Gli ultimi sviluppi dell'inchiesta porterebbero a confermare che gli 'accessi abusivi' alla banca dati sarebbero continuati anche dopo l'allontanamento del sottufficiale Trasferito all’Aquila Pasquale Striano, tenente della guardia di finanza, al centro dell’inchiesta di Perugia sul presunto dossieraggio per il quale la procura gli contesta degli accessi abusivi alla Banca dati del Sistema di segnalazione di operazioni sospette.
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Etichettato come “attentatore” numero uno della privacy dei potenti. Per qualcuno è diventato il prototipo dello spione di ultima generazione ma per i colleghi di lavoro che ora sono gomito a gomito con lui, «è un uomo mite, sereno, da difendere senza ombra di dubbio». E’ approdato presso il Comando regionale delle Fiamme gialle dell’Aquila, il tenente Pasquale Striano, al centro della Procura di Perugia, sui presunti accessi abusivi alle banche dati della Procura nazionale antimafia (Dna).
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L’intervista Il tenente indagato a Perugia per gli accessi abusivi a La Verità: «Le informazioni sul Cavaliere non me le hanno chieste i giornalisti ma il procuratore» Il “dossier sulla Lega” che è emerso dalle indagini della procura di Perugia sugli accessi abusivi alle banche dati della procura nazionale antimafia «è stato chiesto ufficialmente. L'input arrivava dalla Banca d'Italia…
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Pasquale Striano è l’investigatore della Guardia di Finanza al centro dell’inchiesta di Perugia sul dossieraggio. Su di lui ci sono molte indagini. Secondo l’accusa ha utilizzato il suo ruolo di capo del gruppo sulle Segnalazioni di Operazioni Sospette (Sos) per compilare dossier che avrebbe poi girato ai giornalisti. Indagato con lui anche l’ex magistrato Antonio Laudati, responsabile delle segnalazioni nella Direzione…
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