TEL AVIV – A sei mesi esatti dal massacro nei kibbutz che ha segnato l’inizio della guerra a Gaza, Israele ritira l’ultima divisione dell’esercito che aveva nella parte Sud della Striscia. Già nella mattinata di ieri migliaia di sfollati palestinesi che vivevano nelle tende per strada a Rafah hanno cominciato a ritornare a Khan Yunis, trovando una città in rovina e cumuli di macerie che una volta…
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L'esercito israeliano ha annunciato di aver ritirato tutte le truppe di terra combattenti dal sud della Striscia, dopo circa 4 mesi di forti combattimenti. Lo hanno riferito i media spiegando che solo la Brigata Nahal è rimasta sul posto con il compito di tenere in sicurezza il cosiddetto 'Corridoio Netzarim' che attraversa la Striscia, lungo la costa dal confine nord, nei…
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Gaza, dal campo profughi di Muwasi si vedono colonne di fumo verso Khan Younis 07 aprile 2024 Dal campo profughi di Muwasi si vedono colonne di fumo verso Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. L'esercito israeliano ha annunciato il ritiro delle forze della 98esima divisione paracadutisti che operavano nell'area, portando il livello delle truppe a Gaza ai livelli più bassi dall'inizio della guerra.
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Dopo mesi di intensi combattimenti nell'area di Khan Yunis, nella notte Israele ha ritirato tutte le truppe di terra dal sud della Striscia di Gaza. Secondo quanto riporta il quotidiano Times of Israel, sul posto è rimasta soltanto la brigata Nahal, che avrà il compito di proteggere il cosiddetto Corridoio Netzarim, che attraversa Gaza dall'area di Beeri, nel sud di Israele, fino alla costa. Il corridoio consente all'esercito israeliano (Idf) di effettuare raid nel nord e nel centro di Gaza, impedisce ai palestinesi di tornare nella parte…
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Secondo la Cnn che ha contattato funzionari americani gli Usa attendono a breve la risposta iraniana all’attacco a Damasco di una settimana fa con una “inevitabile ritorsione” contro obiettivi americani o israeliani. A Tel Aviv intanto centomila persone in piazza hanno manifestato contro il governo chiedendo le dimissioni di Netanyahu
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“A Gaza gli operatori umanitari non sono eroi, ma vittime” Dei corpi giacciono vicino alle macerie dell'ospedale di Al-Shifa. KEYSTONE Di ritorno da Gaza, la coordinatrice d'emergenza di Medici senza frontiere (MSF), Marie-Aure Perreaut Revial, denuncia gli attacchi sistematici contro il personale umanitario, qualche giorno dopo il decesso di sette persone affiliate a World Central Kitchen. 7 minuti “Il personale umanitario è diventtato un bersaglio, come d’altronde il resto della popolazione civile”…
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