La decisione di correre il triathlon e il nuoto in acque libere nella Senna alle Olimpiadi di Parigi 2024 ha fatto discutere. Un campo gara decisamente diverso da quello che gli atleti si trovano di solito, tra mare e laghi. Un campo gara che ha creato dei problemi ad alcuni atleti e il terzo è Daniel Wiffen, campione olimpico degli 800. Il fuoriclasse irlandese ha comunicato di essere stato costretto a raggiungere velocemente l’ospedale a Parigi per un problema allo…
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Un'altra "vittima" della Senna tra i nuotatori che hanno affrontato il fiume di Parigi per le Olimpiadi. Daniel Wiffen torna a casa con due medaglie e una brutta esperienza in ospedale. Durante la cerimonia di chiusura sarebbe dovuto essere il portabandiera dell'Irlanda ma non si è potuto presentare per motivi di salute. Ha scritto su X (ex Twitter): «Grazie a tutti coloro che mi hanno contattato, sono incredibilmente deluso di aver perso ieri sera…
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L'irlandese Daniel Wiffen, oro negli 800, bronzo nei 1500 dietro Greg, ha fatto sapere di essere stato costretto "a precipitarsi" in ospedale a Parigi per un problema allo stomaco, dopo aver preso parte alla 10 km nella Senna in cui si è classificato 18°; esperienza nel fondo "che non rifarei più". Avrebbe dovuto essere il portabandiera dell'Irlanda durante la cerimonia di chiusura di domenica, ma non si è presentato.
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Era stato scelto dall’Irlanda come portabandiera alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Parigi 2024. Ma il nuotatore Daniel Wiffen, oro negli 800 metri e bronzo nei 1500, non ha potuto partecipare. L’irlandese è stato, infatti, ricoverato d’urgenza ieri – domenica, 11 luglio – perché avrebbe contratto «un virus». Lo ha fatto sapere lo stesso Wiffen su X: «Grazie a tutti coloro che mi hanno…
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L’olimpionico degli 800 metri era il portabandiera irlandese per la cerimonia di chiusura. Ma è stato ricoverato d’urgenza e ha disertato Wiffen e i 10 chilometri nella Senna: «Mai più, ho preso gomitate e pugni». Ed è finito anche in ospedale L’Irlanda ha dovuto rinunciare a uno dei due portabandiera per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi. Insieme con Mona McSharry era stato designato il nuotatore Daniel Wiffen campione olimpico…
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L'olimpionico degli 800 metri era il portabandiera irlandese per la cerimonia di chiusura. Ma è stato ricoverato d'urgenza e ha disertato Gold medallist Ireland's Daniel Wiffen poses with his... Leggi tutta la notizia
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Video suggerito 27 L'Irlanda aveva scelto Daniel Wiffen come portabandiera per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Parigi 2024. Avrebbe dovuto sfilare assieme alla connazionale Mona McSharry ma alla parata celebrativa, quella che con il volo di Tom Cruise ha di fatto passato il testimone a Los Angeles 2028, ma non l'ha potuto fare. È stato ricoverato d'urgenza in ospedale perché stava male: due giorni prima aveva nuotato nella Senna…
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“Grazie a tutti coloro che mi hanno contattato, sono incredibilmente deluso di aver perso l’opportunità di essere portabandiera ieri sera”, ha scritto Wiffen su X. “Ieri sono corso in ospedale perché non stavo molto bene a causa di un batterio per il quale sono in cura, e ora mi sento meglio”. A parlare, tramite il suo profilo X è Daniel Wiffen, olimpionico vincitore di due medaglie nel nuoto in vasca prima di finire 18° la 10 km nella Senna
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Gli organizzatori rispondono: "nessun legame accertato con la qualità dell'acqua" L'olimpionico irlandese Daniel Wiffen, vincitore ai Giochi 2024 di due medaglie nel nuoto, ha fatto sapere di essere stato costretto "a precipitarsi" in ospedale a Parigi per un problema allo stomaco, dopo aver preso parte alla 10 km nella Senna. L'oro degli 800 stile libero e medaglia di bronzo dei 1500 avrebbe dovuto essere il portabandiera dell'Irlanda durante la cerimonia di chiusura…
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Con la chiusura dei Giochi, la Senna tornerà a essere un problema dei parigini. Ma le polemiche non si placano sulla qualità delle acque nelle quali si sono disputate le gare di fondo di nuoto e quelle di triathlon. La tedesca Leonie Beck, tre ori mondali e altrettanti europei nella disciplina, ha chiuso nona la 10 km (nella quale l’azzurra Ginevra Taddeucci è arrivata terza) e dopo la competizione si è sentita male.
