» in Ucraina, la situazione nella regione russa di Kursk, le…
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Nella conferenza stampa di fine anno il leader del Cremlino si dice pronto a negoziare solo se Zelensky si dimette o indice elezioni. E a condizioni simili alla resa di Kiev. Poi sfida “a duello” le difese aeree NATO con i missili Oreshnik. Gli smacchi recenti hanno ulteriormente indurito lo zar, dicono gli analisti. Chi parla di pace vicina rischia di sbagliarsi di grosso.
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