L’Ucraina ha lanciato la campagna contro la flotta ombra, composta da centinaia di «vascelli», in parallelo agli strike sui siti petroliferi dell’avversario. Un tentativo di far pagare un prezzo a Mosca e un modo per rispondere al martellamento quotidiano delle sue infrastrutture. Più volte il presidente Zelensky ha sollecitato azioni più decise da parte dell’Occidente nel contrastare il contrabbando di petrolio da parte dei russi.
Leggi
Altre informazioni:
Droni ucraini hanno colpito nuovamente la raffineria di petrolio di Syzran Oil Refinery, situata nella regione russa di Samara. Residenti locali hanno raccontato di aver udito diverse esplosioni notturne nonché un incendio nei pressi dell’impianto. Foto e video dell’esplosione e delle fiamme sono circolati sui social media e su app di messaggistica. Né il governatore regionale, Vyacheslav Fedorishchev, né le…
Leggi
I recenti attacchi alle petroliere legate alla Russia, avvenuti dentro la zona economica esclusiva turca, hanno riportato il Mar Nero al centro della competizione tra Mosca e Kiev. Per Ankara, potenza costiera che vive di commercio marittimo e di equilibrio diplomatico, l’escalation è una minaccia diretta. Non è solo una questione di sicurezza: è la stabilità dell’intera architettura economica regionale a essere in gioco.
Leggi
Giù le mani da Druzhba. Il premier ungherese Viktor Orbán e lo slovacco Robert Fico avevano avvertito gli ucraini: guai a chi tocca l’oleodotto che porta il petrolio di Putin ai più putiniani dei Paesi europei. E solo venerdì scorso, ricevuto al Cremlino, Orbán aveva ripetuto che Budapest se ne sarebbe infischiata delle politiche Ue e avrebbe continuato a comprare l’energia da Mosca. Martedì…
Leggi
L'Ucraina ammette per la prima volta di aver compiuto attacchi contro due petroliere appartenenti alla cosiddetta "flotta ombra" russa, adoperata da Mosca per contrabbandare petrolio sottoposto a sanzioni. Le due navi, la Kairo e la Vilat, sono state colpite da droni navali "Sea Baby" nel pomeriggio di venerdì nel Mar Nero, al largo delle coste della Turchia. Le petroliere, che hanno una capacità di trasporto di petrolio per un valore fino a 70…
Leggi
Droni marini “Sea Baby” avrebbero centrato due tanker della shadow fleet; un’altra nave, forse danneggiata, imbarca acqua al largo dell’Africa occidentale Istanbul – Fonti ucraine, citate da Cnn e Afp, hanno confermato che l’Ucraina avrebbe attaccato due petroliere sanzionate e coinvolte nel commercio ombra di petrolio russo mentre si trovavano al largo della Turchia. Le autorità turche avevano inizialmente riferito di aver…
Leggi
Gli attacchi ai tanker Kairos e Virat non sono incidenti isolati: inaugurano una nuova fase della guerra, dove il fronte non è più la trincea, ma le infrastrutture energetiche globali. Dal terminal CPC alla ZEE turca, il Mar Nero sta diventando il punto più instabile della sicurezza marittima mondiale. Introduzione – Il Mar Nero come frontiera energetica e marittima Dall’inizio della guerra in Ucraina, il Mar Nero è passato dall’essere…
Leggi
Ucraina, Kiev attacca due petroliere della 'flotta ombra' russa nel Mar Nero 29 novembre 2025 Il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha rivendicato l'attacco a due petroliere parte della cosiddetta 'flotta ombra' russa nel Mar Nero, la Kairo e la Virat, e ha diffuso un video dell'operazione. Secondo alcune fonti l'operazione è stata portata avanti tramite l'utilizzo di droni navali 'Sea Baby'. "Si è trattato di un'operazione congiunta della 13a Direzione Generale del…
Leggi
Kiev rivendica attacchi nel mar Nero: “Colpita la flotta ombra russa” L’Ucraina ha rivendicato gli attacchi a due petroliere, la Virat e la Kairos, colpite da droni navali al largo della costa turca nel mar Nero, sostenendo che le navi fossero parte della “flotta ombra” russa soggetta a sanzioni. Secondo una fonte dei servizi di sicurezza ucraini (Sbu), “i droni navali modernizzati Sea Baby hanno colpito con…
Leggi
