La sinistra parla di una legge «sostanzialmente affossata». Se non addirittura «bombardata». E ha le sue ragioni. Ma esagera quando dice che è «palesemente incostituzionale». Se c’è una cosa certa, infatti, è che la Corte costituzionale «ha ritenuto non fondata la questione di costituzionalità dell’intera legge sull’autonomia differenziata». Punto. Anzi virgola, perché nello stesso capoverso introduttivo del suo documento ufficiale, come si sa, la Corte aggiunge subito dopo di aver considerato illegittime…
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La Corte Costituzionale ha bocciato ben sette punti nevralgici della legge sull’autonomia differenziata tra cui la definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), ovvero quell’insieme di servizi fondamentali da garantire in modo uniforme su tutto il territorio nazionale ed in cui rientrano quelli relativi all’istruzione scolastica. Legge Calderoli che “prevedeva che questi livelli venissero definiti dal governo attraverso una delega legislativa, ma secondo la Corte questa delega è stata…
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Bandiere tricolori e inno di Mameli. Dopo il voto in aula che ha respinto la mozione unitaria delle opposizioni sull'autonomia differenziata, i deputati promotori hanno sventolato bandiere italiane e intonato l'inno di Mameli. Il vicepresidente Giorgio Mulè è intervenuto invitando alla calma e ha chiesto agli assistenti di "piegare dolcemente le bandiere, rispettandone la sacralità". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
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E ora il grande timore si chiama referendum. Perché sarà pur vero che, sotto sotto, Giorgia Meloni se la ride dopo la pronuncia della Corte costituzionale sull’autonomia differenziata che ha piallato i disegni della Lega. Epperò la partita non è chiusa qui vista la seria prospettiva che gli italiani siano comunque chiamati a esprimersi con …
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Che sull’autonomia differenziata ci sia stata una vittoria da parte delle Regioni che si opponevano (Puglia, Campania, Toscana, Sardegna) è più certo del Natale il prossimo 25 dicembre. Nel giorno della vittoria anche dell’Italia calcistica e del mitico Sinner. Ma attenzione alle trappole perché non sia una vittoria solo a parole. Tanto per cominciare, non si è verificato una volta che una decisione della Corte Costituzionale sia stata ignorata alla grande dai…
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Lo scorso 20 settembre, su iniziativa di Ignazio Rucci e Mauro Petrucci, già sindaci di Ripa Teatina, insieme ad altri ex amministratori dei Comuni della Val di Foro, si era tenuto un incontro pubblico presso la sala civica del municipio di Ripa Teatina per discutere della nuova legge sull’autonomia differenziata (Legge n. 86 del 2024). La Corte costituzionale, ora, ha dichiarato parzialmente incostituzionale la normativa…
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MILANO. «Calderoli? Quel linguaggio non mi appartiene, non è il mio linguaggio, ma comunque mi sembrava più un messaggio politico e non di odio personale. Abbiamo detto sull'autonomia cosa pensiamo, dobbiamo essere sempre prudenti. Calderoli difende la sua riforma, è stato anche attaccato in maniera anche abbastanza pesante, ma io uso un altro linguaggio». Non si placa il fuoco “amico” di Forza I…
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Cosa farà il governo Meloni per cambiare l'Autonomia differenziata dopo la bocciatura della Consulta
L'Autonomia differenziata tornerà in Parlamento. La norma, su cui la Lega aveva puntato moltissimo, è stata in parte bocciata dalla Corte costituzionale, e adesso andrà cambiata in alcuni punti. In attesa di sapere se questo farà saltare il referendum, l'esecutivo ha iniziato a pensare come intervenire - e potrebbe volerci parecchio tempo.
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È la grande domanda che agita gli schieramenti all’indomani dello stop (parziale) della Consulta sull’autonomia differenziata. Che succede, ora, con il referendum? La consultazione sulla riforma targata Roberto Calderoli era stata lanciata prima dell’estate da partiti e associazioni di centrosinistra. Con un obiettivo dichiarato: bocciare la legge accusata di «spaccare in due l’Italia». E soprattutto provare ad assestare un colpo al governo…
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