La certezza: Giacomo Bozzoli il 30 giugno era all’Hard Rock Hotel di Marbella con la compagna e il figlio di 9 anni. L’ipotesi: il 39enne latitante bresciano è fuggito in paese extra area Schengen. Finora i carabinieri del reparto operativo di Brescia e la procura hanno messo in fila gli spostamenti di Bozzoli dalla settimana del 23 giugno, data della partenza da Soiano, al giorno precedente alla sentenza della prima sezione della Corte di Cassazione ha confermato…
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Una foto conferma la presenza di Giacomo Bozzoli in Spagna. Il 39enne bresciano, latitante dal primo luglio dopo la condanna all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario, è stato ripreso dalle... Leggi tutta la notizia
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Dov'è Giacomo Bozzoli? Di sicuro gli investigatori impegnati nella caccia all'uomo non possono ancora rispondere alla domanda: ma almeno ora sanno dire dove può essere stato, grazie alla receptionist di un hotel di Marbella che ha riconosciuto il latitante in fuga nelle immagini delle telecamere interne della struttura. L'imprenditore,
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Giacomo Bozzoli che fine ha fatto? Ancora non si trova l'ergastolano. La receptionist del Hard Rock hotel di Marbella, nel sud della Spagna, avrebbe riconosciuto tra i clienti Giacomo Bozzoli. Il documento del 39enne bresciano latitante da una settimana dopo essere stato condannato in via definitiva all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario, sarebbe stato registrato il giorno prima del verdetto…
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La receptionist del Hard Rock hotel di Marbella, nel sud della Spagna, avrebbe riconosciuto tra i clienti Giacomo Bozzoli. Il documento del 39enne bresciano latitante da una settimana dopo essere stato condannato in via definitiva all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario, sarebbe stato registrato il giorno prima del verdetto della Cassazione, poi il vuoto assoluto. Attraverso rogatoria gli inquirenti italiani hanno chiesto di accedere al sistema di video sorveglianza dell'albergo per verificare se…
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Giacomo Bozzoli è all'estero. Ed è caccia all'uomo. Si cercano legami con altre persone che possono aver aiutato il 39enne bresciano, condannato all'ergastolo in via definitiva nel 2015 per aver ucciso lo zio Mario, a costruirsi una latitanza iniziata oramai una settimana fa. Bozzoli è pericoloso e disposto a tutto pur di sottrarsi alla cattura. L'omicidio è stato inquietante e brutale: secondo la sentenza…
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