Con l’approvazione in Consiglio dei ministri del Decreto legislativo che attua la delega fiscale che riordina la delicatissima materia della riscossione, si compie un altro, importante passo verso la realizzazione di quel «fisco amico» che rappresenta uno dei cardini programmatici dell’attuale maggioranza di governo. Il viceministro all’Economia, Maurizio Leo (nella foto), ha dichiarato che l’obiettivo è quello di rendere più veloce ed efficiente il sistema della riscossione, con tutta una serie di…
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Nella bozza del decreto legislativo sulla riscossione in 17 articoli che ha ottenuto il via libera in prima lettura del Consiglio dei ministri è prevista la possibilità di adottare piani di rateizzazione delle cartelle fiscali più lunghi, dalle attuali 72 fino a 120 rate mensili, per saldare i debiti con il Fisco. Il governo ha rimesso mano al sistema della riscossione con l’obiettivo di renderla più “veloce ed efficiente” e di snellire la montagna di debiti fiscali.
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Il decreto sulla riscossione sembra ufficializzare che il mancato pagamento delle imposte può essere utilizzato come fonte di finanziamento alternativa e più "conveniente" rispetto al credito bancario
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Inserisci l'indirizzo Email a cui inviare il pdf: Il Governo, nel CdM di ieri 11 marzo ha approvato in via preliminare un Dlgs sulla Riscossione con diverse novità per la dilazione dei ruoli. Il testo, in bozza del preconsiglio dei ministri, dettaglia le novità in arrivo dalla Riforma Fiscale, vediamo cosa contiene l'art 12 con disposizioni in materia di dilazioni. 1) Dilazione dei ruoli: quando spetta fino a 120 rate Viene approvato in via preliminare il Dlgs sulla Riscossione in linea con la Riforma Fiscale Legge n…
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Roma Un fisco "amico" che dà la possibilità di «poter pagare, tutto, ma in tempi congrui». È uno dei due pilastri della riforma della riscossione, contenuta in un decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri. L'altro è la razionalizzazione del sistema, a partire dal fare pulizia nel magazzino che ammonta, dato al 31 dicembre 2023, a più di 1.200 miliardi, una mole abnorme che si perde negli anni e che spesso si riferisce a persone ormai defunte, o nullatenenti, o…
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