La sua storia ha commosso il mondo. Nathalie Moellhausen, spadista 38enne italo-brasiliana, a queste Olimpiadi ha voluto esserci a tutti i costi. Nonostante il dolore per un tumore benigno al coccige che nelle ultime settimane l'aveva costretta a ricoveri in ospedale e dosi massicce di morfina. Nei giorni scorsi, durante la sfida con la canadese Ruien Xiao, si è accasciata in pedana nel corso dell’assalto ed è stata immediatamente soccorsa dallo staff…
Leggi
E adesso Nathalie Moellhausen si appresta ad affrontare la gara più complicata della sua vita. Non è sulle pedane, in quella spada che prima con l’Italia (solo ai Mondiali un oro e un bronzo a squadre e un bronzo individuale) e poi con il Brasile dal 2013 (campionessa del mondo 2019) le ha dato delle gioie, ma in un ospedale. Oggi, lunedì 29 luglio, viene operata per un tumore (benigno) al coccige che nelle ultime settimane l’aveva costretta a…
Leggi
– Non una gara qualunque quella che Nathalie Moellhausen ha affrontato contro la sedicenne canadese Ruien Xiao: sulla pedana del Grand Palais di Parigi è andato in scena il debutto alla quarta Olimpiade della schermitrice italiana, con cittadinanza brasiliana, che non ha raggiunto il passaggio del turno ma si è resa protagonista di un momento indimenticabile dei giochi olimpici. Voleva esserci a tutti i…
Leggi
Nathalie Moellhausen, in gara dopo la diagnosi e il ricovero per tumore: si sente male ma arriva fino alla fine. La medaglia d'oro è sua Una laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia del Cinema. Appassionata di libri, film e del mare, ha fatto in modo che il lavoro coincidesse con le sue passioni. Scrive da vent’anni di televisione, celebrities, costume e trend. Sempre con un occhio critico e l'altro divertito.
Leggi
Competere con i dolori provocati da un tumore perché alle Olimpiadi non si può rinunciare. E poi salire sulla pedana olimpica del Grand Palais, accasciarsi durante l'assalto e infine riprendere la gara sino alla fine. La storia di Nathalie Moellhausen ha già conquistato Parigi e poco importa se l'avventura olimpica dell'atleta italo-brasiliana si sia conclusa con la sconfitta per mano della sedicenne canadese Ruien Xiao (15-11) e la conseguente…
Leggi
Ci sono molti modi di vedere lo sport. Si parte dal concetto che lo sport fa bene, pur se non sempre sia vero. Poi si passa all'idea: sport maestro di vita. Sarà pur vero, ma talvolta droga la testa: ed è peggio. Bisogna saperlo distillare. Però, certamente, lo sport insegna ad aver coraggio, a provarci sempre, a non rinunciare ai sogni. E questa Olimpiade parigina ci ha regalato l'ultima favola che si spera vada a buon fine.
Leggi
Voleva esserci a questa Olimpiade, che per lei sono quasi di casa. A tutti i costi, sfidando il dolore per un tumore benigno al coccige che nelle ultime settimane l'aveva costretta a ricoveri in ospedale e dosi massicce di morfina per i dolori atroci. La storia di Nathalie Moellhausen, spadista 38enne salita in pedana ieri al Grand Palais e accasciatasi durante il terzo assalto dell'incontro con la canadese Ruien Xiao, ha commosso il mondo: già perché alla 38enne nata a Milano da…
Leggi
CalcioWeb Le Olimpiadi di Parigi continuano a regalare spettacolo e la competizione ha regalato anche storie emozionanti. Nathalie Moellhausen, spadista 38enne salita in pedana ieri al Grand Palais e accasciatasi durante l’assalto con la canadese Ruien Xiao, ha commosso il mondo. La 38enne nata a Milano da padre italo-tedesco, ha scoperto di avere un tumore, di natura benigna, al coccige. Si tratta di una forma di neoplasia che le causa…
Leggi
Ha deciso di salire in pedana sfidando il dolore per un tumore che nelle ultime settimane l'aveva costretta a vari ricoveri in ospedale e a dosi massicce di morfina. Così, la spadista italo-brasiliana Nathalie Moellhausen ha commosso il mondo dando prova, secondo molti, del vero spirito olimpico. La 38enne è uscita appena 5 giorni fa dall'ospedale per prendere parte ai Giochi di Parigi ed è salita in pedana contro la canadese Ruien…
Leggi
La volontà di esserci nonostante tutto, il desiderio di vivere ancora una volta l’emozione olimpica. Nathalie Moellhausen è la perfetta testimonianza di quanto le Olimpiadi possano contare nella vita di un atleta. Una storia emozionante, di grande forza e coraggio quella dell’ex azzurra (ora gareggia per il Brasile), che è scesa in pedana nonostante sia in cura per un tumore benigno alla zona del coccige
Leggi
Nata a Milano il 1 dicembre del 1985 da padre italo-tedesco, proveniente da una famiglia di diplomatici, e madre italo-brasiliana, Nathalie ha prima gareggiato per l’Italia, poi nel 2013 ha deciso di lasciare la Federazione Italiana Scherma per affiliarsi a quella del Brasile con l'obiettivo delle Olimpiadi in casa. Da anni vive a Parigi, città dove si stanno disputando le Olimpiadi 2024. E proprio dalla pedana dei Giochi ci manda un…
Leggi
PARIGI. Sentirsi male, cadere in pedana. Rialzarsi, combattere e perdere. Tranne il finale, negli attimi che hanno zittito il Grand Palais è racchiusa tutta la carriera e l’ultimo anno di Nathalie Moellhausen, la fiorettista milanese di 28 anni in gara a Parigi con il Brasile. Fino al 2012 con l’Italia tanto da vincere un bronzo nella spada a squadre nel 2010 e nel 2011, e da partecipare ai Gioch…
Leggi
PARIGI 2024 La spadista milanese, che ai Giochi gareggia per il Brasile, ha avuto un malore durante la gara contro la canadese Ruien Xiao ma si è ripresa e ha chiuso l'incontro Vedi anche parigi 2024 Olimpiadi, Luigi Samele conquista la seconda medaglia per l'Italia: è bronzo nella sciabola La Moellhausen, in passato azzurra e campionessa del mondo per il Brasile nel 2019, ha scoperto a febbraio di avere un tumore benigno alla regione del coccige, ma non ha voluto rinunciare al…
Leggi
Nathalie Moellhausen non ha voluto rinunciare al sogno olimpico nonostante fosse ricoverata da cinque giorni in ospedale per le complicanze dovute a un tumore al coccige scoperto cinque mesi fa. L'atleta italo-brasiliana, campionessa europea (2007) e mondiale (2009) a squadre con il team azzurro prima del cambio di nazionalità che l'ha portata a rappresentare il Paese sudamericano, è stata imbottita di farmaci e morfina…
Leggi
Nathalie Moellhausen esce dall'ospedale e va in pedana con un tumore: si sente male, riesce a finire
Nathalie Moellhausen era stata appena dimessa dall'ospedale, dove era stata ricoverata d'urgenza per un tumore benigno al coccige, ed è salita sulla pedana della scherma alle Olimpiadi per il suo esordio nel torneo di spada. La 38enne atleta italo-brasiliana si è sentita male, ma è riuscita a riprendere l'assalto, poi perso: domani si opererà per la rimozione del tumore.
Leggi