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Sono state quarantotto ore difficili quelle della nuotatrice tedesca Leonie Beck dopo la 10 chilometri alle Olimpiadi di Parigi nella Senna. È stata lei stessa ad annunciarlo su Instagram, tramite il quale ha raccontato di aver avuto ben nove attacchi di vomito e diversi altri di diarrea. La 27enne non ha dubbi su quale possa essere stato il fattore scatenante: «Controllo qualità delle acque della Senna superato con successo»…
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La Beck e tutti i malanni nella Senna La fondista tedesca Leonie Beck si è ammalata dopo aver gareggiato nella 10 km femminile, nonostante le rassicurazioni che l’acqua della Senna fosse sicura. Beck, che si è classificata nona, oggi ha pubblicato su Instagram una foto di se stessa mentre faceva il pollice in su ma sembrava malata. “Ho vomitato 9 volte ieri oltre ad avere diarrea”, ha scritto, prima di aggiungere sarcasticamente, “la qualità dell’acqua nella Senna è approvata”, accompagnato da un segno di spunta.
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Continuano le polemiche da parte degli atleti di Parigi 2024 sulle condizioni della Senna. «Ieri ho vomitato 9 volte + la diarrea. Qualità dell'acqua della Senna approvata». A due giorni dalla gara femminile di nuoto 10 km nella Senna di giovedì scorso, la tedesca Leonie Beck, campionessa d'Europa e nona alle Olimpiadi 2024, fa sapere con una storia su Instagram che le sue condizioni non sono certo quelle ideali, e polemizza…
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"Ieri ho vomitato 9 volte e ho avuto la diarrea. La qualità dell’acqua della Senna è approvata". Così su Instagram la nuotatrice di fondo Leonie Beck che due giorni fa ha chiuso al nono posto la 10 km di nuoto di fondo alle Olimpiadi di Parigi 2024. La tedesca, tre volte campionessa del mondo, era tra le grandi favorite della prova ma non è mai riuscita a tenere il ritmo delle migliori. Le gare di nuoto di fondo hanno chiuso il tormentato programma di competizioni olimpiche nel fiume che…
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Protagonista indiscussa di queste Olimpiadi è senza dubbio la Senna . Il fiume che attraversa la città di Parigi è stato teatro di numerose gare olimpiche, dal triathlon al nuoto di fondo. Ma le polemiche sono andate più forte degli atleti. Numerosi i rinvii per gli allenamenti a causa dell'alto livello di inquinamento delle acque. Ad aumentare la tensione intorno alla salubrità del fiume sono state le dichiarazioni della tedesca Leonie Beck : " Ieri ho vomitato 9 volte più la…
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La gara di nuoto in acque libere nella Senna inizia a fornire i primi sintomi. Almeno questo è ciò di cui è convinta Leonie Beck, veterana tedesca di questo tipo di disciplina, con un palmares invidiabile di vittorie nei campionati mondiali. Giovedì anche lei era sulla linea di partenza della competizione olimpica dei 10km ed è arrivata fino alla fine ma senza risultati degni nota. Eppure alla partenza era una delle favorite.
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Video suggerito A cura di Marco Beltrami 63 Le Olimpiadi di Parigi saranno ricordate anche per le condizioni della Senna. Le paure degli atleti per lo stato del fiume che ha ospitato le gare del nuoto si sono rivelate fondate. Anche Leonie Beck, la migliore nuotatrice tedesca, si è unita al coro di chi ha accusato problemi dopo la prova nella Senna, ovvero la 10 chilometri femminile. Con un post sui suoi canali social e poche parole, l'atleta 27enne ha…
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Senna indigesta, ancora una volta. Dopo il virus contratto dalla triatleta Claire Michel (inizialmente scambiato per Escherichia coli), un altro caso spiacevole smuove le acque tormentate dei Giochi di Parigi. A 48 ore dalla 10 km nel fiume della Capitale francese, la tedesca Leonie Beck ha dichiarato di aver vomitato 9 volte, oltre ad aver accusato attacchi di diarrea. La 27enne ha raccontato le sue condizioni via social, in una storia su Instagram a metà tra il sarcasmo e lo sconforto: “Controllo…
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