ROMA (ITALPRESS) – “Proprio perchè voglio un’Europa più forte, penso che il problema sia stato che non ha avuto più chiarissima la sua missione e ha pensato di poter sostituire l’assenza di chiarezza con una maggiore regolamentazione. Non solo l’unica a sostenere che questo problema esiste. L’Ue deve occuparsi di meno cose e deve farle meglio, deve occuparsi di materie dove i singoli Stati non possono farlo da soli”.
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###Auto: pressioni Francia, Germania e Italia per trovare soluzione su multe Co2 Parigi e Berlino per la flessibilita', per Roma vanno sospese ' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 17 dic - Il tema delle multe ai produttori auto che non rientrano nelle soglie complessive di emissioni di Co2 nel 2025, principalmente a causa della crisi di vendite di auto elettriche, e' stata al centro di una discussione (senza decisioni) tra i ministri dell'ambiente.
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Roma, 17 dic. – Le proposte di revisione contenute nel documento (non paper) italiano relativo al settore automotive europeo sono state al centro del confronto telefonico odierno tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il commissario europeo per i Trasporti sostenibili e il Turismo, Apostolos Tzitzikostas. Lo riferisce il Mimit con un comunicato.Secondo il Mimit, il non paper, promosso da Italia e Repubblica Ceca e presentato da Urso in occasione del Consiglio…
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Sull'automotive "cogliamo con favore le parole del commissario Sejourné e ci auguriamo di poter fare passi avanti per correggere una traiettoria sbagliata". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo. "L'automotive è un settore fondamentale per il futuro e la competitività dell'industria europea ma il quadro è tutt'altro che positivo.
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Sull'automotive "cogliamo con favore le parole del commissario Sejourné e ci auguriamo di poter fare passi avanti per correggere una traiettoria sbagliata".Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo."L'automotive è un settore fondamentale per il futuro e la competitività dell'industria europea ma il quadro è tutt'altro che positivo.
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Nel settore dell'automotive, "chiediamo la sospensione delle multe per le aziende costruttrici perché stanno già portando alla chiusura di molti stabilimenti e, nel medio periodo, ci poniamo l'obiettivo di riaprire il capitolo della neutralità tecnologica rendendo utilizzabili le tecnologie per ridurre le sostanze inquinanti". Lo afferma la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni alla Camera in vista del prossimo Consiglio europeo, anticipando la proposta che sarà sottoscritta anche dall'Italia.
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Volvo si dice «fortemente contraria» alla risoluzione che il Ppe presenterà nelle prossime settimane per chiedere alla Commissione europea di anticipare di un anno, nel 2025, la revisione dei target sulle emissioni CO2 delle nuove auto, ribadendo la necessità di evitare una retromarcia sul traguardo finale del 2035, che prevede lo stop alla vendita dei veicoli a benzina e diesel. In una lettera indirizzata ad alcuni europarlamentari, Volvo definisce «preoccupanti» le richieste del Ppe…
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Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha espresso la propria soddisfazione per l'annuncio del vicepresidente della Commissione europea, Stéphane Séjourné, che «ha confermato la disponibilità di Bruxelles ad andare incontro alla proposta italiana e iniziare a lavorare nel 2025 sulla clausola di revisione del regolamento sui veicoli leggeri. Una decisione che consentirà di accelerare la revisione delle normative per guidare l'automotive verso gli obiettivi di…
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Pochi giorni alla crisi, fino a prova contraria. Entrano in vigore ufficialmente dal 1° gennaio le nuove norme Corporate Average Fuel Economy (percorrenza media aziendale, ndr), abbreviato in un più amichevole Cafe, ma traducibile nell’obbligo imposto a tutti i costruttori automobilistici di commercializzare modelli che consumino meno carburante, misurando il risultato in minori emissioni di CO2. Il nuovo limite previsto dalla normativa Cafe corrisponde a circa a 95…
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Il Governo italiano propone di anticipare al prossimo anno la revisione delle norme europee sulla transizione verso l’auto elettrica, inizialmente prevista per l’anno successivo. L’obiettivo è evitare il rischio paventato dal ministro Urso: “non un’industria a zero emissioni, ma zero industria”. Urso ha quindi voluto sottolineare la necessità di un piano strutturale per il settore automobilistico, con incentivi duraturi sia per l’offerta che per la domanda, invitando l’Europa ad…
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Una prima missione nell'Italia "culla dell'industria europea" per mostrare il volto "pragmatico e flessibile" dell'Europa su auto e industria green. Il francese Stéphane Séjourné, fresco del suo nuovo incarico di vicepresidente della Commissione europea, ha scelto Milano e un bilaterale con il ministro Adolfo Urso per tratteggiare la sua visione sul futuro prossimo dell'automotive continentale sempre più in crisi.
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Non c'è unanimità al Parlamento Europeo sull'orientamento rispetto alla mobilità sostenibile e il divieto posto al 2035 ai motori a combustione interna è certamente un tema molto sensibile anche sulle due ruote. L'ultima, esplicita, presa di posizione su questo argomento che impatta molto più di quanto non si possa pensare su tanti aspetti dell'economia e delle politiche industriali dei Paesi dell'Unione, è arrivata dal Partito Popolare Europeo che attraverso il suo position paper…
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Un piccolo passo in avanti. Dalle scarse, almeno per ora, ripercussioni concrete. Eppure una mossa politica preziosa per provare ad aprire una breccia nel monumentale e impermeabile dispositivo che va sotto il nome di Green Deal. L’industria bresciana ha letto con «moderata e realista soddisfazione» il position paper pubblicato martedì scorso dal Partito popolare europeo: sette fitte pagine che vanno sotto il titolo…
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Stellantis Cassino, ibridazione Stelvio e Giulia e rebus Maserati: futuro incerto e pieno di “cassa”
Caute e problematiche Fiom-Cgil e Uilm-Uil, più possibilista sulla svolta la Fim-Cisl. Queste le reazioni tra i metalmeccanici confederali dopo le parole di Jean-Philippe Imparato, responsabile di Stellantis per l’Europa, pronunciate ieri pomeriggio al tavolo del Mimit. – LEGGI QUI “In pochi giorni dalle dimissioni dell’amministratore delegato era impensabile avere un vero piano industriale – spiegano in una nota dalla Fiom -.
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“A Cassino nasce la nuova piattaforma Stla Large su cui saranno prodotti tre nuovi modelli a partire dal 2025: Nuova Stelvio prima; nuova Giulia nel 2026 e una top di gamma sul 2027”. Lo ha annunciato Jean Philippe Imparato, Responsabile europeo di Stellantis, in occasione del Tavolo Stellantis che si è svolto nel pomeriggio al Ministero del Made in Italy. “Riflettendo sul tema del contesto attuale – ha aggiunto Imparato, che ha ricordato tra l’altro…
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